- TRIBUTO
venerdì 26 giugno 2026
CRONACHE SANTARCANGIOLESI E ...26/06/2026
- TRIBUTO
mercoledì 24 giugno 2026
A PROPOSITO DEL TURNOVER DELLE ATTIVITA'
Non facciamoci ingannare dalla narrazione istituzionale che legge questo "valzer" tra locali come un dato positivo.
Il fatto che ci sia anche un ricambio gestionale tra attività che aprono e che chiudono è solo parzialmente consolatorio, sicuramente molto meglio rispetto ad un'area in cui abbondano vetrine sfitte e si registrano pochissimi tentativi di nuove aperture, ma una realtà fiorente è quella in cui vetrine sfitte non se ne trovano proprio e chi ha avuto la fortuna di aprirne una se la tiene stretta. A Santarcangelo, nonostante gli annunciati cambi di gestione, restano sempre parecchie serrande abbassate. Non adagiamoci pensando al fatto che ci sono realtà che se la passano peggio di noi, la nostra sfida dovrebbe essere incentrata nel raggiungere e magari superare chi sta meglio di noi.
Un eccessivo turnover lo si deve anche alla difficoltà di alcune attività di riuscire a stare sul mercato e talvolta i fattori che incidono non dipendono solo da scelte gestionali ma dal contesto in cui l'attività si trova e su questo le scelte amministrative (tassazione, viabilità, regolazione della sosta, realizzazione eventi, promozione turistica ecc) incidono non poco.
Ci sono molte inaugurazioni a Santarcangelo, permangono comunque sempre troppe vetrine sfitte e delle nuove aperture, alcune non riescono a spegnere nemmeno la prima candelina.
Loris Dall'Acqua
IL VIALE DELLA POESIA
| Il passeggio modificato con AI |
lunedì 22 giugno 2026
"SUPPOSTE" AREE SOSTA
Le scelte amministrative si basano su supposizioni, quando queste vengono concertate con i portatori di interesse è molto più facile che le scelte prese poi si rivelino le migliori possibili.
Purtroppo sempre più spesso ci troviamo di fronte a occasioni di partecipazione che non sono altro che operazioni di facciata che nascondono in realtà scelte già prese a tavolino. Decisioni calate dall'alto nonostante le perplessità dei cittadini ai quali non resta poi altro da fare se non prenderne atto.
Rendere più dinamico il parcheggio di via Cagnacci, trasformandolo da area gratuita a parcheggio a pagamento, probabilmente ha indignato i cittadini sino al punto di snobbare quell'area che in diversi momenti della giornata risulta quasi completamente vuota.
Snobbata anche l'area Campana che l'amministrazione pensava di poter incentivare col nuovo servizio navetta intercettando quelli che non erano disposti a pagare per lasciare l'auto in sosta, scelta da pochissime persone probabilmente spinte dalla curiosità. A scanso di equivoci è bene precisare che non c'è un nuovo autobus o un piccolo bus navetta apposta per fare questo servizio, i mezzi e le corse sono quelli di sempre. Con il biglietto per la navetta si può salire sui bus di linea che percorrono viale Marini: 9, 90, 166 e altri e scendere dopo due fermate (precisazione necessaria per tutti quelli convinti del fatto che la giunta abbia messo in campo chissà quale sforzo economico aggiungendo uomini e mezzi).
La risposta della gente è stata quella di riversarsi sulle altre poche aree gratuite rimaste in centro col risultato che anche quelle risultano quasi sempre saturare. Ma alla giunta probabilmente poco importa se chi vive e lavora in centro si trova costretto a parcheggiare lontano dai propri punti di interesse, l'importante per loro è poter indicare il parcheggio di via Cagnacci come area centrale in cui poter comodamente trovare parcheggio facendo quasi credere di aver dato risposta a chi chiedeva più posti auto e sanno bene che poi la gente si rassegna, più difficile che l'area Campana possa essere presa in considerazione come valida alternativa, al momento risultano entrambe snobbate. Supposte aree sosta che nei fatti si rivelano vere e proprie "supposte".
| Area via Cagnacci |
Loris Dall'Acqua
| Area Campana |
sabato 20 giugno 2026
FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI TRANNE DOVE SERVE
| Foto 1 |
Due anni di slogan e promesse che sono rimaste carta morta, le soluzioni da loro proposte si sono rivelate peggiori del problema stesso e ancor peggio pare ci si debba abituare a convivere con alcuni problemi diventati cronici visto che chi amministra non li considera tali.
Non sto a fare elenchi perchè la lista sarebbe lunga, mi preme solo ricordare i disagi causati dai ritardi di alcuni cantieri, la sicurezza, viabilità e parcheggi, crisi commercio, degrado urbano solo per citarne alcuni.
Il loro impegno è altrove: la bicipolitana, il trenino, la navetta, il metromare .... che qualcuno aspiri inconsciamente a scalzare Salvini e a diventare ministro delle infrastrutture e dei trasporti?
Più che a caccia di soluzioni, sembra si vada a caccia di gloria. A Santarcangelo si pensa a grandi opere che lascino il segno, mentre ci sarebbe quasi più bisogno di un assessorato alle piccole cose, quelle piccole opere e manutenzioni che non fanno rumore e non prevedono tagli di nastri, ma che servirebbero alla cittadinanza.
Ma dei cittadini interessa a qualcuno? Sacchetti è appena stato incoronato nuovo presidente Città Slow International: tra una carica prestigiosa e far star bene i cittadini chissà quale delle due conta di più.
E a proposito del fare acqua da tutte le parti, che dire delle fontanelle pubbliche? Guaste e/o senza rubinetto, coincidenze o vandalismo? Non si usa più riparare o sostituire l'arredo guasto?
Queste quattro foto testimoniano lo stato attuale di alcune fontanelle pubbliche, forse quest'amministrazione "tassaiola" non ha interesse a sistemare ciò che non frutta e come noto l'erogazione delle fontanelle è gratuita. Chissà se mettendo un erogatore a 20 cent per 20 cl le fontanelle tornerebbero a zampillare ...E pensare che in occasione di un Festival di qualche anno fa, in un periodo in cui la sinistra amava parlare di acqua pubblica, lo slogan stampato in piazza suonava più o meno "Santarcangelo fa acqua da tutte le parti" ed elencava anche con fierezza il numero di fontanelle pubbliche sul territorio....oggi c'è poco di cui andare fieri....
| Foto 2 |
Testiamo la vostra conoscenza del territorio e vediamo chi indovina le location in cui sono ubicate con l'aiuto di qualche piccolo indizio (non chiedete consonanti e soprattutto le vocali non sono in vendita, al massimo ne regalo qualcuna io se nessuno indovina):
- FOTO 1 A _ _ _ C _ _ _ _ _ A
- FOTO 2 S _ _ M _ _ _ _ _ E
- FOTO 3 C _ _ _ _ _ _ O
- FOTO 4 V _ _ A L B _ R _ I
| Foto 4 |
| Foto 3 |
venerdì 19 giugno 2026
CRONACHE SANTARCANGIOLESI E ....19/06/2026
- Questa nuova generazione di amministratori sembra vivere questa esperienza come fosse un gioco: prima il trenino, poi la navetta, con che altro giocheranno domani? Forse il Metromare?
- Corte dei conti boccia incarico da 11.000€ pare siano state rilevate irregolarità nell'affidamento, si attendono ragguagli in merito
- Partita la sosta a pagamento nel piazzale di via Cagnacci, partito anche il nuovo servizio navetta da e per l'area Campana, ovviamente a pagamento, questa giunta si conferma "tassaiola"
- Mutonia, come ampiamente previsto, arriva il ricorso e si riaprono i giochi, che altro si inventerà l'amministrazione santarcangiolese?
- LAVORI SULLA TOLEMAIDE Non solo sono riusciti a programmarli in piena stagione turistica, hanno anche rischiato di centrare in pieno il weekend della Notte Rosa e trattandosi di una delle porte di accesso alla riviera ....
martedì 16 giugno 2026
ESTATE: TORNANO AFA E FESTE DE L'UNITA'
Arriva l'estate e oltre all'afa tornano le tradizionali Feste de l'Unità, feste di autofinanziamento del PD, anche se molti sono probabilmente convinti che il partito le faccia per allietare le serate di elettori e simpatizzanti.
Giornate di lavoro intense per tutti i volontari che sacrificano il proprio tempo libero e magari anche le ferie per gli allestimenti di questa "carovana" che gira da una frazione all'altra per culminare in agosto all'area Campana, chissà se gli pagheranno almeno una cena, se gli danno una pergamena o una semplice pacca sulla spalla...
A proposito di area Campana, visto che l'amministrazione ha scelto di promuoverla come parcheggio servito da navetta (sono riusciti ad inventarsi un modo per fare soldi con un'area sosta gratuita), visto che per creare un'abitudine, la continuità dell'erogazione sarebbe un ottimo stimolo e considerato il fatto che tra allestimento, dieci giorni di festa e smantellamento l'area resterebbe occupata per quasi per tutto il mese di agosto, perché non si sposta la festa da un'altra parte?
A Santarcangelo ci hanno insegnato che si può adattare qualsiasi luogo in nome dell'arte e tra una piada con salsiccia e un dibattito politico, alle feste de l'Unità non manca certo la musica che è una delle più belle forme artistiche, non sarà difficile trovare un altro luogo in cui allestirla.
Ci sono tante aree di pregio sul territorio che il PD potrebbe profanare, oasi faunistiche, aree Sic, aree protette, se le regole vanno strette basta una delibera e queste si aggiustano e dove non arriva il Comune magari arriverà la Regione.
Si apra la caccia ad una nuova location, sia liberata l'area Campana.
A proposito di feste de l'Unità, singolare invece il caso di Poggio Torriana, anche per quest'edizione la loro festa prevede solo cibo e musica. Nessun dibattito o comizio, devono aver capito che ai propri elettori meglio non farli pensare troppo.
Loris Dall'Acqua
| Area Campana |
TEST "DEMOCRATICO"
La vita del personaggio pubblico può sembrare priva di insidie, a differenza delle persone comuni ne hanno una in più: il test democratico! Con il ricatto del politicamente corretto, i "democratici" si dilettano con il loro miserabile test volto ad etichettare le persone. Nessun obbligo per il malcapitato, è data possibilità di scegliere se obbedire o rischiare gogna e boicottaggio.
Purtroppo capita sempre più spesso che a personaggi pubblici non avvezzi alla politica, a sorpresa, venga pubblicamente richiesto di indossare nastri, coccarde, magliette o qualsiasi altro simbolo caro alla sinistra durante eventi pubblici, per non parlare dei cantanti ai quali viene chiesto di cantare "Bella Ciao", sebbene non rientrante nel loro repertorio, altri ancora invitati a dichiararsi antifascisti.
Sarà opportuno evitare nel possibile le parole "Italia" e "italiani", (qualora fossero utilizzate nella stessa frase, fare attenzione ad eventuali preposizioni articolate tra le due), semplici regole per sopravvivere nel mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, infrangerne una significa ritrovarsi etichettati come razzisti, omofobi, fascisti e di conseguenza parte il boicottaggio, sfumano contratti, esibizioni e palchi.
Viva la democraticità dei democratici! Il loro senso della libertà a dir poco asfissiante.
Loris Dall'Acqua
domenica 14 giugno 2026
E L'AREA VERDE ATTREZZATA A SAN MICHELE?
| Foto 1 Come potrebbe essere |
venerdì 12 giugno 2026
CRONACHE SANTARCANGIOLESI E ... 12/06/2026
- CAU La scelta della Regione si sta rivelando fallimentare, alcuni Cau stanno già chiudendo altri forse chiuderanno a breve. Quale lo stato di salute del nostro CAU all'Ospedale Franchini?
- Attivazione videosorveglianza, l'attesa continua
- Con il caso Mutonia, anche a livello regionale, come quello comunale, il Pd ci da lezioni su come prendere a schiaffi l'uguaglianza dei cittadini
- Dopo una settimana è finito l'interessantissimo dibattito sull'abbigliamento del Sindaco di Pennabilli, ringraziamo la sinistra (se così si può chiamare) per gli interessanti spunti di discussione e le lezioni di alta sartoria, dopo tutto la loro leader nazionale ha un armocromista e quindi anche i seguaci devono dimostrarsi all'altezza.
- Sacchetti incontra i residenti di Canonica, ma senza il consueto caffè, (per la cronaca ognuno si sarebbe pagato il proprio)
- Si avvicina l'estate, periodo in cui vien da chiedersi se l'amministrazione clementina vorrà ripetere quella paralizzante manifestazione chiamata Emilia Street Parade
- Corto circuito green, la sinistra preme per le energie rinnovabili e sempre la sinistra le combatte: lotta contro le pale eoliche, lotta contro gli impianti fotovoltaici e domani chissà
- A proposito di parcheggi, i nuovi posti auto sarebbero quelli all'area Campana ... esiste da decenni ma hanno la sfrontatezza di spacciarlo per nuovo parcheggio gratuito, solito fumo negli occhi per sviare l'attenzione sul parcheggio di via Cagnacci che nel frattempo diverrà a pagamento
- Parcheggio di via Cagnacci, ora che diventerà a pagamento si ricaverebbero anche una ventina di posti auto in più, proprio vero che i soldi mandano anche l'acqua in su
- Iniziano gli attesi lavori di asfaltatura della Tolemaide, perplessità per il periodo scelto, annunciati venti giorni di disagi, magari dobbiamo anche ringraziare per la calendarizzazione di questo cantiere per non aver scelto luglio e agosto.
- Nidi: migliora la situazione santarcangiolese, purtroppo a Poggio Torriana suona tutt'altra musica
- A Poggio Torriana finalmente a bilancio la nuova rotonda sp14 a Santo Marino, per una piena messa in sicurezza servono ancora tanti altri accorgimenti...
Prossimo appuntamento per venerdì 19/06/2026
Loris Dall'Acqua
E per chi se li fosse persi, questi gli argomenti usciti in settimana che troverete su questo blog:
- LA CICLABILE IN VIA CELLETTA DELL'OLIO? Ipotesi per un proseguo dell'ex Santarcangelo - Urbino che possa essere utile anche ai residenti
- SCUOLA INADEGUATA Quel che resta agli studenti
- POGGIO TORRIANA SEMPRE MENO RISORSE PER IL CENTRO SOCIALE Tutto scritto nelle carte, risorse destinate all'azzeramento
- ALLA CITTADELLA DELLO SPORT DOVREMO ANDARCI A PIEDI Ieri, oggi, domani parcheggi sempre inadeguati
giovedì 11 giugno 2026
ALLA CITTADELLA DELLO SPORT DOVREMO ANDARCI A PIEDI
| Parcheggio via della Resistenza |
Nell'area erano già scarsi i parcheggi, l'unico di modesta capienza è quello di via della Resistenza che si vede in foto, forse qualcosina si raccatterà con i lavori in corso e i nuovi cantieri annunciati in zona, ma saranno sempre al di sotto delle reali esigenze.
Con la molteplicità di spazi ad uso sportivo non mancheranno concomitanze di eventi e già ora, in tantissime occasioni, la zona stadio diventa terra di parcheggio selvaggio con le ripercussioni negative per chi deve andare agli eventi, per chi si ritrova a dover circolare nelle strade adiacenti allo stadio e soprattutto per i residenti che spesso si ritrovano ostaggi a casa propria.
E per una realtà come quella santarcangiolese, in cui gli addetti a vigilanza e sicurezza scarseggiano, i residenti faticano persino a far valere i propri diritti.
Quando si aprono nuove attività commerciali, si richiede generalmente ai titolari una dotazione minima di posti auto da mettere a disposizione della collettività, possibile che un'amministrazione comunale non tenga conto di questo criterio per la realizzazione di opere di propria competenza? Possibile che l'amministrazione sia così insensibile al tema della sosta da non sentire l'esigenza di realizzare quel che da altri invece pretende?
Loris Dall'Acqua
lunedì 8 giugno 2026
LA CICLABILE IN VIA CELLETTA DELL'OLIO?
| Via Celletta dell'Olio |
| Ipotesi realizzata con AI |
Le intenzioni dell'amministrazione riguardo al prolungamento del percorso ciclo pedonale lungo la ex Santarcangelo - Urbino sono quelle di arrivare sino all'ex Buzzi Unicem. All'altezza del casello dedicato a Maria Sartori, il percorso si incrocerebbe con via Celletta dell'Olio. una strada su cui si affacciano parecchie abitazioni e sulla quale transitano diversi mezzi pesanti, strada non servita da alcuna ciclabile.
Sarebbe assurdo spendere soldi per un tracciato prettamente turistico che correrebbe a fianco all'ex tracciato lasciando invece i residenti di via Celletta dell'olio alla quotidiana convivenza coi mezzi pesanti, piuttosto che realizzarlo a fianco al tracciato perché non proseguire lungo l'intera via Celletta dell'Olio? Per buona parte del percorso, lo skyline visibile da questa ciclabile sarebbe proprio la massicciata completamente coperta da boscaglia, per cui resterebbe un legame visivo importante.
Per darle un valore aggiunto si potrebbe creare qualche postazione in cui siano presenti pannelli esplicativi con note storiche del tracciato e delle cornici (tipo quelle realizzate in alta valle) orientate in modo tale che i visitatori, ammirandole come fossero dei quadri, vedano sullo sfondo quanto raccontato.
In questa maniera si riuscirebbe a dare ai residenti la possibilità di raggiungere il centro in sicurezza, cosa che non sarebbe possibile se il percorso proseguisse attraversando le campagne e al tempo stesso a dare un proseguo al percorso dell'ex Santarcangelo - Urbino, forse una forzatura, ma come tutti possiamo immaginare, se proseguissero attraverso le campagne probabilmente non metterebbero mai mano ad un'ulteriore ciclabile in via Celletta dell'Olio.
Loris Dall'Acqua
sabato 6 giugno 2026
SCUOLA INADEGUATA
Se al termine del percorso scolastico i ragazzi non avranno maturato il desiderio di visitare musei, assistere ad opere teatrali, se non saranno in grado di pianificare il loro futuro lavorativo, se non avranno gli strumenti conoscitivi per monitorare la propria posizione lavorativa, se non saranno in grado di gestire le proprie finanze e i propri investimenti, di interagire in maniera adeguata con le istituzioni, se non hanno maturato senso civico sufficiente a capire che qualsiasi atto vandalico verso il patrimonio è fatto contro se stessi, se non saranno in grado di scegliere uno stile di vita e alimentare in grado di preservare al massimo la propria salute, se non avranno maturato una conoscenza delle lingue straniere che possa permettere loro di affrontare dignitosamente un viaggio all'estero, siamo sicuri che la scuola pubblica assolva pienamente la sua nobile missione?
La scuola non è una fabbrica di nozioni da inculcare nella testa dei ragazzi, qualsiasi indirizzo scolastico questi sceglieranno, dovranno avere gli strumenti per affrontare la vita in egual maniera, occorre aggiornare e riorganizzare i programmi, ma la cosa più importante sulla quale lavorare è la motivazione allo studio.
Studiare per la votazione/promozione mi pare limitativo, purtroppo le famiglie e talvolta anche il corpo docente fa leva su quello, lo si da per scontato, ma non sempre i ragazzi sono pienamente consapevoli dell'utilità che potranno trarre dallo studio per la loro professione e soprattutto per la vita.
Loris Dall'Acqua
POGGIO TORRIANA SEMPRE MENO RISORSE PER IL CENTRO SOCIALE
Se la memoria non mi fa difetto, la realizzazione del centro sociale di via Costa Del Macello fu possibile grazie alla presenza degli anziani di Poggio Berni che negli anni antecedenti la sua edificazione, avevano costituito un'associazione a scopo sociale "Il percorso" che per anni aveva trovato casa nell'ex Sala Diana.
Com'è possibile che a distanza di pochissimi anni questa funzione, da principale, diventi fortemente marginale?
Tratto dal Documento Unico di Programmazione 2026-2028 Missione 5:
"è intenzione dell’amministrazione valutare un nuovo affidamento in concessione del Centro socio-culturale di Via Costa del Macello, composto da una sala polivalente al piano terra, due salette al primo piano, una postazione di ristoro e annessi locali di servizio. L’obiettivo è dare in concessione questi spazi per un uso sportivo, culturale e ricreativo, riducendo ed eventualmente azzerando la contribuzione comunale quale spesa corrente del servizio. Per la concessione questo spazio va inserito nello stesso bando degli spazi sportivi come detto al punto seguente."
Per l'uso sportivo non c'è già l'adiacente Centro Sportivo Giulio Torroni situato a pochissimi metri?
Tratto dal Documento Unico di Programmazione 2026-2028 Missione 6:
"A tale scopo le strutture interessate sono il centro sportivo località Santo Marino, composto da un campo sportivo, due campi di calcetto, palestra, spogliatoi e locali di servizio e un campo da calciotto a Colombare. Il nuovo affidamento deve prevedere risorse comunali decrescenti fino all’azzeramento. Il bando di concessione degli spazi sportivi deve comprendere anche il Centro Socio-Culturale di cui al punto sopra, in quanto anche tale struttura è vocata in parte per scopi di attività sportiva e motoria in generale. Nel bando unico dovranno essere salvaguardate anche le attività di carattere culturale e ricreativo."
Ovviamente sia le attività sportive che teatrali rappresentano forme di aggregazione e di socializzazione, ma quale futuro per l'aggregazione sociale per la quale era nata la struttura ed anche per quell'esperienza teatrale che aveva preso piede in questi anni sino ad imporsi nel panorama teatrale? Il rifugio climatico rispecchia perfettamente lo scopo sociale, una boccata d'aria fresca o l'ultimo sospiro di socialità?
Come potranno sostenersi le attività visto che lo scopo dichiarato è il completo azzeramento dello stanziamento pubblico? Tutto sulle spalle di chi fruirà di tali servizi?
L'obbiettivo di ricercare formule di gestione che non gravino sulle casse comunali è condivisibile, quel che mi indigna invece è il fatto che l'amministrazione demandi ad altri questo compito di ricerca stimolandoli/minacciandoli attraverso la progressiva riduzione dei contributi.
Loris Dall'Acqua
venerdì 5 giugno 2026
CRONACHE SANTARCANGIOLESI E ...05/06/2026
| Foto reale scattata a San Michele opera di qualche burlone locale |
- Sabato 6 giugno si inaugura la Bicipolitana, percorso ciclo pedonale realizzato recuperando anche parte del tracciato della ex Santarcangelo - Urbino. A San Marino inaugurerà a breve il recupero di parte del tracciato della loro ex ferrovia quella che va dal Centro Storico a Borgo Maggiore. Emulazione? La tratta di Santarcangelo è da farsi a piedi o in bicicletta, mentre sul Titano ripartirà il trenino bianco azzurro, uno dei progetti che ha fatto sì che il Segretario di Stato prendesse il soprannome di Super Ciacci. Se per Sacchetti l'obbiettivo era quello di un'incoronazione, spiace fargli notare che deve farne di strada (e di strade) per diventare Super Filo.
- Il Metromare sino a Santarcangelo che sia questo il progetto per diventare Super Filo? Viste le manifeste intenzioni, mi chiedo se esistano studi che giustifichino un'opera del genere. La fruizione del Metromare nella tratta Rimini - Riccione pare molto al di sotto delle aspettative ...
"Cronache Santarcangiolesi e ... "un diario settimanale, una riflessione semiseria su quel che accade e quel che si tace in quel di Santarcangelo e nella silente Poggio Torriana con una strizzatina d'occhio a Valmarecchia e alla nostra Rossa Regione, rossa come i conti della sanità.
| Foto 2 Mappa Città dei 15 minuti |
mercoledì 3 giugno 2026
SOGNANDO PIAZZALE FRANCOLINI FRANCESCHI
| Foto 1 Ipotesi parcheggio rialzato |
| Foto 2 parcheggio interrato |
Una delle esigenze più sentite per chi vive e lavora a Santarcangelo è la mancanza di parcheggi. Se chi amministra opera come se il proprio mandato fosse una delega in bianco che gli consente di fare carta straccia delle parole spese in campagna elettorale e di ignorare l'opinione dei portatori di interesse, il problema non solo non trova soluzione, ma rischia di aggravarsi e la miriade di negozi sfitti è lì a ricordarcelo.
Da più parti il raddoppio dei posti auto al parcheggio Francolini Franceschi viene visto come una soluzione lungimirante, proposta recentemente rilanciata da Alleanza Civica, che tra le altre ha suggerito anche la valutazione di forme di project financing per abbattere i costi, peccato che l'amministrazione non gradisca prendere in considerazione idee diverse dalle proprie.
Un progetto certamente non facile e per il quale ci sono tanti aspetti da valutare, ma questa giunta, per idee molto più costose (vedi Metromare sino a Santarcangelo) o burocraticamente più complicate (vedi mantenimento di Mutonia nella sua sede originale) è pronta a metterci risorse ed energie, della mancanza dei posti auto in centro sembra non le importi nulla. Chi vive e lavora in centro non merita forse la stessa attenzione?
L'area campana servita da una navetta può essere una valida soluzione tampone per tutta la durata dei lavori (idea non mia ma una proposta che Alleanza Civica aveva indicato nel proprio programma elettorale), inoltre i lavori potrebbero anche essere fatti in due fasi in modo tale che una parte del parcheggio possa sempre esser comunque fruibile.
Le immagini che vedete non sono dei progetti, sono semplici elaborazioni fatte con AI ipotizzando un parcheggio rialzato (foto 1) o interrato (foto 2), giusto per rendere l'idea, specialmente per chi mette le mani avanti temendo la realizzazione di chissà quale ecomostro. Anche in caso di parcheggio rialzato si può rendere l'opera esteticamente gradevole e non impattante. Tutta questione di volontà, negli uffici siedono anche dei professionisti sicuramente in grado di trovare soluzioni ai problemi che si potrebbero presentare, la prima cosa reta una volontà politica da parte di chi amministra.
E siccome sognare non ha confini, se ci si crede, perché non realizzarne uno multipiano che oltre a quello a raso ne abbia anche uno interrato e uno rialzato (foto 3)?
Dopo tutto non dimentichiamo che il PD, solo due anni fa, promise una cosa simile dietro all'Ospedale Franchini (Foto 4)...
Loris Dall'Acqua
| Foto 4 La promessa del PD '24 |
| Foto 3 Parcheggio multipiano |
venerdì 29 maggio 2026
MOZIONE DEI 9€ POI AL FESTIVAL VOGLIONO I VOLONTARI
Dopo aver subito lezioni di etica e morale da parte della maggioranza, che con la recente proposta blinda i bandi pubblici affinché possano partecipare ditte che garantiscano un salario minimo non inferiore alle 9€ l'ora, proponendosi come nuovi paladini dei lavoratori, vien da chiedersi se abbiano un'opinione diversa riguardo alle persone impiegate per il Festival del Teatro in piazza.
Ogni anno l'organizzazione di questo Festival si prodiga alla ricerca di volontari ai quali, in quanto volontari, non offre alcuno stipendio bensì qualche benefit. Un conto è coinvolgere la società civile laddove non ci siano risorse, altra cosa, come in questo caso, quando invece ci sono centinaia di migliaia di euro per una kermesse di 9 giorni.
Per i volontari non si tratta di un'opportunità per poter entrare nel mondo dello spettacolo, ma solo di fare un'esperienza, si ricercano volontari per lavori di manovalanza, accoglienza ecc e per la cronaca, nel mondo dello spettacolo anche le comparse percepiscono stipendio.
I volontari in cambio del loro tempo avranno, oltre all'assicurazione, un pass per la mensa, un drink, una maglietta, non tanto diverso da chi paga i dipendenti con vitto, alloggio e pochi spicci. Per coerenza verso la mozione appena approvata, l'amministrazione non dovrebbe pretendere dall'organizzazione del Festival, ove confluiscono ingenti risorse pubbliche, di stipulare regolare contratto a coloro che lavorano per il Festival invece di ricorrere al volontariato?
Loris Dall'Acqua
giovedì 28 maggio 2026
PARCO DELLA CAVA RIQUALIFICATO?
| Foto 1 |
| Foto 2 |
| Foto 8 |
| Foto 7 |
| Foto 6 |
| Foto 5 |
| Foto 3 |
| Foto 4 |
domenica 24 maggio 2026
ATTRAVERSAMENTO PEDONALE VIA CUPA SANTARCANGELO?
La curva presente in via Cupa rende alquanto difficoltoso l'attraversamento dei pedoni, per trovare delle strisce di attraversamento, occorre salire arrivando a metà colle, mentre a valle bisogna arrivare alla rotonda della Pieve.
Non sono pochi quelli che percorrendo via Faini, giunti all'intersezione con la via Cupa, avrebbero necessita di attraversare e lo stesso dicasi da chi viene a piedi o in bicicletta da via Palazzina, via Verga o piazzetta dei Tigli, area periferica ma densamente abitata. Vista la pericolosità di realizzare un attraversamento a ridosso di una curva e sfruttando il fatto che l'area, essendo all'inizio del Colle Giove, presenta dei dislivelli, perché non creare un sottopasso ciclo pedonale che da Via Faini (foto1 e 2) permetta di arrivare ai sentieri ciclopedonali che lo collegano con le vie Verga e Palazzina? Sarebbe anche l'occasione di collegare in sicurezza il Parco del Macabucco col centro storico.
Al tempo stesso si potrebbe completare il percorso pedonale che dal passeggio arriva sino a Via Faini attualmente impraticabile, creando un sentiero pedonale (foto3) tra i cipressi e le recinzioni dei residenti che si colleghi poi con quello esistente che arriva sino alla Rocca Malatestiana.
Le immagini foto 1,2 e 3 sono modificate con Gemini AI al fine di rendere l'idea di quanto proposto. Le foto 4,5 e 6 sono quelle originali.
Loris Dall'Acqua
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| Foto 1 Via Cupa vista dal basso |
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| Foto 2 via Cupa vista da via Faini |
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| Foto 3 via Cupa vista dal curvone |
giovedì 21 maggio 2026
E SE POI UN VILLAGGIO TIRA L'ALTRO?
E poi ci sono sogni che prendono una piega diversa....
Il fantomatico Villaggio Artistico ipotizzato a San Michele, per concretizzarsi, s'appellerebbe a precedenti analoghi. Come ci si appellerebbe LDA, ci si potrebbero appellare altri. Un'area demaniale è patrimonio di tutti, se qualcuno si consente di appropriarsene di una parte, altri potrebbero fare la stessa cosa.
Magari arrivano Tizio, Caio e Sempronio che coinvolgono alcuni scultori per un nuovo progetto. Perché acquistare o affittare un capannone in area artigianale se insediandosi lungo il fiume si può anche dar vita ad un proprio villaggio stile "casa-bottega"?
Non dimentichiamo che quando si crea un precedente c'è sempre chi ci si può appellare e la situazione può anche sfuggire di mano.
(In foto immagine di ansa del Marecchia modificata con AI)
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| Immagine di ansa del Marecchia modificata con AI |
VILLAGGIO ARTISTICO
Sogno di una notte di tarda primavera.
In quanto autore di alcuni libri, racconti e poesie potrei impropriamente definirmi artista. In quanto tale, come tanti colleghi artisti, sogno un luogo che possa favorire la creatività.
Una notte ho sognato un luogo immerso nella natura, un luogo ove gli unici rumori sono quelli delle fronde degli alberi accarezzati dal vento, il cinguettio degli uccelli e le acque del Marecchia che s'infrangono tra i sassi, suoni e silenzi che stimolano la creatività.
Ho sognato di creare lungo il fiume in località San Michele, un piccolo Villaggio Artistico, a differenza di altre realtà fatto in materiali ecocompatibili, in cui scrittori, pittori e musicisti possano vivere e creare al tempo stesso in armonia con la natura.
Al risveglio mi sono posto alcune domande visto che talvolta i sogni possono magari avverarsi. Potrò prendere possesso dell'area demaniale e iniziare a costruire o dovrò chiedere il permesso a qualche ente? Qualora fossi tenuto a seguire un iter burocratico l'area potrebbe essere autorizzabile? visto l'alto valore artistico di quel che vorrei realizzare si potrà andare in deroga alle leggi vigenti?
....continua in E SE POI UN VILLAGGIO TIRA L'ALTRO?
(Immagine di un'ansa del Marecchia modificata con AI)
Loris Dall'Acqua
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| Immagine modificata con AI |
sabato 9 maggio 2026
A SANTARCANGELO SENTIERI POCO ACCOGLIENTI
I percorsi storico - naturalistici lungo il Marecchia sono un vero e proprio fiore all'occhiello sia per visitatori che residenti. Luoghi ideali passeggiate in tranquillità respirando aria sana e ammirando quel paesaggio tipico delle aree fluviali che tanti ci invidiano, peccato però che dal punto di vista dell'accoglienza, l'area santarcangiolese sia la pecora nera dell'intera Valmarecchia.
Premesso che la competenza è regionale spiace constatare che sui percorsi esistenti, sia in riva destra che in riva sinistra, non ci sia una sola fontanella d'acqua, non una panchina, non un cestino dei rifiuti tanto meno aree picnic o giochi per bambini come invece accade in altri comuni della bassa valle.
Per chi ha avuto occasione di percorrere entrambi i tracciati avrà potuto constatare la presenza di una grande area per le famiglie sotto il Comune di Rimini in località Santa Giustina, area in cui sono presenti fontanelle e panche, a Verucchio da decenni il parco Marecchia offre tantissime opportunità per fare attività sportive diversificate e addirittura Poggio Torriana, la cenerentola della vallata, dispone di panche e fontanelle al Parco della Cava ma anche lungo il tracciato.
A Santarcangelo nulla!
A parte i progetti faraonici di cui si parla da decenni in riva destra in corrispondenza dell'ex cava che al momento sono forse solo nelle menti degli amministratori, perché non realizzare in riva sinistra un'area attrezzata con fontanella, panchine cestini e una piccola area relax con giochi, panche e tavoli magari collocata in una zona facilmente accessibile come ad esempio nell'area situata tra il ponte di via Traversale Marecchia ora servito anche da nuova ciclabile di collegamento tra centro e San Martino e l'innesto al sentiero dalla via Massarotto?
Loris Dall'Acqua






