domenica 29 giugno 2025

FESTIVAL IN CADUTA LIBERA

      Festival del teatro in piazza di Santarcangelo declassato!Nel momento in cui al governo non ci sono le sinistre, c'era da aspettarselo. Un governo serio non può che entrare nel merito di cosa  si faccia in un Festival abbondantemente finanziato con soldi pubblici, diventato più famoso per le polemiche scaturite che per gli spettacoli veri e propri. 

      Un peccato perdere questi finanziamenti, se negli anni chi amministra avesse ascoltato le osservazioni e le proposte delle opposizioni, optando per una kermesse meno ideologica e faziosa, si sarebbe potuto realizzare un Festival del teatro veramente di qualità, apprezzato in maniera trasversale e soprattutto maggiormente legato alla comunità. Si sarebbe potuto realizzare un cartellone di spettacoli  in grado di portare lo spettatore in un viaggio nel mondo teatrale restando però coi piedi a Santarcangelo.

       Troppo spesso si è optato per spettacoli provocatori e faziosi, per non parlare dell'ultimo decennio ove le scene di nudo  presenti avrebbero fatto impallidire i B movie degli anni '80 per non dire peggio, l'amministrazione faccia mea culpa! Chiaramente non si accettano lezioni di censura da chi sostiene chi vieta le affissioni dei manifesti Pro vita. 

LDA 


lunedì 23 giugno 2025

LAVORI PUBBLICI, TEMPI ILLIMITATI?

 La serietà nei lavori pubblici la si vede soprattutto nel rispetto delle tempistiche. Sono già tanti gli anni che spesso passano dall'ideazione alla progettazione di un lavoro pubblico, quando si arriva nella fase esecutiva, il rispetto dei tempi preventivati, da parte della ditta aggiudicataria dell'appalto deve essere un punto fermo e non una data approssimativa che la ditta può o meno rispettare a propria discrezione.

Ciò premesso è chiaro che possa anche capitare talvolta di non rispettare, in particolare quando i ritardi sono dovuti a fattori esterni.

 A Santarcangelo di Romagna, i tempi dei lavori pubblici, sembrano un mero miraggio, non solo riguardo alle scuole di cui in tanti hanno più volte evidenziato, basti ricordare i vergognosi ritardi dei lavori della Saffi che hanno comportato non pochi disagi ai ragazzi che con ogni probabilità dovrebbero far ritorno alla loro scuola a settembre'25. Tempi lunghi e disagi infiniti anche per la ciclabile con San Martino così come lunghi furono i tempi per il Parco del Macabucco.

Tempi lunghi anche per i lavori al Museo degli Usi e Costumi i cui lavori dovevano essere già terminati e invece sono ancora in alto mare.

A Santarcangelo si aprono tanti cantieri ma poi si chiudono quando si ha tempo, qui i tempi sembrano illimitati.

LDA

Cartello dei lavori al Museo Usi e Costumi