giovedì 26 aprile 2012

AUTO BLU

Libero quotidiano 27-04-12

Il foglio 27-04-12


Il corriere della sera 27-04-12

Spett.le Direttore,

Verranno spesi 10.000.000 di euro per l'acquisto di 400 nuove auto blu, una spesa che Monti pare abbia definito necessaria, gli italiani brontolano e fanno bene a lamentarsi. Quando si chiedono sacrifici agli italiani come è stato fatto da questo governo bisognerebbe avere almeno la decenza di mostrare una linea di rigore anche da parte delle istituzioni.

"Necessari" sono ambulanze, autobotti per i pompieri, i bus per il trasporto scolastico e qualsiasi altro mezzo di soccorso, non certamente le auto blu per le quali vorremmo capire quale utilità svolgono le oltre 60.000 in servizio, una necessità di difficile comprensione.

Ben 800 sarebbero invece le auto blu che giacciono inutilizzate nei garage, chiunque si trovasse a dover contenere la spesa provvederebbe a sistemare queste anzichè comprarne di nuove, questa la deduzione che tutti abbiamo fatto, quando si spendono i soldi di tutti occorrerebbe maggior diligenza di quella vista.

Perchè non si provvede ad una bella riorganizzazione partendo proprio dalle auto blu all'insegna del contenimento della spesa?

Se è troppo demagogico chiedere la loro completa dismissione, che si provveda ad assegnare le auto blu redigendo una graduatoria con criteri piuttosto rigorosi esattamente come si fà per l'assegnazione delle case popolari, iniziando quindi ad appurare le reali esigenze e a provvedere anzichè ad aquistarne di nuove a vendere quelle superflue.

Non sono solo gli italiani ad essersi accorti che Monti ha ecceduto nella pressione fiscale.


Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

RIMINI PIU' CARA CON GNASSI

Il Carlino Rimini    27-04-12

Il Corriere 28-04-12

Se una qualsiasi attività commerciale avesse aumentato i prezzi portando dalla mattina alla sera dei prodotti in vendita ad un euro, alla bellezza di 1.50 sarebbe stata messa in croce.
Purtroppo a Rimini chi si rende artefice di tali aumenti spropositati non è un'avido commerciante, ma la stessa amministrazione che in alcune zone ha aumentato la tariffa oraria dei parcheggi portandola per l'appunto ad 1.50 euro, come si può penalizzare così fortemente chi viene a Rimini?

Se si propongono parcheggi a pagamento a cifre del genere, bisognerebbe almeno offrire un' alternativa ovvero un adeguato numero di parcheggi gratuiti, anche se leggermente più distanti, in modo tale che chi non si può permettere una spesa simile possa scegliere tra comodità ed economicità. Ma dove sono a Rimini i parcheggi gratuiti? Per i turisti e anche i residenti una mezza giornata al mare diventerà piuttosto salata e probabilmente la scarsa possibilità di trovare parcheggi gratuiti farà sì che l'andare al mare sia sempre più un lusso riservato a pochi.

Mi pare che la legge preveda un rapporto tra il numero di posti a pagamento e quelli liberi, sarebbe interessante sapere se viene rispettato.

A settembre verrà introdotta anche l'imposta di soggiorno e se non ci saranno cambiamenti dalla spiaggia spariranno anche molti giochi e servizi. Una città portata a dare meno servizi al turista e per un prezzo più alto?

E' questa la politica turistica di Gnassi?

La notte a Rimini sarà anche rosa, ma i conti sono in rosso e a noi ci lascerete al verde.

Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

sabato 21 aprile 2012

SICUREZZA NELLE SCUOLE

I partiti parlano lingue diverse, ma a livello locale sono però il territorio e le esigenze della sua gente a dettare il da farsi, ci si trova spesso di fronte a programmi elettorali simili con la differenza che le priorità sono invece diverse a seconda delle sensibilità, delle risorse a disposizione e delle ideologie. Un punto su cui dovrebbero convergere tutte le forze politiche, che dovrebbe correre al di sopra di tutto e al quale dare precedenza sempre e comunque sono i bambini e le scuole, in particolare per quanto concerne la sicurezza dei plessi scolastici e delle aree esterne, ma anche le aree verdi attrezzate e altro, la sicurezza dei bambini è una priorità irrinunciabile.
La cronaca purtroppo riporta ogni tanto episodi incresciosi, dai casi "fortunati" di quando cade qualche frammento di intonaco sul banco vuoto, ai casi drammatici in cui intere scolaresche sono rimaste vittime di crolli di plessi scolastici. Ed è stato proprio un caso di cronaca alcuni anni fà a far sì che il legislatore indicasse come priorità irrinunciabile la verifica della sicurezza dei plessi scolastici, di cui gli enti locali hanno la responsabilità, tanto da imporre in base alle relazioni tecniche previste per legge interventi di adeguamento in tempi abbastanza celeri commisurati alla gravità delle situazioni riscontrate.

Non ci sono scuse di alcun genere, non c'è bilancio che tenga, non importa se c'è la crisi! Se l'ente non ha soldi deve vendere il patrimonio di proprietà pubblica e col ricavato pagare i lavori necessari. Mi auguro che in ogni angolo del paese si proceda celermente a censire la staticità delle strutture e a programmare in base alle gravità riscontrate gli interventi per adeguarle.


Loris Dall'Acqua Poggio Berni (RN)

martedì 17 aprile 2012

VUOI SALVARE LE POSTE A PERTICARA?

VUOI SALVARE LE POSTE A PERTICARA?

VIENI A MANIFESTARE!!!!

Sabato 21 Aprile in Piazza Roma a Novafeltria. Non c'è connotazione politica in una situazione come questa ma solo la volontà di preservare un servizio sacrosanto, è un dovere sociale cercare di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità. Per tutti quelli che lo volessero, Venerdi sera nella sala del minatore è previsto un incontro per creare striscioni e manifesti, occorre la buona volontà di tutti per Bristol lenzuola Pennarelli vernice trombe piatti scarabattole. Se sei direttamente interessato o vuoi essere solidale per non avere rimpianti in futuro. Partecipa anche tu!


Quali conseguenze potrebbe avere su un territorio così vasto e diverso una gestione tramite un Unione a 11? Mi pare che in alcuni casi non sia percepita la difficoltà del vivere in montagna. Se chiudere alcuni servizi per cause economiche da un punto di vista economico consente risparmi, bisognerebbe domandarsi se le difficoltà alle quali andrebbero incontro i cittadini che vivono in aree montane non siano eccessivamente penalizzati. Dove sono le istituzioni?


ALTA VALMARECCHIA: non nuova a questi tentativi di impoverimento dei servizi anche vitali UNA VOLTA MATERNITA' la cui chiusura avrebbe significato il doversi recare a Rimini con queste strade ridotte ad ingorghi chilometrici, UNA VOLTA LA SCUOLA l'ultima quella di Casteldelci, UN'ALTRA ANCORA LE POSTE.

COSA PROPORRANNO DI CHIUDERE LA PROSSIMA VOLTA?

Loris Dall'Acqua

domenica 15 aprile 2012

IMU IN TRE RATE

Libero Quotidiano 16-04-12

Il Pd mostra avversità alla proposta del Pdl di consentire ai cittadini di dilazionare in tre rate il pagamento dell'Imu, mostrando invece preoccupazione su come se la caverebbero i comuni che impiegherebbero più tempo per incassare la tassa. Sinceramente, mi pare più preoccupante pensare a come faranno i cittadini a pagare l'Imu.

Forse qualcuno ha la convinzione, che la casa di proprietà, sia sinonimo di uno status di pieno benessere. Se da una parte è ovvio che essere proprietari dell'immobile in cui si vive sia molto meglio che pagare un affitto, forse ci si dimentica che non sono pochi quelli che la casa se la stanno pagando con un mutuo e con estremi sacrifici, in questo caso tra l'altro si paga l'Imu per una casa che sulla carta è ancora di proprietà della banca fino all'estinzione del mutuo stesso.

Preoccupante anche il concetto che qualcuno ha dell' imprenditoria. Le aliquote da applicare alle attività economiche sono tra le più alte, in alcuni casi se mettiamo a confronto l'importo che le aziende pagavano di Ici prima e di Imu ora si vede purtroppo come la nuova tassa si avvicini in molti casi al doppio della prima.

Facile a parole dire che bisogna aiutare le imprese che sono in difficoltà a causa della crisi, ma poi dalle parole bisogna passare ai fatti e concretizzare i propositi, ma se questo è l'aiuto forse è meglio essere ignorati dalla politica.

Colpa del governo centrale, ma anche dei comuni che con la scusa della crisi economica giustificano qualsiasi neffandezza infierendo su alcune categorie.

Esistono già alcune tasse che lasciano al cittadino la scelta su come pagare ovvero se in un unica soluzione o in due rate, un' Imu in tre rate mi pare il minimo da attuare per venire incontro alle esigenze dei cittadini. La distanza tra chi legifera e il mondo reale mi pare tremendamente abissale.


Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

mercoledì 4 aprile 2012

MARO' Pdl Verucchio porta il caso in consiglio

Il Pdl di Verucchio presenta al consiglio un odg in merito all'angosciante vicenda che vede protagonisti i 2 Marò italiani



(Testo originale)

IL CONSIGLIO COMUNALE DI VERUCCHIO
a fronte dell’incredibile imprigionamento in India, in violazione di ogni norma di diritto internazionale , dei due nostri marò Massimiliano LA TORRE e Salvatore GIRONE, rei di avere adempiuto in circostanze tutte da chiarire al loro dovere di SOLDATI;
RICORDATO
l’Operazione anti pirateria in cui erano impegnati i nostri militari, insieme ad altri commilitoni, si svolgeva nell’ambito di quanto previsto da una convenzione delle Nazioni Unite (ONU);
SOTTOLINEATO
che, la situazione prodottasi può mettere a rischio la lotta internazionale anti pirateria, contrastando il necessario spirito di collaborazione multilaterale, indispensabile per contrastare l'aumento delle azioni piratesche;
ESPRIME
sdegno per tale autentica offesa all’intero Popolo Italiano, ammirazione per la straordinaria dignità che sta caratterizzando il comportamento di questi nostri compatrioti e la massima solidarietà per le famiglie sottoposte ad una dura ed angosciante prova;
IMPEGNA
La Giunta del Comune di Verucchio a trasmettere al Governo e all’Ambasciata indiana la richiesta del rilascio dei nostri marò, rivendicando il nostro diritto di giudicarli, qualora ne ricorrano i presupposti, secondo le nostre leggi e con i nostri Tribunali per una vicenda comunque avvenuta sotto la nostra bandiera;
RESTA in vigile attesa, pronto ad assumere ogni ulteriore, necessaria iniziativa.
*****

Fortunatamente il Pd anzichè ricercare un pretesto per bocciarlo ha optato per una modifica del testo senza snaturarlo di seguito pubblichiamo il testo modificato.
*****
(Testo modificato)

IL CONSIGLIO COMUNALE DI VERUCCHIO
a fronte dell’incredibile imprigionamento in India, in violazione di ogni norma di diritto internazionale , dei due nostri marò Massimiliano LA TORRE e Salvatore GIRONE, rei di avere adempiuto in circostanze tutte

da chiarire al loro dovere di SOLDATI;
RICORDATO
che l’Operazione anti pirateria in cui erano impegnati i nostri militari, insieme ad altri commilitoni, si svolgeva nell’ambito di quanto previsto da una convenzione delle Nazioni Unite (ONU);
SOTTOLINEATO
che, la situazione prodottasi può mettere a rischio la lotta internazionale anti pirateria, contrastando il necessario spirito di collaborazione multilaterale, indispensabile per contrastare l'aumento delle azioni piratesche;
ESPRIME
preoccupazione per la sorte dei nostri connazionali ed ammirazione per la dignità con cui stanno affrontando l’intera vicenda e la prigionia;
la massima solidarietà alle loro famiglia;
si esprime cordoglio allo Stato Indiano e alle famiglie per la morte dei loro cittadini;

CHIEDE
al Governo Italiano e all’Ambasciata Indiana di adoperarsi affinché vengano rilasciati i nostri marò, rivendicando il diritto di giudicarli secondo le nostre leggi e con i nostri Tribunali, affinché venga rapidamente accertata la verità dei fatti, per una vicenda comunque avvenuta sotto la nostra bandiera.
RESTA in vigile attesa, pronto ad assumere ogni ulteriore, necessaria iniziativa.

*****

Sono lieto che il consiglio abbia trovato l'intesa su questo odg, un esempio che mi piacerebbe fosse seguito anche dalle forze politiche di maggioranza di Santarcangelo e di Poggio Berni, e mi auguro che l' odg presentato da Mario Cipullo Pdl Verucchio sia apripista per altri odg in Valmarecchia



Loris Dall'Acqua

COMUNE UNICO

Una delle motivazioni che stanno alla base della UNIONE A 11 pare sia quella economica ovvero la possibilità di ottenere fondi ad hoc. Qui sotto riporto fedelmente l'art 15 del Testo unico enti locali in cui si parla di fusioni tra comuni e come potete vedere da voi al comma 3 si prevedono anche per questi erogazioni di contributi.
Dal T.u.e.l:

Articolo 15
Modifiche territoriali fusione ed istituzione di comuni

1. A norma degli articoli 117 e 133 della Costituzione, le regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei comuni sentite le popolazioni interessate, nelle forme previste dalla legge regionale. Salvo i casi di fusione tra piu' comuni, non possono essere istituiti nuovi comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti o la cui costituzione comporti, come conseguenza, che altri comuni scendano sotto tale limite.

2. La legge regionale che istituisce nuovi comuni, mediante fusione di due o piu' comuni contigui, prevede che alle comunita' di origine o ad alcune di esse siano assicurate adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi.

3. Al fine di favorire la fusione dei comuni, oltre ai contributi della regione, lo Stato eroga, per i dieci anni successivi alla fusione stessa, appositi contributi straordinari commisurati ad una quota dei trasferimenti spettanti ai singoli comuni che si fondono.

4. La denominazione delle borgate e frazioni e' attribuita ai comuni ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione.

Loris Dall'Acqua   Poggio Berni

domenica 1 aprile 2012

BENEFIT

BENEFIT     La Stampa 03-04-12
Vado cercando un' ampolla contenente una miscela di senso della misura, contegno e coerenza onde poterne far dono all' On. Irene Pivetti.

Apprendo con stupore la sua "crociata" volta al mantenimento dei benefit che percepisce in qualità di ex Presidente della Camera. Le sue frasi " Non si può fare i generosi con il sangue degli altri" o anche "L'ufficio di presidenza ricalca quello che si faceva nel '700 dove c'era chi veniva picchiato al posto del principe" sono offensive nei confronti di noi cittadini e uno schiaffo ai nostri sacrifici, la motivazione addotta ovvero che sia spinta a garanzia del posto di lavoro dei suoi collaboratori mi sembra pretestuosa. Se c'è qualcuno che viene picchiato al posto dei principi siamo proprio noi comuni cittadini, e i principi in questo caso sono proprio la "casta di politici" cui l' Onorevole appartiene e a quanto pare vuole continuare ad appartenervi con gli stessi benefici e privilegi con i quali vi è entrata. Mi pare doveroso che nel contegno della spesa pubblica vengano toccati i benefit di ex presidenti.

Credo occorra fare una riflessione in merito al ruolo politico amministrativo che ricopre una persona eletta a qualsiasi carica pubblica, mentre si serve lo stato è concepibile che oltre allo stipendio (magari con cifre riviste al ribasso) possa godere di benefit o indennizzi ovviamente con tetti massimi di spese di cancelleria, di rappresentata o telefonate di servizio (magari documentate), ma terminata la carica ognuno torni a fare ciò che fà a proprie spese.

Che lo stato continui a passare a queste persone certi privilegi a vita mi pare assurdo ma soprattutto me ne sfugge la motivazione. Assolutamente impensabile che certe frasi siano in bocca a chi ha iniziato il proprio percorso politico come militante di un movimento politico quale la Lega Nord che si è fatta strada proprio lottando contro queste cose al ritmo di slogan quali " Roma ladrona". Dov'è la coerenza?


Loris Dall'Acqua       Poggio Berni