martedì 26 febbraio 2013

ELECTION THE DAY AFTER

La Stampa 27-02-13
Il Carlino nazionale 07-03-13

In un paese normale, in cui la campagna elettorale si basa sul confronto tra i candidati e i programmi e non sull'insulto, difronte al risultato elettorale come quello uscito da queste elezioni politiche sarebbe normale sedersi e valutare ipotesi di convergenza sui programmi.
In Italia, la campagna elettorale è talmente costellata di insulti, calunnie e bassezze varie, che presumo sarà piuttosto difficile che questo possa accadere, ma sarebbe senso di responsabilità provarci, senza però dover tradire il voto degli elettori. Mission impossible?

Cordiali saluti,

Loris Dall'Acqua Poggio Berni (Rimini)

lunedì 18 febbraio 2013

OPPRESSIONE FISCALE

Il Corriere 23-02-13

       In gergo si chiama “pressione fiscale”, ma nei fatti trattasi di una vera e propria “oppressione fiscale”, una questione sia quantitativa, vista la percentuale che lo stato pretende da noi italiani, sia di metodo visto l’atteggiamento, da considerarsi assolutamente offensivo nei confronti di noi cittadini che veniamo sommariamente trattati come fossimo evasori fiscali, truffatori e farabutti da torchiare.

       Possiamo considerarci un paese normale se siamo noi cittadini a dover fornire l’onere della prova di essere onesti? E’ normale che per aprire un’ attività occorra un certificato antimafia (che dobbiamo anche profumatamente pagarci)? Possiamo definirci un paese normale se per qualsiasi transizione dobbiamo documentare una tracciabilità che ovviamente non è a costo zero?

       Possibile che l’onestà debba rappresentare un costo per i cittadini?

Cordiali saluti,

Loris Dall’Acqua       Poggio Berni  (Rimini)

sabato 16 febbraio 2013

SCEGLIAMO ANCHE IN BASE AI VALORI

La Voce 18-02-13
Il Corriere 25-02-13

       Questa prima metà del 2013 sarà all’insegna dell’attesa e dell’incertezza. Gli italiani si  troveranno, forse per la prima volta, ad attendere contemporaneamente la nomina di importanti punti di riferimento per la comunità. Dalle elezioni politiche gli italiani attendono di conoscere chi sarà il nuovo Premier e da questo ci si attenderà anche di essere traghettati fuori dalla crisi economica, le aspettative sono quindi molto alte.      

        Inoltre come dimenticarsi che dal nuovo Parlamento  ci si attende anche la nomina del Presidente della Repubblica, una figura che in un clima politico piuttosto incandescente come questo, più che mai dovrà essere rappresentativa e di garanzia.

       Alle vicissitudini politico -  istituzionali si innestano quelle della Chiesa! Le dimissioni del Papa influenzeranno in una qualche maniera le elezioni politiche? La comunità cristiana è rimasta scossa dalle dimissioni annunciate da Benedetto XVI, sia per l’inusuale modalità, che per la tempistica con cui sono state rese note, in un momento oltretutto difficile visto che,  ora più che mai sono in atto battaglie etiche e morali importanti e più che in passato ci si attende che certi valori vengano portati avanti anche dalla classe politica. Credo che più che mai occorra scegliere non solo sui programmi, ma anche sui valori che difendono le singole forze politiche.

       Cordiali saluti,

Loris Dall’Acqua       Poggio Berni (Rimini)

martedì 5 febbraio 2013

RENZI DA ROTTAMATORE A SOSTENITORE BERSANI

Incredibile e non credibile !!!

Matteo Renzi ha impostato la propria campagna elettorale per le primarie sul rinnovamento della politica e sul ricambio della classe dirigente. Che credibilità può ancora avere politicamente parlando quando invece si adopera a sostegno della candidatura a Premier di Bersani?

Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni (Rimini)

RESTITUZIONE IMU

Libero Quotidiano Online 05-02-13

La Voce 06-02-13

       La proposta di Berlusconi di restituire l’Imu del 2012 ha scatenato diverse reazioni negli altri partiti. Ritengo singolare che la proposta venga condannata senza possibilità d’appello, sembra quasi che la restituzione delle tasse fosse un tabù da non dover infrangere.

       Mi stupisce anche che la proposta sia stata etichettata come demagogica visto che far quadrare un bilancio è una questione di scelte e qualora ci sia la volontà politica di non inasprire la pressione fiscale è sufficiente ricercare nei costi della pubblica amministrazione e della politica.

       Tra coloro che tacciano di demagogia la proposta di restituzione dell’imposta ci sono anche coloro che inventarono l’Euro Tax e che al tempo la giustificarono come provvisoria ed oggetto di restituzione al più presto anche se non è dato a sapere se sia mai stata restituita, se alcuni l’abbiano avuta indietro e con quali modalità.

      Il Pdl ha già dimostrato più volte di essere in grado di mantenere le promesse e tra queste quella di tagliere le tasse, come dimenticare l’Ici prima casa e la tassa di successione oppure quando sono state aumentate le pensioni minime a quei pensionati che non avevano altre rendite oltre alla pensione portandole a 500 euro.

      Le altre forze politiche sono probabilmente in agitazione in quanto il Pdl ha già dato prova di essere in grado di farlo tanto che, per non dare adito a fraintendimenti, la proposta è stata chiara anche sulla tempistica, con gli altri partiti certamente non correremo alcun rischio di riavere indietro nemmeno gli spiccioli.

Loris Dall’Acqua     Poggio Berni