Il festival del teatro in piazza prenderà più soldi di prima, ma nessun merito per l'intervento di Alice Parma in Regione o per quello di Andrea Gnassi in Parlamento, nessun merito nemmeno del caos mediatico creato ad arte dal centro-sinistra che ha gridato alla censura e al fascismo e nessun ripensamento da parte del Governo.
I fondi vengono aumentanti nonostante sia stato certificato un abbassamento della qualità solo ed esclusivamente per merito di un meccanismo che non tiene nella giusta considerazione la qualità di ciò che viene proposto.
Facciamo pur festa per non dover rinunciare al Festival, ma teniamo conto, per il futuro, dei campanelli d'allarme. Ricordo al centro-sinistra che questa euforia e la loro narrazione distorta dei fatti è tutt'altro che edificante, peggio che aver passato un esame con un 6 politico.
LDA





