sabato 27 dicembre 2025

ARRIVA LA PALADINA DELLA MARECCHIESE

         Oggi scopro con piacere che la Consigliera Regionale Alice Parma si batte per la Marecchiese. Per chi se lo fosse dimenticato, Alice Parma prima di ricoprire il ruolo di Consigliera provinciale, per 10 anni è stata Sindaco di Santarcangelo di Romagna, e nello stesso periodo sedeva contemporaneamente anche nell'Unione dei Comuni Valle del Marecchia ove il suo Comune aveva peso non indifferente e in Provincia di Rimini, enti per i quali la Marecchiese rappresenta uno degli assi viari più importanti.

         Pubblicherò volentieri in questo spazio l'elenco di tutti gli atti concreti che la Sig,ra Parma ha prodotto in quel lasso di tempo in cui ricopriva ruoli di spicco e di potere.

        In foto l'elenco finora rinvenuto ....

Loris Dall'Acqua




Elenco aggiornato in seguito alle segnalazioni

mercoledì 10 dicembre 2025

I SOLITI IGNOTI DORMANO PURE SONNI TRANQUILLI

        Chi delinque a Santarcangelo può dormire sonni tranquilli! Nonostante la richiesta di un Consiglio Comunale sulla Sicurezza proposto da Alleanza Civica, sottoscritto dai consiglieri di opposizione, le proposte da queste presentate sono state tutte cestinate.

       Dal Consiglio Comunale del 9 dicembre si evince chiaramente che il PD non riesce a passare dalle parole ai fatti.

In estrema sintesi:

POLIZIA LOCALE

       Non sono mancati, giustamente, elogi al comandante della Polizia di vallata e a tutto il corpo per quanto fanno ogni giorno, ma oltre agli elogi serve tanto di più.

- Resteranno all'interno dell'Unione dei Comuni, nonostante la forte carenza di uomini continueranno a monitorare un territorio molto e dovranno faticare non poco per riuscire a coprire il territorio nella maniera che meriterebbe.

- Resteranno nell'attuale sede di via Andrea Costa, nonostante questa sia inadeguata. Parliamo di un edificio con barriere architettoniche, spazi inadeguati (lo spogliatoio rasenta quasi lo stesso spazio di uno sgabuzzino delle scope), locale nel quale ci si cambia a turni.

- Col nuovo bando il corpo crescerà di due unità, meglio che niente dirà qualcuno, resta il fatto che il problema del sottodimensionamento non farebbe alcun passo avanti trattandosi di sostituzioni.

- Non verranno nemmeno sgravati da quelle mansioni che negli anni, dagli uffici comunali, per volontà politica, sono stati "sbolognati" ai vigili.

      Massima solidarietà a vigili, sono poi loro a metterci la faccia coi cittadini, quante volte, quando accade qualcosa, si sente echeggiare nell'aria "I VIGILI QUANDO SERVONO NON CI SONO MAI". I vigili ci sono, fanno del loro meglio con le risorse che hanno, il problema sono le scelte politiche che vengono fatte a monte. La volontà di sostenerli, se c'è è assolutamente inadeguata alle esigenze.

CARABINIERI

         Il futuro trasferimento dei Carabinieri dall'attuale sede di via Mazzini (zona stazione), a nuova sede a San Michele (via Celletta dell'Olio) che verrà realizzata con la ristrutturazione dell'ex scuola elementare, è stato percepito da molti come soluzione a tutti i mali. Nei fatti si tratta solo di un trasloco legato allo sfratto che il corpo ha ricevuto per l'attuale sede. Necessario e doveroso concedere all'Arma uno stabile idoneo, ma da che mondo è mondo non sono gli edifici a rincorrere i delinquenti ma gli addetti. La richiesta di Alleanza Civica era quella di chiedere al Sindaco di adoperarsi, nelle opportune sedi, nel richiedere il riconoscimento di Tenenza (caserma di grado superiore all'attuale, capace di garantire un servizio h24 a fronte dell'odierno part-time).

       Nulla da fare! E purtroppo, per la futura sede, non si è tenuto conto della possibilità di un'eventuale espansione della stessa qualora cambiassero le esigenze o magari un'amministrazione più illuminata volesse provare a richiederne la promozione a Tenenza. 

       L'italiano spesso tende a fare ossequi al politico di turno, è verso l'Arma che dovremmo inchinarci.


TELECAMERE

       Nonostante la proposta  di implementazione di Alleanza Civica, per il PD bastano quelle annunciate.

FONDO ISTALLAZIONE SISTEMI ALLARME

      Proposto dal Consigliere Berlati sulla falsariga di quanto fatto nella vicina Savignano, un fondo cui i privati possono fare richiesta per avere un piccolo sostegno economico  per istallare allarmi. Per il PD devono semplicemente arrangiarsi.

        I cittadini che li hanno votati non si preoccupino se avvertono strani bruciori, il PD ci ha fatto dono del CAU e tra le prerogative di questo c'è anche la cura dei bruciori anali, i soliti ignoti possono dormire sonni tranquilli.

Loris Dall'Acqua



martedì 9 dicembre 2025

PERNACCHIE DEMOCRATICHE

        A livello locale, l'organo istituzionale che maggiormente rappresenta la democrazia è il Consiglio Comunale, "luogo" in cui siedono i rappresentanti del popolo regolarmente eletti dai cittadini, un organo che nella sua interezza rappresenta tutti e che merita rispetto.

       Ci sono occasioni in cui il rispetto viene a mancare, quando il gioco politico prende il sopravvento e sfugge di mano, quando pur di primeggiare nei confronti della controparte, si svilisce il lavoro degli altri sino ad arrivare a "scipparlo" in maniera spudorata per farlo proprio.

       Mi chiedo che senso abbia, per chi siede all'opposizione, presentarsi in consiglio con idee, progetti e proposte se la maggioranza si comporta come se gli altri non esistessero.

       A Santarcangelo purtroppo quest'autunno abbiamo assistito ad un teatrino assurdo. Di fronte alla proposta della lista di opposizione di Alleanza Civica di intervenire sui cimiteri del territorio al fine di apportare diverse migliorie, nonché l'abbattimento di alcune barriere architettoniche, la maggioranza (PD) ha pretestuosamente bocciato la proposta nonostante ne condividesse comunque contenuti e soprattutto intenzioni. L'assurdo avviene nei mesi seguenti, quando la giunta comunale annuncia la realizzazione degli interventi che erano stati bocciati solo alcune settimane prima. Che non si fossero resi conto di cosa avessero bocciato?

       Un Ordine Del Giorno non è vincolante per un Sindaco, questo ha solamente lo scopo di dare un'indicazione, ma non è svilente bocciare qualcosa che nella sostanza si condivide solo allo scopo di proporla in un secondo tempo come propria? Oltretutto ci troviamo nell'assurdo caso di una giunta che fa l'esatto opposto di quello che in Consiglio aveva bocciato, a che serve quindi il Consiglio Comunale? Non sarebbe stato più utile e rispettoso del lavoro di tutti e soprattutto dei cittadini, adoperarsi piuttosto ad emendare, integrare o cassare parti di essa ricercando una formula che potesse trovare il più ampio gradimento? La Politica non dovrebbe essere anche mediazione? I cittadini non meritano di assistere a giochetti e teatrini! Schizofrenia politica?

        Se al centro dell'azione politica si mette l'interesse del cittadino e della comunità , certe cose non dovrebbero accadere. 

       Mi auguro che il PD voglia riscoprire il valore della parola "rispetto" altrimenti non si fa altro che prendere a pernacchie la democrazia.

Loris Dall'Acqua


lunedì 17 novembre 2025

A SANTARCANGELO E' ALLARME SICUREZZA

       Santarcangelo purtroppo è tutt'altro che un'isola felice. Episodi di furti e rapine ce ne sono sempre stati, l'escalation di quest'ultimo periodo però è qualcosa di inaccettabile. La mancanza di sicurezza non è frutto dei tempi odierni col quale imparare a convivere, la criminalità è qualcosa da combattere quotidianamente, mettendo in essere tutte le azioni che possano aiutare a migliorare la situazione. 

       Erano già gravi i picchi verificatisi in corrispondenza del periodo fieristico, per non parlare dell'ennesimo colpo alla gioielleria in centro (il terzo in pochi mesi), con i numerosi colpi messi a segno durante la scorsa note il limite si può definire abbondantemente superato.

       Occorre in primo luogo prendere coscienza del problema, minimizzare o ricercare responsabilità diverse dalle proprie non serve a migliorare la situazione.

       La sicurezza urbana compete al Sindaco, è la legge che lo stabilisce. Se le forze dell'ordine sono sotto organico fa bene il Sindaco a richiamare il Governo alle proprie responsabilità, ma questo va fatto a prescindere da chi sieda al Governo, queste carenze ce le trasciniamo dietro da anni, certe riflessioni e certe richieste, guarda caso, non vengono mai avanzate quando al Governo siede il PD.

       Le forze dell'ordine di competenza statale, anche se non dipendenti dal Comune, è comunque con gli amministratori locali che si confrontano e si coordinano, quello del Sindaco è un ruolo tutt'altro che marginale.

       A livello locale possiamo contare anche sulla Polizia di Vallata, anche se da statuto non ha le stesse competenze di altre forze dell'ordine, la sola presenza è un ottimo deterrente e questi, per chi non lo sapesse, dipendono dal Comune/Unione dei Comuni.

       La videosorveglianza è stata approvata in consiglio comunale nel lontano 2018, possibile che da quella data non siano mai state trovate risorse per rendere esecutiva quella delibera? Da che mondo è mondo il bilancio lo prepara la giunta comunale e non il Consiglio dei Ministri. La videosorveglianza da sola non è certo la soluzione di tutti i mali, ma sicuramente un valido deterrente per quelle zone più soggette, alla luce degli ultimi fatti questi ritardi nella loro installazione sono pesanti come macigni. 

       Forse il problema è stato preso sotto gamba o peggio ancora, non c'era e non c'è mai stata la volontà di provvedere nonostante la delibera approvata, eppure per altre cose molto meno prioritarie i fondi sono stati trovati, è una questione di scelte e politicamente, come la pensa il Pd l'hanno capito tutti.

       A quando la richiesta di avere a Santarcangelo la Tenenza dei Carabinieri?

       

       Loris Dall'Acqua 



martedì 28 ottobre 2025

AL PD INTERESSA LA MARECCHIESE BIS?

        L'atteggiamento del PD sulla Marecchiese bis è cambiato nel momento in cui il centro destra ha mostrato interesse e attenzione.

Ci sono stati momenti amministrativi in cui, se il PD avesse voluto, avrebbe avuto la strada spianata, parlo di quando comandava a tutti i livelli: statale, regionale e anche in buona parte dei comuni interessati.

All'epoca non si muoveva foglia. Non è che l'interesse del centro destra ed il fatto che l'infrastruttura sia di competenza anche nazionale (al governo oggi c'è appunto il centro destra) faccia temere il PD?

Qualora fosse la volta buona e si portasse a casa il risultato, di chi sarebbe il merito? La sensazione è che il PD abbia solo paura di non poterci mettere il cappello.

L.D.A.





sabato 20 settembre 2025

AVANTI COL DEGRADO

       Dopo mesi di solitudine e di abbandono il frigorifero ha finalmente trovato compagnia, da stamattina una bella "friga" sdraiata a fianco a lui.

       Se la storia dovesse funzionare di fronte alla strada c'è anche la chiesa di San Michele, per il viaggio di nozze ci penserà Hera.

       Se i mascalzoni che hanno fatto tutto questo avessero chiamato Hera da subito sarebbe stato tutto spesato e senza rischi (per chi non lo sapesse sono previste salate sanzioni per l'abbandono di rifiuti).

       Purtroppo il degrado chiama degrado, se non si prevede il posizionamento almeno a random di telecamere continueremo ad assistere a episodi similari.

LDA 


giovedì 18 settembre 2025

AREA SALVA API SOTTO L'ALTA TENSIONE?

        Solo l'amministrazione clementina poteva pensare di creare un'area salva api in un'area verde fortemente segnata dal passaggio dei fili dell'alta tensione. Come noto i fili dell'alta tensione creano campi magnetici che disturbano il sistema nervoso delle api. Mi auguro che si tratti di un'area puramente simbolica, resta comunque il fatto che siamo di fronte all'ennesima presa in giro all'intelligenza dei cittadini!

LDA

       Stavolta ho preso un abbaglio! Non ho letto l'intero comunicato ed ho erroneamente creduto che fosse stata realizzata a San Michele. Certo che il primo paragrafo del comunicato stampa è un po' forviante ...




SANTARCANGELO E POGGIO TORRIANA: APPROCCI DIVERSI AL TEATRO

       Poggio Torriana negli anni ha saputo guadagnarsi un proprio spazio nel settore culturale, i suoi musei, il patrimonio paesaggistico e monumentale e le tante iniziative culturali che si svolgono sul territorio sono mete apprezzate da turisti e visitatori.

       Da più di un decennio Poggio Torriana si è messa in luce anche in ambito teatrale, oltre alla realtà estiva del Teatro Aperto che ospita spesso rassegne teatrali dialettali, la sala del Centro Sociale a Santo Marino, grazie a Quotidiana.com e alla rassegna Mentre Vivevo, hanno messo in cartellone spettacoli di teatro contemporaneo che hanno richiamato tantissimi spettatori dai comuni limitrofi e anche al di fuori dei confini provinciali.

      Intercettare spettatori interessati al teatro contemporaneo non è cosa facile e il successo è tutt'altro che scontato. Chi viene da fuori, oltre a scoprire questa piccola realtà teatrale, scopre anche un intero paese con le sue peculiarità e le realtà enogastronomiche del territorio. Mentre Vivevo è anche un piccolo grande volano turistico - culturale. 

      Mi auguro che Quotidiana.com possa proseguire con la propria attività con maggiore serenità rispetto al passato. Negli ultimi anni, il Comune di Poggio Torriana, per esigenze di bilancio, ha messo più volte in discussione il finanziamento alle attività culturali, mettendo a rischio la sopravvivenza della stessa e gettando sull'intero settore culturale un angosciante senso di precarietà. Senza un cambio sostanziale nella gestione della cosa pubblica il rischio è sempre dietro l'angolo, speriamo che la spiacevole assenza della giunta comunale alla conferenza stampa di presentazione del cartellone 25-26 non sia da cogliere come segnale di cattivo presagio.

       Se per Santarcangelo la valorizzazione del Teatro è qualcosa di indispensabile purtroppo non si può dire altrettanto per Poggio Torriana.

LDA 


"MEGALO STREET PARADE"

       Non tutte le città sono uguali. Ce ne sono alcune attraversate da strade statali che le tagliano letteralmente in due, città che negli anni hanno però investito risorse per crearsi una circonvallazione allo scopo di alleggerire il traffico che le attraversava, strade idonee a sostenere anche il traffico pesante. Ce ne sono altre invece che non hanno una circonvallazione, ma solamente percorsi alternativi, in quanto non predisposte alla funzione di circonvallazione e Santarcangelo appartiene a questa ultima categoria.

       Chiudere un pezzo di statale a Santarcangelo al solo scopo di realizzare un mega evento, l'Emilia Street Parade, che poteva essere organizzato anche altrove è pura megalomania!

        A dimostrazione di questa mania di grandezza, ne è prova la gestione degli sfalci. In questa settimana un impegno notevole su diversi parchi e circuiti ciclabili, l'evento prevede una biciclettata inaugurale lungo la nuova ciclabile sulla via Emilia, si prevede quindi che molti cittadini residenti nelle frazioni, per raggiungere il punto di partenza, vi si rechino percorrendo le ciclabile e giustamente si è intervenuti per farle trovare al meglio.

        Indiscutibilmente una buona cosa. Peccato però che per evitare tagli supplementari non si sia intervenuto quando ce n'era bisogno, si è atteso anche troppo tempo e lo testimoniano diversi tratti di ciclabile ove le erbacce, complici anche le piogge, hanno raggiunto altezze mai viste prima oltrepassando anche i 2 mt di altezza espandendosi anche in larghezza restringendo ulteriormente l'ampiezza delle ciclabili stesse e costringendo i ciclisti a percorrerli a senso alternato.

       Mi meraviglio che dall'alto nessuno abbia ravvisato l'inopportunità della chiusura della via Emilia.

LDA

Ciclabile lungo SP 14

mercoledì 20 agosto 2025

ASL:TEMPI LUNGHI E MAGGIORI COSTI

Ci sono oltre 2.100 esami diagnostici che, per volere della Regione, a partire da agosto'25, non possono più essere prescritti dal medico di base ma solo dallo specialista.

Il medico di base deve fare impegnativa per visita specialistica, poi lo specialista provvederà a prescrivere gli esami necessari e quindi bisognerà quasi sicuramente tornare a visita dallo specialista.
Se la volontà era quella di risparmiare l'obbiettivo forse l'abbiamo clamorosamente mancato, nei fatti si disincentiva ad avvalersi della sanità pubblica se non addirittura a curarsi, perché tempi si dilatano a causa dei passaggi aggiuntivi e i costi per gli utenti lievitano...

Loris Dall'Acqua

venerdì 15 agosto 2025

TU CHIAMALO SE VUOI ... ACQUASCIVOLO

       C'è sia l'acqua che lo scivolo, ma un acquascivolo è qualcosa di diverso da questo. Colpa di una progettazione a dir poco imbarazzante, il neonato parco del Macabucco di Santarcangelo (appena un anno di vita) continua a far acqua da tutte le parti.

      Evidentemente non si è tenuto conto del fatto che incastrare uno scivolo nella terra avrebbe portato questo ad essere inghiottito dalla vegetazione.

      Come non bastasse, lo scivolo si trova nell'area di azione dell'impianto di irrigazione a spruzzo che ogni sera annaffia il prato, scivolo compreso, lasciando alla base una perenne pozza d'acqua con relativo fango. 

      Non certo il luogo in cui far giocare i bambini.

LDA
 

martedì 12 agosto 2025

PARCHEGGI SEMPRE PIU' A PAGAMENTO

         Come si fa a "spacciare" la trasformazione di un parcheggio da gratuito a pagamento e chiamarlo semplicemente restyling? A Santarcangelo purtroppo questo e altro. Era ora che la zona venisse riqualificata, via Faini, in particolare, ha un manto stradale completamente ammalorato causa anni e anni di non curanza, ma il parcheggio di via Cagnacci è relativamente giovane, metterlo nello stesso pacchetto di interventi sembra quasi un bieco tentativo di "mimetizzare" una scelta chiaramente impopolare visto che l'utenza, a fine lavori, si ritroverà un'area che dalle strisce bianche passerà a quelle blu. Quando in campagna elettorale parlavano di "più parcheggi" intendevano probabilmente quelli a pagamento o l'aumento delle loro tariffe, il centro ha bisogno anche di stalli gratuiti.

       La cosa sconcertante è che nello stesso comunicato, si sostenga che questo sarà un bene per il commercio del centro storico in quanto favorirebbe maggior ricambio e al tempo stesso si sostiene che il progetto porterà ad avere minor traffico.    Per una scelta così importante mi sarei aspettato un passaggio in consiglio comunale e non un atto di giunta, oltretutto oltre ai residenti non andavano forse coinvolti anche altri portatori di interesse?

    Comprendo che un certo elettorato sia disposto a bersi la qualunque, però non calchiamo troppo la mano, o l'una o l'altra!

LDA

domenica 10 agosto 2025

EX BUZZI: SERVE PIU' SICUREZZA!

Foto 1 Varco di accesso
Foto 2 Murales sullo sfondo
       In via Ronchi un immobile in stato di abbandono, diventato luogo di bivacco, è stato recentemente sgomberato e murato, perché non si riesce a fare altrettanto nelle altre zone? A San Michele, diversi residenti, nel corso di questi anni, hanno lamentato presenze nel sito dell'ex Buzzi Unicem, ragazzini che lo hanno preso come luogo di svago durante il giorno, ma anche la notte sembra esserci movimento, cosa segnalata più volte da diversi cittadini all'amministrazione ad ogni incontro pubblico in frazione. 
E' forse troppo chiedere che venga messo adeguatamente in sicurezza il sito? Numerosi i varchi di accesso che purtroppo ignoti hanno ricavato rompendo o forzando le recinzioni (Foto 1,3 e 4) e non mancano nemmeno i segni lasciati all'interno ove hanno realizzato diversi murales alcuni dei quali anche ad "alta quota", murales che certamente non avevano realizzato gli operai dello stabilimento quando questo era ancora operativo.  E chissà cosa succede lì la notte! Per migliorare le condizioni si potrebbe anche illuminare maggiormente la via Santa Maria, ma soprattutto, non ci sono le stesse condizioni per intervenire come accaduto in via Ronchi?
LDA
Foto 5 Murales bianco

Foto 3 Piccolo Varco

 
Foto 4 Varco

mercoledì 6 agosto 2025

INGOMBRANTE FIORIERA NEL POSTEGGIO DISABILI

 Una disabilità porta a difficoltà di vario genere, purtroppo quei pochi benefici che lo Stato riconosce sono percepiti da molti come privilegi quando invece andrebbero considerati come premure verso chi si trova in condizioni di svantaggio o difficoltà.

I parcheggi riservati sono uno di quelli più conosciuti, ci sono Comuni, come quello di Verucchio, che oltre a realizzare quelli previsti dalla normativa vigente, rafforza il messaggio tramite una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione quale lo slogan "se prendi il mio posto prendi anche il mio handicap" affiancato ad alcuni dei suddetti cartelli.

Peccato però constatare che, sicuramente per una grave svista, uno di questi posteggi collocato in adiacenza della piazza principale a Verucchio alta, si ritrovi parzialmente occupato da fioriere, costringendo gli aventi diritto a parcheggiare fuori dallo stallo (a meno che l'utente non viaggi con una Smart) in una posizione che espone il mezzo al rischio di essere rigato e il titolare ad essere multato per aver posteggiato fuori dagli spazi. una vera beffa se queste fioriere fossero di proprietà comunale...

Speriamo si provveda al più presto a liberare lo stallo e magari a rifare anche la segnaletica orizzontale vergognosamente logora.

       Solo poche settimane fa si rilevava nella vicina Santarcangelo la scarsa attenzione al tema della disabilità. In ben due cantieri pubblici erano stati provvisoriamente sacrificati gli unici posti riservati a persone con disabilità: deposito provvisorio di tubature sull'unico posto auto riservato in via Gavine e area cantiere per il rifacimento del vecchio padiglione dell'Ospedale dedicato a Rosa Lazzarini, in piazza Suo Angela Molari, anche qui il cantiere occupava l'unico posto riservato dell'intera piazza e in nessuno dei due casi purtroppo si è pensato di recuperarli provvisoriamente altrove.

LDA

martedì 29 luglio 2025

IL FESTIVAL SALVO NON PER MERITO DI GNASSI E PARMA

        Il festival del teatro in piazza prenderà più soldi di prima, ma nessun merito per l'intervento di Alice Parma in Regione o per quello di Andrea Gnassi in Parlamento, nessun merito nemmeno del caos mediatico creato ad arte dal centro-sinistra che ha gridato alla censura e al fascismo e nessun ripensamento da parte del Governo.

I fondi vengono aumentanti nonostante sia stato certificato un abbassamento della qualità solo ed esclusivamente per merito di un meccanismo che non tiene nella giusta considerazione la qualità di ciò che viene proposto.

Facciamo pur festa per non dover rinunciare al Festival, ma teniamo conto, per il futuro, dei campanelli d'allarme. Ricordo al centro-sinistra che questa euforia e la loro narrazione distorta dei fatti è tutt'altro che edificante, peggio che aver passato un esame con un 6 politico.

LDA


venerdì 4 luglio 2025

ALTRO CHE CITTA' ACCESSIBILE

       

Posto auto via Gavine
Posto auto P.zza Suor Angela Molari


L'attenzione per persone con disabilità si vede anche dalle piccole cose. Piccole cose si fa per dire perché per una persona con disabilità, la possibilità di avere facilitazioni nel trovare un'area di sosta è importante.

       Sarà un caso che in ben due cantieri pubblici siano stati sacrificati provvisoriamente gli unici posti riservati a persone con disabilità: deposito provvisorio sull'unico posto auto riservato in via Gavine e area cantiere per il rifacimento del vecchio padiglione dell'Ospedale dedicato a Rosa Lazzarini, in piazza Suo Angela Molari, anche qui il cantiere occupa l'unico posto riservato dell'intera piazza.

       Se proprio non si poteva fare altrimenti, perché non recuperarli mettendo cartelli provvisori in stalli adiacenti a quelli sacrificati?

LDA


giovedì 3 luglio 2025

A PROPOSITO DELLA CICLABILE SP14

SEGNALATO ALL'ENTE IN DATA 03/0772025 




In merito ai lavori in corso della ciclabile lungo la sp 14 volevo fare presente quanto segue:

- è stato tralasciato un tratto di una cinquantina di metri vicino all'ex Bar Bano, tratto probabilmente e incredibilmente considerato passabile. In questi pochi metri però sono presenti due tratti con dislivelli di circa una decina di cm (foto 1 e 2) e un avvallamento. 

-riguardo al tratto già fatto nei mesi passati, emergono diversi punti perforati da erbe o radici, alcuni già segnalati settimane addietro per i quali avete già provveduto, altri di minor impatto sono invece in crescendo creando punti di inciampo, cosa inammissibile in una ciclabile di così fresca sistemazione, situazione che la ditta esecutrice dovrebbe a mio avviso sistemare senza costi aggiuntivi

- nel tratto attualmente in cantiere vedo purtroppo il ripetersi degli errori commessi nel precedente ovvero lasciare le radici in superficie pensando sia sufficiente coprirle con uno strato di catrame in adiacenza ditta Ripa Bianca. In teoria, fino a quando non viene steso il catrame, sono ancora in tempo per provvedere, visti i precedenti, che sono poi all'origine delle nuove formazioni segnalate, ho timore che questo non venga fatto. Mi permetto di consigliare un sopraluogo dei vostri funzionari affinché venga valutato quanto segnalato.

LDA

mercoledì 2 luglio 2025

LA CENSURA

        La censura è una riprovevole forma di limitazione della libertà di espressione, si parla di censura quando chi comanda stabilisce se le opinioni altrui siano libere di essere manifestate o meno, una forma dittatoriale comunemente tacciata di fascismo. 

        Se il Governo, nell'attribuzione dei punteggi ai progetti culturali, (strumento attraverso il quale il ministero ripartisce i fondi pubblici), abbassa il punteggio ad alcune di queste, non ne impedisce lo svolgimento, ma ne limita il finanziamento. Il proseguimento delle attività, qualora si riescano a reperire risorse in altra maniera, potrà liberamente proseguire. Improprio parlare di censura come maldestramente cercano di fare vari esponenti del PD, sarebbe piuttosto irriguardoso verso gli italiani se un ente fosse tenuto a rifinanziare di default progetti culturali solo perché era stato fatto in precedenza.

       La cultura va sostenuta a prescindere? Non la pensavano così quelle amministrazioni marchiate PD che di fronte all'iniziativa popolare e non di un partito, di proiettare "Il segreto di Italia" di Antonello Bellucco con Romina Power non hanno concesso il patrocinio all'iniziativa eppure si parlava di argomenti storici, una storia che qualcuno preferisce resti sconosciuta...

       Ma se il PD vuole parlare di censura si guardi dentro! Che dire del divieto di affissione dei manifesti Pro Vita? Trattasi di manifesti che non mi risulta violino alcuna legge nazionale, semplicemente non sono graditi al partito, ed è così che alcune amministrazioni stabiliscono che sul proprio territorio comunale ne venga  vietata l'affissione. Questa sì che è censura!

LDA



domenica 29 giugno 2025

FESTIVAL IN CADUTA LIBERA

      Festival del teatro in piazza di Santarcangelo declassato!Nel momento in cui al governo non ci sono le sinistre, c'era da aspettarselo. Un governo serio non può che entrare nel merito di cosa  si faccia in un Festival abbondantemente finanziato con soldi pubblici, diventato più famoso per le polemiche scaturite che per gli spettacoli veri e propri. 

      Un peccato perdere questi finanziamenti, se negli anni chi amministra avesse ascoltato le osservazioni e le proposte delle opposizioni, optando per una kermesse meno ideologica e faziosa, si sarebbe potuto realizzare un Festival del teatro veramente di qualità, apprezzato in maniera trasversale e soprattutto maggiormente legato alla comunità. Si sarebbe potuto realizzare un cartellone di spettacoli  in grado di portare lo spettatore in un viaggio nel mondo teatrale restando però coi piedi a Santarcangelo.

       Troppo spesso si è optato per spettacoli provocatori e faziosi, per non parlare dell'ultimo decennio ove le scene di nudo  presenti avrebbero fatto impallidire i B movie degli anni '80 per non dire peggio, l'amministrazione faccia mea culpa! Chiaramente non si accettano lezioni di censura da chi sostiene chi vieta le affissioni dei manifesti Pro vita. 

LDA 


lunedì 23 giugno 2025

LAVORI PUBBLICI, TEMPI ILLIMITATI?

 La serietà nei lavori pubblici la si vede soprattutto nel rispetto delle tempistiche. Sono già tanti gli anni che spesso passano dall'ideazione alla progettazione di un lavoro pubblico, quando si arriva nella fase esecutiva, il rispetto dei tempi preventivati, da parte della ditta aggiudicataria dell'appalto deve essere un punto fermo e non una data approssimativa che la ditta può o meno rispettare a propria discrezione.

Ciò premesso è chiaro che possa anche capitare talvolta di non rispettare, in particolare quando i ritardi sono dovuti a fattori esterni.

 A Santarcangelo di Romagna, i tempi dei lavori pubblici, sembrano un mero miraggio, non solo riguardo alle scuole di cui in tanti hanno più volte evidenziato, basti ricordare i vergognosi ritardi dei lavori della Saffi che hanno comportato non pochi disagi ai ragazzi che con ogni probabilità dovrebbero far ritorno alla loro scuola a settembre'25. Tempi lunghi e disagi infiniti anche per la ciclabile con San Martino così come lunghi furono i tempi per il Parco del Macabucco.

Tempi lunghi anche per i lavori al Museo degli Usi e Costumi i cui lavori dovevano essere già terminati e invece sono ancora in alto mare.

A Santarcangelo si aprono tanti cantieri ma poi si chiudono quando si ha tempo, qui i tempi sembrano illimitati.

LDA

Cartello dei lavori al Museo Usi e Costumi


giovedì 29 maggio 2025

LOVING TORRIANA E MONTEBELLO

        Purtroppo è sotto gli occhi di tutti quel lento declino cui le aree montane sono spesso soggette causa spopolamento in favore di aree pianeggianti e maggiormente popolate. Un'area popolata è sinonimo di servizi a portata di mano, attività commerciali e posti di lavoro nonché di socialità. 

        Anche Torriana e Montebello purtroppo vedono pian piano assottigliarsi la gamma dei servizi e delle attività economiche presenti in loco, anche Poggio Berni alta ha lo stesso problema con la differenza però che qui, scendendo a valle, attività economiche e servizi sono relativamente adiacenti, mentre per Torriana e Montebello occorre arrivare come minimo a Villa Verucchio o a Sant'Andrea se non addirittura a Santarcangelo anche solo per i servizi essenziali.

      E pensare che nel Comune di Poggio Torriana non mancano le opportunità lavorative grazie ad aree artigianali fiorenti di attività tra cui diverse eccellenze conosciute ben oltre i confini regionali se non addirittura italiani, un comune appetibile in cui vivere visto che il lavoro rappresenta spesso uno dei requisiti di appetibilità. Ciò che scarseggia purtroppo sono i servizi e le attività commerciali che nella parte più montana vanno assottigliandosi sempre di più.

      Che fare?

      Sfruttiamo innanzitutto l'appeal turistico - storico - culturale e naturalistico e paesaggistico quale catalizzatore, mettiamo a regime le attività museali e le attrattive sia pubbliche che private. Facciamolo credendoci e non giusto per fare qualcosa. 

Alcuni spunti:

- La bellezza del paesaggio, il forte contesto naturalistico che avvolge la parte alta del comune mi porta a pensare che la realizzazione di un'area attrezzata per camper potrebbe potrebbe trovare ottimo riscontro. Il camperista è un tipo di turista che, risparmiando sull'alloggio, sarebbe molto propenso a spendere nel vitto e nell'acquisto dei prodotti tipici locali da consumare in loco nonché da portare a casa.

- Valorizziamo Montebello offrendo tra le opportunità le visite al Museo del Miele purtroppo quasi perennemente chiuso, miglioriamo le strade di accesso nonché i parcheggi adiacenti al borgo che versano in uno stato indecente. Visto che in alcuni periodi dell'anno gli stalli sono a pagamento e che rappresentano il biglietto da visita per chi si accinge ad entrare nel borgo meritano una cura maggiore.

- Non dimentichiamo di valorizzare la storia medioevale dei Malatesta che hanno fortemente caratterizzato il nostro comune.

-  Recuperiamo altresì i sentieri che dal borgo si diramano nelle vallate dell'Uso e del Marecchia, sentieri purtroppo non sempre percorribili perchè anche gli escursionisti sono una fascia da non sottovalutare.

- Valorizziamo le strutture sportive di Torriana  e creiamo in generale occasioni per andare a Torriana.

- Riqualifichiamo il Giardino delle pietre recuperate, miglioriamone l'accesso e magari perché non qualificarlo, vista la conformazione, oltre a luogo polifunzionale per eventi di varia natura, anche in un cinema sotto le stelle?

- Pensiamo ad un mercato settimanale specializzato a Torriana, puntando in particolare all'agro alimentare, al particolare e alla qualità il tutto all'insegna del tipico locale viste le tante aziende presenti sul territorio comunale e in Valmarecchia. Sarebbe l'occasione per i residenti di fare la spesa, ma anche un attrattiva per turisti, curiosi e visitatori. Azzarderei come giornata di mercato la domenica mattina, giorno in cui moltissimi sono a casa dal lavoro e i bambini a casa da scuola, le famiglie possono essere propense ad andare a Torriana per gli acquisti sebbene non si trovi propriamente su una strada di passaggio. Abbiamo diversi produttori di vini, olii, salumi, formaggi, marmellate e prodotti agricoli locali ecc. Perché non tentare una sperimentazione estiva?

- Saiano, un gioiellino unico in zona che merita di essere maggiormente valorizzato.

- Valutiamo anche la possibilità di adibire uno spazio pubblico coperto, tra quelli già a disposizione del comune quale luogo in cui ospitare postazioni di vendita sulla falsa riga di quel che a Santarcangelo è stato fatto con la sede della vecchia pescheria, da qualche anno aperta anche ad altri tipi di attività.

- Sarebbe importante iniziare mettendoci impegno nel progettare e nell'intercettare risorse, se riusciamo ad invertire questa tendenza e ad innescare interesse magari qualche imprenditore potrebbe sentirsi stimolato ad investire a Torriana, se pensiamo che non ci sia nulla da fare, saremo inesorabilmente trascinati nel declino.

A chi amministra il ruolo di regia, sono tante piccole cose, ma anche il più grande degli oceani è formato da piccole gocce.

LDA




IL VANADIO QUESTO SCONOSCIUTO

        Il vanadio si trova in natura come componente di diversi minerali e nei depositi di combustibili fossili. Viene altresì ricavato dalle scorie prodotte dalle fonderie di acciaio ed è anche un sottoprodotto dell'estrazione dell'uranio

       Il pentossido di vanadio, viene usato come catalizzatore nella produzione di acido solforico. Tutti i composti sono considerati altamente tossici, e possono causare il cancro alle vie respiratorie quando vengono inalati. tra questi, il pentossido di vanadio è il più pericoloso.

        Sempre bene prestare la massima attenzione quando viene rilevata la sua presenza.

LDA



lunedì 26 maggio 2025

APERTURA AL LUMICINO PER I MUSEI CLEMENTINI

Santarcangelo Città Slow, un nuovo brand che soppianta il vecchio di appena 10 anni, ma nelle politiche inerenti turismo e cultura, quanto contano realmente i musei clementini?

Mentre il MET Museo degli Usi e Costumi della Romagna è chiuso da mesi causa il protrarsi dei lavori, (apre solo la seconda domenica al mese per la visita guidata ai magazzini del MET),  il MUSAS Museo Storico Archeologico, che celebra tra l'altro il suo ventennale, apre solo nel weekend e nei festivi, (vedi foto), un po' meglio il Museo dedicato al mondo di Tonino Guerra che oltre al weekend apre anche il venerdì.

Durante la settimana i musei sono praticamente chiusi, eppure i turisti non mancano e non solo il fine settimana. La Proloco organizza visite guidate a grotte, Casamatta e contrade accompagnando i visitatori anche durante i giorni feriali. Grandi assenti i musei clementini. Non è un po' poco, per una città che vuole definirsi turistica, offrire un'apertura così risicata?

Sicuri non si possa far meglio? 

LDA





martedì 1 aprile 2025

SAN MICHELE NON E' UN CENTRO AMBIENTE

Tra le parole piò ricorrenti a San Michele ci sono il termine dismissione e ex Buzzi Unicem, parole che qualche mascalzone deve aver frainteso pensando di poter "dismettere" i propri rifiuti all'ombra dello stabilimento.

San Michele non è un centro ambiente! Per i rifiuti ingombranti esiste un servizio gratuito di Hera che provvede a ritirarli al domicilio del richiedente, sicuramente molto più conveniente della salatissima multa che si rischia abbandonando i rifiuti in questa maniera incivile.

Visto che questa cattiva abitudine, specialmente in questo punto di accesso al Marecchia, va avanti da diversi anni, non sarebbe male se l'amministrazione provvedesse a monitorare con foto trappole.

Loris Dall'Acqua



domenica 16 marzo 2025

OCCHIO AL SOCIALE

        Ci sono mansioni che oltre a capacità e conoscenze tecniche, necessiterebbero anche di capacità relazionali, specialmente quando ci si occupa di servizi sociali.

       Che si tratti di un addetto, di un funzionario, di un assessore o di un sindaco, bisogna essere in grado anche di mettersi nei panni dell'altro e adoperarsi affinché l'utente possa fruire delle migliori opportunità che il sistema mette a disposizione, ci vuole anche empatia e purtroppo spesso manca.

       Lo sportello che si occupa di servizi sociali è quello con cui, le persone in situazione di difficoltà, si interfacciano, da questo ufficio l'utente deve essere messo nelle condizioni di avere le migliori soluzioni alle proprie problematiche.

        Comuni e Unioni di comuni devono in primo luogo investire risorse, creare opportunità e predisporre una politica abitativa sociale offrendo una rosa di soluzioni chiaramente degne di questo nome.

     Ci si dovrà preoccupare anche di verificare che la persona stia già ricevendo ciò che la legge gli consentirebbe di percepire, parlo di sussidi, facilitazioni, scontistiche, bonus, soluzione abitativa ecc perché non tutti ne sono a conoscenza e spesso non conoscono iter e modalità per usufruirne. Si tenga presente che talvolta chi si rivolge ai servizi sociali non è nelle condizioni psicofisiche di organizzarsi e di prendere decisioni, non è facile rimanere lucidi quando ci si trova sotto sfratto e senza la minima garanzia di indipendenza economica.

      Di fronte ad una persona senza fissa dimora o in emergenza abitativa non ci si può auto assolvere come istituzione verificando se la persona abbia diritto o meno ad un alloggio popolare chiudendo l'argomento se i requisiti non sussistono. La disponibilità di alloggi popolari è infinitamente ridotta rispetto alle esigenze e questa è già una prima riflessione su cui un'amministrazione dovrebbe interrogarsi. Ci sono altre soluzioni che si possono mettere in atto creando delle co housing ma anche mettendo a disposizione risorse per contribuire all'affitto perché l'alternativa per queste persone potrebbe altrimenti essere quella di dormire in auto sempre che ne abbiano una.

      C'è anche chi svolge il proprio lavoro ma c'è anche chi si limita a riempire moduli senza preoccuparsi di approfondire le singole situazioni ed informare sulle alternative.

LDA 


venerdì 28 febbraio 2025

A POGGIO TORRIANA BASTA RESTARE A GALLA

       A quanto pare alla nuova giunta di Poggio Torriana basta restare a galla!

       Com'è possibile che un comune nato da fusione, dopo poco più di 10 anni, annaspi in questa maniera?

       Quel cambio di rotta necessario affinché il bilancio raggiunga maggiore sostenibilità purtroppo non si è visto, dobbiamo assolutamente evitare di ritrovarci tra 4 anni e mezzo nella stessa situazione che si stava prospettando alla fine della scorsa legislatura, una situazione in cui diversi capitoli di spesa rischiavano una forte riduzione se non addirittura un completo azzeramento, non certo la situazione in cui si dovrebbe trovare un comune che ha ricevuto e sta ricevendo fondi straordinari per la fusione, fondi che con ogni probabilità non avranno proroghe per le legislature successive e come noto, per chi se lo fosse dimenticato,  il fatto che siano stati stanziati anche in questa legislatura è cosa fortuita.

       Vi sembra normale che un comune con risorse extra non stia investendo in maniera adeguata nell'ottimizzazione e nell'efficientamento della "macchina comunale"?

      Possibile che il piano degli investimenti sia al lumicino come se lo scopo di questa amministrazione non fosse quello di navigare ma semplicemente di restare a galla o al massimo di andare di bonaccia?

      Possibile che nonostante questo immobilismo, le tasse siano l'unica cosa a non essere rimasta immobile?

     C'è chiaramente una mancanza di lungimiranza, qui si rischia di trovarsi tra qualche anno di fronte ad un bivio: una tassazione alle stelle o la perdita di alcuni servizi e non è quello che era stato prospettato solo pochi mesi fa!

     

LDA 


martedì 18 febbraio 2025

PANCHINA MUSQUE' A SANTARCANGELO

       Per l'ottimista la presenza del muschio sulla panchina rende più comoda la seduta e chissà che per il prossimo Natale qualcuno non ci disporrà sopra le statuine per farci il presepe, che a Santarcangelo ci siano panchine in queste condizioni la dice lunga sul piano delle manutenzioni degli arredi.
Loris Dall'Acqua


lunedì 17 febbraio 2025

SAN MICHELE UN PAESE PER VECCHI?

       San Michele, frazione di Santarcangelo,  come la peggiore delle periferie. C'è da chiedersi se San Michele non sia considerata da chi amministra, un paese dormitorio per vecchi, perché purtroppo nelle aree verdi comunali non esiste una sola giostrina per bambini, al massimo qualche panchina. 

       Come potete vedere nel servizio fotografico in calce, la situazione è disastrosa:

- nessuna giostra nel piccolo angolo verde in via Santa Maria 

- nessuna giostra nell'area verde a fianco alla Chiesa dove c'è solo una fattispecie di campo da calcio (del quale ci sono solo pali e traverse ma non la rete) e una fontanella senza alcun rubinetto 

-  non ci sarà nulla nemmeno nella nuova area verde, quella sotto i fili dell'alta tensione di recente realizzazione, ove pare che saranno presenti solo le opere di L. Blanco ma nessuna giostra. 

       Dopo tutto cosa aspettarsi da un'amministrazione che non ha saputo salvaguardare nemmeno l'unica scuola che era presente sul territorio che da anni è diventata sede del circolo didattico?

      Forse si pensa che i bambini per divertirsi possano saltare di ramo in ramo come scoiattoli o ruzzolarsi per terra come si usava per quelli della mia generazione, peccato debbano fare eventualmente attenzione alle deiezioni canine (mancano purtroppo anche i cartelli di obbligo raccolta feci ...)

      Poi ci lamentiamo se i bambini passano troppo tempo alla Playstation o sullo smartphone, ma che alternativa offre il comune in loco?

     Possibile che i bambini debbano migrare per poter giocare?

Loris Dall'Acqua

Area sotto i fili alta tensione

Area verde di fianco Chiesa

Area verde via Santa Maria




Area verde vicino Chiesa

venerdì 14 febbraio 2025

MUTONIA WASN'T BUILT IN A DAY

       Rome wasn't built in a day e nemmeno Mutonia è stata costruita in un giorno. Sono occorsi mesi per crearla, mesi in cui chi ha amministrato non ha detto nulla, se si fosse intervenuti per tempo, magari indicando ai Mutoid una zona più idonea in cui stabilirsi e le modalità e regole da seguire, non ci troveremo oggi in questa situazione.

      A chi si deve la responsabilità politico - amministrativa per la situazione creatasi con Mutonia? Le regole di oggi non sono tanto diverse da quelle di 35 anni fa, periodo in cui prese vita Mutonia, regole che chi amministra non può e non poteva non conoscere.

      In un contenzioso come questo, una pubblica amministrazione non è che si sceglie il ruolo in cui "giocare", solitamente di fronte ad un presunto abuso edilizio la pubblica amministrazione è colei che, dopo i dovuti accertamenti, mette in essere tutte le operazioni necessarie affinché sia ripristinata la legalità, l'amministrazione di Santarcangelo invece ce la troviamo inspiegabilmente nel ruolo di "difensore e consulente" di Mutonia, scelta alquanto bizzarra visto che non si è mai preoccupata fattivamente di trovare una soluzione degna di questo nome.

     Le lacrime di oggi sono lacrime di coccodrillo!

    Siamo di fronte a quel che si potrebbe definire "arroganza politica", la pretesa di poter amministrare in maniera quasi anarchica, di poter interpretare le regole a proprio piacimento. Come dimenticare quando durante una delle passate legislature, un ex assessore, furioso per la "bocciatura" del proprio PSC in quanto in contrasto col PTCP (per chi non conoscesse questi strumenti la legge stabilisce che ogni comune si possa dotare di un proprio Piano Strutturale Comunale seguendo le linee guida del Piano Territoriale Competenza Provinciale), aveva la pretesa che fosse la Provincia ad adeguare il proprio piano in funzione del piano comunale di Santarcangelo e non il contrario.

     Non un caso isolato visti i tentativi di legiferare su materie non di competenza comunale! Peccato però che questa verve non si sia vista in favore del nostro ospedale ...

     Come in ogni stato democratico esiste una gerarchia delle leggi e degli enti locali che va rispettata e Santarcangelo  non è una zona franca in cui chi amministra sceglie a seconda dei propri gusti e delle proprie simpatie.

     Peccato che nessuno abbia sentito la necessità di scusarsi per la situazione creatasi!

Loris Dall'Acqua

      


venerdì 31 gennaio 2025

INFERMIERE DI FAMIGLIA E COMUNITA': esclusi i comuni confinanti?

        La sanità pubblica si sostiene grazie alle tasse di tutti i cittadini e non solo di quelli residenti in comuni in cui è presente l'ospedale.

      La nascita del servizio di infermiere di famiglia e comunità presso l'Ospedale Franchini di Santarcangelo che è stato presentato recentemente alla cittadinanza sembra un buon servizio per la città, ma credo sia più che legittimo chiedersi per quale motivo un'iniziativa del genere su un presidio ospedaliero sia stata concepita esclusivamente per i residenti non tenendo conto dei comuni limitrofi che non hanno un ospedale sul proprio territorio comunale e per i quali il Franchini rappresenta da sempre l'ospedale di riferimento.

      Si poteva pensare ad un errore di comunicazione, ma nel momento in cui l'Asl snocciola numeri precisi quali il numero di cittadini ai quali il servizio è rivolto (circa 21.000) e questi coincidono ai soli residenti di Santarcangelo è chiaro che la proposta esclude completamente i cittadini dei comuni confinanti mostrando tutta la sua limitatezza e discriminazione.

      Mi auguro ci sia al più presto un'azione correttiva, in ambito sanitario non ci possono essere cittadini di serie A e serie B, il coinvolgimento doveva essere portato avanti come minimo a livello unionale, spero si torni a parlare del Franchini come Ospedale "a" Santarcangelo e non "di" Santarcangelo.

     Loris Dall'Acqua

(residente di Poggio Torriana escluso)


lunedì 27 gennaio 2025

DISCARICA PIENA IN META' TEMPO ... RADDOPPIO DEI MEZZI PESANTI?

       Quando si progetta una nuova discarica, oltre alla location e tutte le valutazioni del caso, viene definito anche il volume di rifiuti per la quale questa è stata progettata. Su questi dati si stabilisce anche in quanto tempo si stima di riempirla per cui ci sarebbe da fare qualche riflessione sulla G4.

       A breve verrà aperta la nuova discarica sempre a Ginestreto denominata G3, un sito che andrà a sostituire la G4 già in fase di esaurimento con anni di anticipo rispetto alle previsioni. 

- Se la G4 è stata riempita impiegando la metà del tempo previsto significa che sulle nostre strade sono transitati il doppio dei mezzi pesanti preventivati da e per la discarica?

- Non è previsto alcun tipo di controllo periodico sulla quantità di rifiuti conferiti?

- Se il conferimento in discarica non ha limiti temporali non correremo il rischio di affogarci di rifiuti?

Loris Dall'Acqua