mercoledì 24 giugno 2026

A PROPOSITO DEL TURNOVER DELLE ATTIVITA'

       Non facciamoci ingannare dalla narrazione istituzionale che legge questo "valzer" tra locali come un dato positivo.

       Il fatto che ci sia anche un ricambio gestionale tra attività che aprono e che chiudono è solo parzialmente consolatorio, sicuramente molto meglio rispetto ad un'area in cui abbondano vetrine sfitte e si registrano pochissimi tentativi di nuove aperture, ma una realtà fiorente è quella in cui vetrine sfitte non se ne trovano proprio e chi ha avuto la fortuna di aprirne una se la tiene stretta. A Santarcangelo, nonostante gli annunciati cambi di gestione,  restano sempre parecchie serrande abbassate. Non adagiamoci pensando al fatto che ci sono realtà che se la passano peggio di noi, la nostra sfida dovrebbe essere incentrata nel raggiungere e magari superare chi sta meglio di noi.

       Un eccessivo turnover lo si deve anche alla difficoltà di alcune attività di riuscire a stare sul mercato e talvolta i fattori che incidono non dipendono solo da scelte gestionali ma dal contesto in cui l'attività si trova e su questo le scelte amministrative (tassazione, viabilità, regolazione della sosta, realizzazione eventi, promozione turistica ecc) incidono non poco.

       Ci sono molte inaugurazioni a Santarcangelo, permangono comunque sempre troppe vetrine sfitte e delle nuove aperture, alcune non riescono a spegnere nemmeno la prima candelina. 

Loris Dall'Acqua




IL VIALE DELLA POESIA

 

Il passeggio modificato con AI
       Il passeggio è un luogo che meriterebbe di essere valorizzato, la bellezza degli alberi che ne delimitano il viale si scontra con l'orrore di aiuole spoglie o infestate di erbacce che li circondano e dal degrado in cui versa l'arredo urbano.

      Percorrendo questo viale si arriva a pochi passi dalla Pieve Romanica, perché non valorizzarlo con un nuovo arredo urbano, creando aiuole degne di questo nome e soprattutto, vista la volontà di queste ultime amministrazioni di valorizzare la poesia, perché non rendiamo omaggio alla storia della poesia santarcangiolese collocando lungo il viale del passeggio dei pannelli ove i visitatori possano apprezzarle?
      Le priorità per Santarcangelo sono ben altre, sarebbe comunque un'occasione per diffondere la poesia molto più funzionale di quella Casa della Poesia realizzata all'ex biblioteca.
       Riorganizzando gli spazi della nuova biblioteca, non sarà difficile trovare lo spazio per una sezione dedicata alla poesia liberando gli spazi dell'immobile sito dietro al municipio che potrebbe essere utilizzato per qualcosa di più utile alla cittadinanza. 
Loris Dall'Acqua

lunedì 22 giugno 2026

"SUPPOSTE" AREE SOSTA

       Le scelte amministrative si basano su supposizioni, quando queste vengono concertate con i portatori di interesse è molto più facile che le scelte prese poi si rivelino le migliori possibili.

       Purtroppo sempre più spesso ci troviamo di fronte a occasioni di partecipazione che non sono altro che operazioni di facciata che nascondono in realtà scelte già prese a tavolino. Decisioni calate dall'alto nonostante le perplessità dei cittadini ai quali non resta poi altro da fare se non prenderne atto.

      Rendere più dinamico il parcheggio di via Cagnacci, trasformandolo da area gratuita a parcheggio a pagamento, probabilmente ha indignato i cittadini sino al punto di snobbare quell'area che in diversi momenti della giornata risulta quasi completamente vuota.

      Snobbata anche l'area Campana che l'amministrazione pensava di poter incentivare col nuovo servizio navetta intercettando quelli che non erano disposti a pagare per lasciare l'auto in sosta, scelta da pochissime persone probabilmente spinte dalla curiosità. A scanso di equivoci è bene precisare che non c'è un nuovo autobus o un piccolo bus navetta apposta per fare questo servizio, i mezzi e le corse sono quelli di sempre. Con il biglietto per la navetta si può salire sui bus di linea che percorrono viale Marini: 9, 90, 166 e altri e scendere dopo due fermate (precisazione necessaria per tutti quelli convinti del fatto che la giunta abbia messo in campo chissà quale sforzo economico aggiungendo uomini e mezzi). 

       La risposta della gente è stata quella di riversarsi sulle altre poche aree gratuite rimaste in centro col risultato che anche quelle risultano quasi sempre saturare. Ma alla giunta probabilmente poco importa se chi vive e lavora in centro si trova costretto a parcheggiare lontano dai propri punti di interesse, l'importante per loro è poter indicare il parcheggio di via Cagnacci come area centrale in cui poter comodamente trovare parcheggio facendo quasi credere di aver dato risposta a chi chiedeva più posti auto e sanno bene che poi la gente si rassegna, più difficile che l'area Campana possa essere presa in considerazione come valida alternativa, al momento risultano entrambe snobbate. Supposte aree sosta che nei fatti si rivelano vere e proprie "supposte".

Area via Cagnacci

Loris Dall'Acqua 


      

Area Campana

sabato 20 giugno 2026

FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI TRANNE DOVE SERVE

Foto 1
        Fanno acqua da tutte le parti tranne dove sarebbe necessario. Se volessimo fare un primo bilancio di questi primi due anni di amministrazione Sacchetti, ne usciremo sicuramente demoralizzati al solo pensiero cha alla fine di questo supplizio mancherebbero ancora tre anni. 

        Due anni di slogan e promesse che sono rimaste carta morta, le soluzioni da loro proposte si sono rivelate peggiori del problema stesso e ancor peggio pare ci si debba abituare a convivere con alcuni problemi diventati cronici visto che chi amministra non li considera tali.          

      Non sto a fare elenchi perchè la lista sarebbe lunga, mi preme solo ricordare i disagi causati dai ritardi di alcuni cantieri, la sicurezza, viabilità e parcheggi, crisi commercio, degrado urbano solo per citarne alcuni. 

        Il loro impegno è altrove: la bicipolitana, il trenino, la navetta, il metromare .... che qualcuno aspiri inconsciamente a scalzare Salvini e a diventare ministro delle infrastrutture e dei trasporti?

       Più che a caccia di soluzioni, sembra si vada a caccia di gloria. A Santarcangelo si pensa a grandi opere che lascino il segno, mentre ci sarebbe quasi più bisogno di un assessorato alle piccole cose, quelle piccole opere e manutenzioni che non fanno rumore e non prevedono tagli di nastri, ma che servirebbero alla cittadinanza.

      Ma dei cittadini interessa a qualcuno? Sacchetti è appena stato incoronato nuovo presidente Città Slow International: tra una carica prestigiosa e far star bene i cittadini chissà quale delle due conta di più.

       E a proposito del fare acqua da tutte le parti, che dire delle fontanelle pubbliche? Guaste e/o senza rubinetto, coincidenze o vandalismo? Non si usa più riparare o sostituire l'arredo guasto?

      Queste quattro foto testimoniano lo stato attuale di alcune fontanelle pubbliche, forse quest'amministrazione "tassaiola" non ha interesse a sistemare ciò che non frutta e come noto l'erogazione delle fontanelle è gratuita. Chissà se mettendo un erogatore a 20 cent per 20 cl le fontanelle tornerebbero a zampillare ...E pensare che in occasione di un Festival di qualche anno fa, in un periodo in cui la sinistra amava parlare di acqua pubblica, lo slogan stampato in piazza suonava più o meno "Santarcangelo fa acqua da tutte le parti" ed elencava anche con fierezza il numero di fontanelle pubbliche sul territorio....oggi c'è poco di cui andare fieri....

Foto 2
 QUIZZONE

    Testiamo la vostra conoscenza del territorio e vediamo chi indovina le  location in cui sono ubicate con l'aiuto di qualche piccolo indizio (non chiedete consonanti e soprattutto le vocali non sono in vendita, al massimo ne regalo qualcuna io se nessuno indovina):

- FOTO 1 A _ _ _     C _ _ _ _ _ A

- FOTO 2 S _ _    M _ _ _ _ _ E

- FOTO 3 C _ _ _ _ _ _ O

- FOTO 4 V _ _    A L B _ R _ I    

Foto 4

Foto 3

venerdì 19 giugno 2026

CRONACHE SANTARCANGIOLESI E ....19/06/2026

LDA versione festival creata con AI

- Questa nuova generazione di amministratori sembra vivere questa esperienza come fosse un gioco: prima il trenino, poi la navetta, con che altro giocheranno domani? Forse il Metromare?

- Corte dei conti boccia incarico da 11.000€ pare siano state rilevate irregolarità nell'affidamento, si attendono ragguagli in merito

- Partita la sosta a pagamento nel piazzale di via Cagnacci, partito anche il nuovo servizio navetta da e per l'area Campana, ovviamente a pagamento, questa giunta si conferma "tassaiola"

- Mutonia, come ampiamente previsto, arriva il ricorso e si riaprono i giochi, che altro si inventerà l'amministrazione santarcangiolese?

- LAVORI SULLA TOLEMAIDE Non solo sono riusciti a programmarli in piena stagione turistica, hanno anche rischiato di centrare in pieno il weekend della Notte Rosa e trattandosi di una delle porte di accesso alla riviera ....

- Aspettando il Festival mi preparo all'evento con la prova costume, visti i precedenti, dovrei passare inosservato. Mi scuso se questa dovesse offendere l'arte, credo comunque sarebbe stato peggio se avessi pubblicato una foto ricordando Untitled
- Tra le tematiche che verranno portate in questo Festival avrete probabilmente sentito la parola QUEER, per chi non lo sapesse, con questo termine l'orientamento sessuale e l'identità di genere vengono considerati fluidi e non rigidamente incasellati, speriamo non si trascenda come in passato 
- E-GATE (la chiavata, pardon chiavetta del cassonetto dell'indifferenziata) non è ancora giunta l'ora chiedersi come si possa migliorare il servizio o se non sia il caso di superare questa fase con soluzioni alternative? Rifiuti lasciati spesso fuori dal cassonetto, e-gate non funzionanti sono all'ordine del giorno
- HERA se i comuni non vendono le azioni di questa multiutility saranno costretti a servirsi di questa multiservizi indipendentemente dalla qualità dei servizi resi e al prezzo da loro imposto, quanto dovremo attendere per un percorso che ci porti fuori da questa situazione che rasenta il monopolio? Solo in caso di libero mercato le aziende, in concorrenza tra loro,  sarebbero stimolati ad offrire qualità e prezzo...
- Se la sinistra non riesce a portare avanti le proprie battaglie a livello nazionale, c'è chi ci prova a livello regionale e locale col risultato di creare solo tanta confusione avanti di questo passo Santarcangelo comincerà a scrivere trattati internazionali
- NUMERI: Sacchetti continua a criticare la rilevazione dei dati statistici (stavolta ha fatto tesoro delle critiche ricevute la volta scorsa e per lo meno lo fa quando questi ci sono favorevoli). Vogliamo contestare anche quei dati sulla sicurezza che ci descriverebbero come isola felice?
- L'amministrazione degli slogan due anni fa se ne uscì con uno sfavillante LE FRAZIONI AL CENTRO, nei fatti, certe frazioni, sono finite al centro del dimenticatoio ...
- Osservatorio Subacqueo di Poggio Torriana pronto da più di vent'anni e mai aperto al pubblico, mistero che mette in ombra quello di Azzurrina 
- L'ipotesi del terzo casello a Spadarolo, proposta dal consigliere regionale Nicola Marcello, tiene conto sia delle esigenze dell'intera Valmarecchia sia della Fiera di Rimini, il Pd sbraita, forse non è abituato a soluzioni di cotanta completezza.

Loris Dall'Acqua

E per chi se li fosse persi questa settimana su questo blog:
- E L'AREA VERDE ATTREZZATA A SAN MICHELE? sull'area verde di San Michele completamente priva di giochi per bambini (opinionenonrichiesta che ha fatto breccia e che ha trovato pubblicazione sul Corriere Rimini del 19/06/2026)
- TEST "DEMOCRATICO" la barbara pratica di pretendere dai personaggi pubblici di schierarsi politicamente 
- ESTATE: ARRIVANO AFA E LE FESTE DE L'UNITA'

In uscita in questo weekend:

- FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI TRANNE DOVE SERVE due anni di giunta Sacchetti e lo strano caso delle fontanelle



martedì 16 giugno 2026

ESTATE: TORNANO AFA E FESTE DE L'UNITA'

       Arriva l'estate e oltre all'afa tornano le tradizionali Feste de l'Unità, feste di autofinanziamento del PD, anche se molti sono probabilmente convinti che il partito le faccia per allietare le serate di elettori e simpatizzanti.

      Giornate di lavoro intense per tutti i volontari che sacrificano il proprio tempo libero e magari anche le ferie per gli allestimenti di questa "carovana" che gira da una frazione all'altra per culminare in agosto all'area Campana, chissà se gli pagheranno almeno una cena, se gli danno una pergamena o una semplice pacca sulla spalla... 

     A proposito di area Campana, visto che l'amministrazione ha scelto di promuoverla come parcheggio servito da navetta (sono riusciti ad inventarsi un modo per fare soldi con un'area sosta gratuita), visto che per creare un'abitudine, la continuità dell'erogazione sarebbe un ottimo stimolo e considerato il fatto che tra allestimento, dieci giorni di festa e smantellamento l'area resterebbe occupata per quasi per tutto il mese di agosto,  perché non si sposta la festa da un'altra parte?

     A Santarcangelo ci hanno insegnato che si può adattare qualsiasi luogo in nome dell'arte e tra una piada con salsiccia e un dibattito politico, alle feste de l'Unità non manca certo la musica che è una delle più belle forme artistiche, non sarà difficile trovare un altro luogo  in cui allestirla. 

     Ci sono tante aree di pregio sul territorio che il PD potrebbe profanare, oasi faunistiche, aree Sic, aree protette, se le regole vanno strette basta una delibera e queste si aggiustano e dove non arriva il Comune magari arriverà la Regione.

    Si apra la caccia ad una nuova location, sia liberata l'area Campana.

    A proposito di feste de l'Unità, singolare invece il caso di Poggio Torriana, anche per quest'edizione la loro festa prevede solo cibo e musica. Nessun dibattito o comizio, devono aver capito che ai propri elettori meglio non farli pensare troppo. 

Loris Dall'Acqua

Area Campana

TEST "DEMOCRATICO"

        La vita del personaggio pubblico può sembrare priva di insidie, a differenza delle persone comuni ne hanno una in più: il test democratico! Con il ricatto del politicamente corretto, i "democratici" si dilettano con il loro miserabile test volto ad etichettare le persone. Nessun obbligo per il malcapitato, è data possibilità di scegliere se obbedire o rischiare gogna e boicottaggio.

        Purtroppo capita sempre più spesso che a personaggi pubblici non avvezzi alla politica, a sorpresa, venga pubblicamente richiesto di indossare nastri, coccarde, magliette o qualsiasi altro simbolo caro alla sinistra durante eventi pubblici, per non parlare dei cantanti ai quali viene chiesto di cantare "Bella Ciao", sebbene non rientrante nel loro repertorio, altri ancora invitati a dichiararsi antifascisti.

       Sarà opportuno evitare nel possibile le parole "Italia" e "italiani", (qualora fossero utilizzate nella stessa frase, fare attenzione ad eventuali preposizioni articolate tra le due), semplici regole per sopravvivere nel mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, infrangerne una significa ritrovarsi etichettati come razzisti, omofobi, fascisti e di conseguenza parte il boicottaggio, sfumano contratti, esibizioni e palchi.

      Viva la democraticità dei democratici! Il loro senso della libertà a dir poco asfissiante.

Loris Dall'Acqua