domenica 15 dicembre 2024

UNA VALLE DI RIFIUTI?

        Nell'aprile 2023 si sono avviate le procedure per la realizzazione della G3, ennesima discarica nella Valle dell'Uso a Ginestreto. Dopo la G1, G2 e la G4, quest'ultima in via di completamento, ci si appresta affinché una volta completata ce ne sia subito un'altra pronta ad accoglierne i rifiuti.

      La G4 autorizzata a ricevere 1.600.000 mc di rifiuti era stata inaugurata solo l'8 luglio 2019 e si prevedeva per questa un completamento per il 2028 invece in pochissimo tempo il sito è quasi completato e siamo solo nel 2024. Molti comuni in provincia di Rimini e Forlì - Cesena  si "stimavano" per gli ottimi risultati ottenuti attraverso la raccolta differenziata, un successo che avrebbe dovuto rallentare il riempimento della stessa, chiaramente se i rifiuti si vanno a intercettare anche fuori provincia e fuori regione si bruciano le tappe, una beffa per i residenti più ricicloni ...

       Andando per deduzione, ci sono diverse domande che dovremmo porci:

-     Ci si accinge quindi a pianificare l'arrivo della G3 autorizzata per 6.000.000 di mc, discarica votata ai rifiuti speciali non pericolosi, che si stia già pianificando quel che verrà dopo?

- Sogliano Ambiente sta realizzando una nuova grande sede nel centro di Sogliano, un tipo di investimento che lascia presupporre un lungo futuro in zona. Quale futuro dobbiamo attenderci per la Valle dell'Uso?

- Il Piano Regionale Rifiuti attualmente in vigore scade nel 2027, cos'altro rischiamo di trovare nel Piano Regionale Rifiuti del 2027/2032? De Pascale proseguirà sulle stesse orme di Bonaccini?

- Che la Valle dell'Uso sia designata a diventare "Cassonetto d'Italia"?

- Quale la posizione dei comuni confinanti che continueranno ad essere negativamente condizionati dal passaggio dei mezzi pesanti?

Loris Dall'Acqua 


giovedì 7 novembre 2024

CONTROVERSIE

      Se un ente pubblico si ritrova in una controversia legale in cui è certo di essersi comportato correttamente, trovo eticamente scorretto soccombere scegliendo la prima via d'uscita che si presenta accettando di pagare una sentenza ritenuta ingiusta. Trattasi di soldi dei cittadini!!!

Nel momento in cui una sentenza di primo grado non dovesse riconoscere il buon operato dell'ente, essendo il sistema giudiziario strutturato su più gradi di giudizio, l'ente che rappresenta i cittadini ha il dovere di non piegarsi all'ingiusta condanna, ma deve per lo meno valutare minuziosamente se esistono gli elementi per proseguire in giudizio.

Riguardo alla controversia tra il Comune di Poggio Torriana e un'azienda privata, dal dibattito consigliare del 6 novembre 2024, vien da chiedersi se non ci sia stata una carenza di comunicazione tra i due soggetti, comunicazione e confronto che l'ente comunale avrebbe dovuto perorare nel proprio interesse evitando che la vicenda prendesse tale piega.

LDA



lunedì 30 settembre 2024

PROVINCIALI: OLTRE IL 20% DISERTA LE URNE

       Domenica 29 settembre 2024 sindaci e consiglieri dei 27 comuni della provincia di Rimini erano chiamati alle urne per eleggere i loro rappresentanti in Provincia.

      Al di là dell'esito elettorale chiaramente intuibile, come non indignarsi per quel oltre 20% di elettori che non è andato a votare?

      Una simile percentuale sarebbe più che apprezzabile in caso di amministrative, regionali, politiche ed europee, quando al voto sono chiamati i cittadini. In questo caso parliamo di persone che ricoprono una carica istituzionale, persone che quando sono state elette nei loro rispettivi comuni, si sono prodigate con gli elettori per convincerli ad andare a votare, magari sottolineando l'importanza del voto.    

       Stavolta invece, non essendo coinvolti in prima persona, hanno ben pensato che avevano di meglio da fare, da persone avvezze alla politica era auspicabile il massimo coinvolgimento.

       Ricordiamocene alle prossime amministrative!

Loris Dall'Acqua



martedì 24 settembre 2024

A POGGIO TORRIANA 14 CANTIERI POST ALLUVIONE 2023: A CHE PUNTO SIAMO?


In seguito agli eventi alluvionali del maggio 2023 al Comune di Poggio Torriana sono stati riconosciuti 1.480.000 € euro per la sistemazione di strade, parcheggi, guadi e movimenti franosi per un totale di quattordici interventi.

Nello specifico:

  • ripristino del guado in via Canella per un importo di 70.000.
  • ripristino del guado in via Ricci per un importo di 200.000.
  • ripristino stradale in via Palazzo attraverso due interventi per un importo complessivo di 260.000.
  •  ripristino della sede stradale di via Ricci mediante difesa spondale per un importo di 100.000 euro.
  • ripristino della sede stradale di via Saiano mediante il rifacimento della sede stradale e del tombinamento del fosso, 2 interventi per una spesa complessiva di 65.000 euro.
  • ripristino del parcheggio pubblico nelle vicinanze della Chiesa di Torriana mediante paratia in cemento armato per un importo di 165.000 euro.
  • ripristino della sede stradale a seguito di una frana in via Fratte per un importo di 70.000 euro.
  • ripristino della sede stradale a monte e valle di via Rontagnano a seguito di smottamento di terreno per un importo di 20.000
  • ripristino di una via antincendio a Torriana mediante la realizzazione di opere di sostegno per un importo di 10.000 euro.
  •  consolidamento della via Colombarina mediante paratie in cemento armato per un importo di 150.000 euro.
  • consolidamento della via Franzolini mediante paratie in cemento armato per un importo di 150.000 euro.
  • ripristino del sentiero storico naturalistico lungo il Marecchia danneggiato in più punti per un importo di 120.000 euro.
       Nel comunicato stampa diramato a suo tempo dall'ente comunale, gli amministratori mettevano le mani avanti manifestando il timore di non essere in grado di rispettare i tempi stabiliti (i lavori sarebbero dovuti iniziare entro la stagione invernale 2023 ed essere portati a conclusione entro il 2024).
       Visto l'avvicinarsi di questa scadenza, credo sia doveroso da parte dell'amministrazione rendere conto dello stato di avanzamento dei lavori, rendicontando dettagliatamente quanto fatto.
       Vista la notoria avversione di questa amministrazione nel tenere informata la cittadinanza su quanto avviene sul territorio, vista l'importanza del tema che riguarda tutta la cittadinanza  e visto che a differenza del passato, in questo mandato abbiamo in consiglio comunale tre diverse liste di opposizione, faccio appello a queste ultime affinché, singolarmente o in forma congiunta, il tema della sicurezza del territorio sia oggetto del prossimo consiglio comunale.

Loris Dall'Acqua

lunedì 9 settembre 2024

REGIONALI: UNA SOLUZIONE PER IL PD

 Visto che i posti per i candidati alle regionali sono solo 4 (per legge devono essere 2 donne e 2 uomini), visto che i pretendenti sono 5, che le donne sono quelle più agguerrite e più popolari rispetto agli uomini, basterà un passo indietro da parte di uno degli uomini e dichiarare di sentirsi uomo da parte di una delle donne per far quadrare i conti.

LDA



I RAMI SECCHI CADONO CON UN FILO DI VENTO

        Vento e pioggia fanno spesso cadere i rami secchi, se questi si trovano su viali di forte passaggio, i rischi per ciclisti e pedoni sono grandissimi. In foto viale Faini zona tamburello.

LDA



mercoledì 4 settembre 2024

CICLABILE SANTARCANGELO - SAN MICHELE

       Finalmente l'amministrazione clementina ha annunciato la sistemazione di questo tratto di ciclabile che da anni attende di essere degno di questo nome.  quello tra Santarcangelo e San Michele è un tratto molto frequentato, ma purtroppo pieno di fessure, di cordoli sconnessi, invaso da erbe infestanti e con problemi di regimentazione delle acque in caso di piogge abbondanti.

      Ci si augura che venga fatto un lavoro a regola d'arte perché 130.000€ non sono pochi ma per un tratto di quasi 3 Km potrebbero essere insufficienti. Speriamo venga valutato anzitempo l'eventuale rifacimento di sottoservizi perché sarebbe un vero peccato dover fare questo tipo di interventi nei mesi seguenti.

      Si spera altresì che ci si adoperi nel migliorare la raccolta delle acque piovane non solo con la pulizia delle fognature, ma anche implementandone il numero e agendo magari sulla pendenza affinché le acque piovane possano defluire rapidamente.

Loris Dall'Acqua





lunedì 5 agosto 2024

PUNTO DI VISTA

        Le istallazioni create da Leo Blanco per la nuova area verde di San Michele (quella realizzata sotto i fili dell'alta tensione), viste dall'alto ricorderanno l'immagine di San Michele.

       Apprezzeranno probabilmente i passerotti e le altre creature alate, apprezzeranno quelli che si dilettano in deltaplano e immaginiamo apprezzerà San Michele Arcangelo per questo omaggio a lui dedicato. Per tutti gli altri, non essendo noti punti in altura da cui ammirarlo, qualche foto o filmato girati con drone.

LDA



domenica 4 agosto 2024

DA CHE MONDO E' MONDO OGNI TANTO PIOVE

        Si parla tanto, troppo, di cambiamento climatico, il vero cambiamento il modus operandi delle amministrazioni locali che investono sempre minori risorse nelle manutenzioni, che autorizzano sconsideratamente nuove lottizzazioni o che progettano opere pubbliche senza tenere nella dovuta considerazione le problematiche che certe scelte possono innescare. 

        Una delle gravi pecche è quella di non aver salvaguardato in maniera adeguata la permeabilità dei suoli, un problema di cui ci si è accorti troppo tardi e per il quale non ci si sta adoperando per porvi rimedio in maniera adeguata. Si è costruito troppo e male e nonostante questo si continua a costruire indipendentemente dalle criticità.

      Un triste esempio lo abbiamo con la realizzazione delle ciclabili. I percorsi creati lungo le strade extra urbane sono stati realizzati laddove prima c'erano canaletti e fossi di scolo delle acque piovane.            Sebbene questi permangano nel sotto suolo, se le aperture in cui si possono intercettare le acque piovane sono numericamente e architettonicamente inadeguate e soprattutto se non vengono neppure pulite, non stupiamoci se i sedimenti, le ghiaie, i rami e fogliame vario impediscono un adeguato deflusso delle acque piovane con conseguente allagamento dei sottopassi e la trasformazione delle strade in fiumi.

      Le cosiddette "bombe d'acqua" sono più frequenti rispetto al passato, ma non sono un fenomeno nuovo ma in passato i disagi non avevano questa portata.

      E speriamo che di fronte a questa mala gestione, piuttosto che ammettere la propria inadeguatezza, non si voglia dare colpa agli alberi rei di produrre quelle foglie che poi vanno ad intasare gli scarichi fognari pensando che la soluzione possa essere quella di eliminarli. Da certe amministrazioni c'è da aspettarsi anche questo...

      La risposta più corretta la conosciamo tutti: più manutenzione e meno cementificazione. 

(In foto solo alcune immagini di questa mattina colte sulla ciclabile che fiancheggia la sp 14  a Santarcangelo e viale Marini ove mettere del pietrisco nelle aiuole in adiacenza delle fogne non è stata una scelta felice)

Loris Dall'Acqua 








giovedì 25 luglio 2024

LAVORI PUBBLICI

        Trattandosi di soldi pubblici, sarebbe bene che i bandi con cui vengono assegnati, fossero strutturati in modo tale che ad aggiudicarseli siano ditte serie.

        I tempi devono essere certi e il loro rispetto non deve assolutamente incidere negativamente sulla qualità del lavoro finale così come non deve mai essere messa in discussione la sicurezza dei lavoratori impiegati. La serietà è ottenibile prevedendo forti penali in caso di mancato ottemperamento garantite da valide fideiussioni e dalla possibilità di vedersi revocati i lavori nel caso in cui le ditte non siano in grado di rispettare le tabelle di marcia salvo cause non dipendenti dalla ditta aggiudicataria.

        A vigilare sono necessari quei controlli che spesso mancano da parte degli enti appaltanti, la serietà deve essere presente in ogni fase del lavoro a cominciare dal bando stesso che deve premiare la serietà.

Loris Dall'Acqua



lunedì 15 luglio 2024

POGGIO TORRIANA E IL FESTIVAL

        Da tempo oramai immemore il Comune di Poggio Torriana contribuisce a finanziare il Festival del Teatro in Piazza di Santarcangelo, probabilmente la partecipazione dei comuni limitrofi fa si che i finanziamenti che piovono dall'alto siano più cospicui rispetto ad analoghe manifestazioni organizzate da comuni che si muovono in solitaria. 

        Probabilmente più per fare un favore alla vicina Santarcangelo che per altro, una partecipazione che negli anni è diventata una consuetudine, ma da residente di Poggio Torriana, viste le difficoltà che il nostro comune ha avuto proprio con il bilancio, sarei curioso di sapere se anche per questo 2024 il comune ha contribuito al Festival e con quali somme e chiaramente mi piacerebbe sapere quanti e quali spettacoli in cambio siano stati realizzati sul nostro territorio.

       La solidarietà e collaborazione tra comuni è sempre auspicabile, ma sarebbe corretto verso i cittadini che pagano le tasse, rendere conto  del fatto che il gioco valga comunque la candela.

Loris Dall'Acqua



sabato 13 luglio 2024

FESTIVAL DEL TEATRO IN PIAZZA: PROTAGONISTA O COMPARSA?

     Il Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo dovrebbe essere dedicato al teatro sperimentale, ma quanto pesa nel contesto di questa kermesse l'aspetto teatrale?

        Se non fosse per i cospicui contributi pubblici che riceve ogni anno, con ogni probabilità questo festival sarebbe già scomparso da tempo visto che si rivolge ad un pubblico molto di nicchia, anche un Festival come quello di Sanremo, seppur molto più popolare, avrebbe avuto una sorte meno felice di quella avuta se durante la sua lunga vita non avesse alimentato gossip e pettegolezzi attirando verso di se critiche e polemiche,  Sanremo vive di questo e sembra proprio che anche a Santarcangelo si siano accorti che questa possa essere il modo più facile per autopromuoversi.
       Il teatro è giusto la scusa per poter accedere ai fondi!
       Una manifestazione teatrale dovrebbe porsi l’obbiettivo di mettere il teatro al centro della scena, dovrebbe sperimentare stili e linguaggi nuovi per avvicinare anche un pubblico diverso dal convenzionale e soprattutto dovrebbe ricercare una maggior sostenibilità economica visto che costa svariate centinaia di migliaia di euro pubblici, cosa si sta facendo per andare in questa direzione?
       La kermesse santarcangiolese non è fatta solo di spettacoli teatrali, ci sono anche istallazioni, proiezioni di film e di video, complessi musicali, dj set, mostre e mercatini, eventi effettivamente utili ad attirare  un target di pubblico più ampio, eventi che dovrebbero essere solo di contorno, ma che pian piano sembrano rubare la scena a quelli teatrali.
      Se il pubblico di un festival che ama definirsi teatrale non crescono grazie al teatro, ma attraverso eventi collaterali forse si sta mancando l'obbiettivo.
      Quanti sono veramente interessati al teatro?
       L’amministrazione comunale sostiene il suo festival ma si chiama sempre fuori dalle polemiche in quanto non direttamente responsabile delle scelte artistiche, ma l’organizzazione del festival non è forse nominata da questa? Le autorizzazioni, la concessione del patrocinio alla manifestazione vengono forse concesse a scatola chiusa?   
       Viva la libertà di espressione, ma una pubblica amministrazione non credo si possa esimere dal dettare delle linee guida di un Festival che rappresenta la città.
            Dopo oltre 50 anni sarebbe anche il caso di chiedersi quanto valga la “vetrina” del Festival di Santarcangelo, se gode di una certa internazionalità e se si è guadagnato una certa autorevolezza nel panorama teatrale dovrebbero essere le compagnie teatrali e gli attori stessi a “stracciarsi le vesti” pur di far parte del cartellone e non il festival a rincorrerli, se è così noto come sostengono gli organizzatori, perché questa tendenza non si è ancora invertita?
      C'è anche da chiedersi anche se un'area in attesa di bonifica sia idonea ad ospitare un evento di qualsiasi natura, per quelle che sono le mie misere conoscenze non dovrebbe ospitare nulla.
      Andando avanti di questo passo il rischio è che il teatro possa essere "cannibalizzato" dagli eventi collaterali passando dal ruolo di protagonista a quello di comparsa.
Loris Dall'Acqua


venerdì 28 giugno 2024

MANIFESTI OLTRE SCADENZA

        Il 29 e 30 giugno a Poggio Torriana la Festa de L'Unità. I circoli del Pd di Poggio Torriana si sono preoccupati di pagare l'affissione sul territorio comunale sino al 30 giugno compreso, mentre nel territorio santarcangiolese, forse per risparmiare due soldi, le affissioni sono state pagate solo sino al 24 giugno.

      Nessun processo alle intenzioni, ma nei fatti hanno avuto un'ottima intuizione visto che detti manifesti sono rimasti affissi  ben oltre la data di scadenza.

      Al mattino del 28 giugno sono purtroppo ancora affissi e nonostante la segnalazione all'ente clementino per la mancata copertura dei suddetti manifesti, fatta nella mattinata del venerdì, (richiesta che ho inoltrato per amor di correttezza verso tutti gli imprenditori e associazioni che pagano le affissioni e a scadenza se le ritrovano immediatamente coperte), sono rimasti al loro posto.

       Se non ci sono manifesti pronti a sostituire quelli scaduti, credo sia più che doveroso provvedere alla loro immediata copertura con manifesto neutro. Peccato non si sia provveduto tempestivamente come richiesto, lunedì sarà già troppo tardi.

LDA



giovedì 27 giugno 2024

CHI BUTTERESTE DALLA TORRE?

       Come riconoscere un buon amministratore?

       Una buona amministrazione dovrà ragionare in maniera lungimirante e non populista avendo anche la forza di dire no alle richieste dei cittadini o delle associazioni del territorio che non sono sostenibili e il coraggio di fare scelte impopolari anche se queste possono portare ad una flessione del consenso politico. Sarebbe anche di buon senso appoggiare ogni mozione o ordine del giorno proposti dalle opposizioni guardando sempre nel merito della proposta indipendentemente dal soggetto proponente.

         Se un'amministrazione sta lavorando bene e al centro dell'azione politica si evince sempre l'interesse della collettività, una sana opposizione dopo aver verificato la bontà della proposta (diffidenza d'obbligo visto che sulla carta sembra sempre tutto oro che luccica) non dovrà aver problemi nel supportarla evitando di fare inutili e pretestuose barricate. Al contrario non dovrà esitare ad intraprendere ogni tipo di azione atta a contrastare ogni proposta lesiva dell'interesse collettivo. 

       Nel gioco in cui occorre scegliere chi buttare dalla torre, tra l'interesse del proprio partito e l'interesse della collettività, (spesso l'uno va a discapito dell'altro), chi scegliereste di buttare dalla torre?

(Una domanda rivolta a tutti in particolare a sindaci assessori e consiglieri)

LDA



    

venerdì 14 giugno 2024

ESSERE O NON ESSERE CITTA' DELLE API

       C'è modo e modo di essere amici delle api! Nessun gioco di parole relativo al simbolo di Territorio e Identità per Francesca Macchitella Sindaco che aveva come simbolo un'operosa ape, bensì una triste constatazione tra chi vuol semplicemente sembrare amico delle api e chi invece propone soluzioni per esserlo nei fatti, un amletico dilemma quale quell' "essere o non essere" di shakespeariana memoria.

       Se lodevolmente Uniti a Poggio Torriana attraverso un ordine del giorno del proprio consigliere Michele Cordone approva l'adesione di Poggio Torriana nella rete dei Comuni amici delle api, come non ricordare quanto accaduto nel mandato precedente?

       Per chi se lo fosse dimenticato, su proposta della lista di opposizione Chiave di Svolta, veniva proposto un odg col quale si chiedeva di intervenire affinché la Provincia smettesse di utilizzare diserbanti a base di glifosato lungo i fossi delle strade provinciali, soluzione che aveva lo scopo di far risparmiare l'ente sulla spesa di manutenzione legata al taglio dell'erba.

       La proposta di Chiave di Svolta tra l'altro era rafforzata anche dalla volontà popolare visto che era supportata da oltre 600 firme, questo sì che significava essere Comune amico delle api!

      Vanno bene le azioni di sensibilizzazione al problema. ma servono anche azioni concrete!

      Dopo detta adesione, cosa si è fatto per migliorare la situazione?

Loris Dall'Acqua




martedì 11 giugno 2024

ANALISI POST VOTO SANTARCANGELO - POGGIO TORRIANA

 SANTARCANGELO

    Tra i due litiganti il terzo gode! Un detto antico che trova conferme in quel di Santarcangelo dove Sacchetti si aggiudica la vittoria a scapito degli altri contendenti.

      Occasione persa probabilmente anche a causa del tanto tempo perso e energie spese, nel ricercare un accordo che non c'è stato e nel rinfacciarsi colpe a vicenda dimenticandosi che l'obbiettivo doveva essere, seppur con due proposte diverse, quello di spiegare ai cittadini per quale motivo era necessario il cambiamento e quale fossero le proposte alternative.

     Ancora una volta (è la terza volta che la storia si ripete),  ci si litiga quel bacino sicuro di elettori che non è disposto a votare Pd piuttosto che adoperarsi nel convincere il bacino degli indecisi e magari intercettare quelli che votano centro sinistra col naso turato.

     Speriamo si volti pagina al più presto.

POGGIO TORRIANA

     Premesso che chiaramente Uniti a Poggio Torriana ha vinto e le altre tre liste hanno perso, va sottolineato il fatto che: 

- diversi elettori non hanno ritirato la scheda per le comunali (un segno di disgusto per l'anomala situazione?)

- per la prima volta nella sua storia la lista del Pd scende sotto il 50%

- l'amministrazione uscente riconferma un sindaco che non è più maggioranza nel paese

- Raggini dal 2019 al 2024 perde elettori per strada, dal 62,28% crolla infatti al 46.13%

- Lista Poggio Torriana Adesso che nel 2019 prese il 37,72% passa il testimone a Siamo Poggio Torriana che rispetto alle precedenti elezioni si attesta al 17,60% perdendo per strada oltre il 20% degli elettori 

- Uniti a Poggio Torriana si ritroverà all'opposizione tre distinte opposizioni 

     Speriamo comunque in un forte cambio di rotta perché a fine mandato si rischia di intravvedere un nuovo iceberg.

     Se Raggini e Sacchetti possono brindare c'è da chiedersi se per Santarcangelo e Poggio Torriana sia motivo per festeggiare.

LDA



giovedì 6 giugno 2024

CENTRO DESTRA TUTT'ALTRO CHE INTEGRO

   A differenza del Pd che forse per vergogna, non ha messo il proprio simbolo sulla lista, il centro destra in teoria avrebbe i propri simboli sulla scheda, ma oltre al simbolo, bisognerebbe chiedersi, come può un elettore di centro destra riconoscersi in una lista (figlia/figliastra dell'attuale opposizione) che per 5 anni non si è mai fatta sentire in maniera incisiva? E che dire di quelle assenze che in consiglio hanno evitato il rischio commissariamento, coincidenze? Poggio Torriana Adesso sarebbe in grado di rendicontare il proprio operato durante questo difficilissimo mandato?

 
    Non ci si riconosce Maurizio Salvigni in questo centro destra, lui che per primo portò Forza Italia a Poggio Berni a metà anni '90, non ci si riconosce Loris Dall'Acqua che per 5 anni, da semplice cittadino, ha portato avanti battaglie nell'interesse della comunità e del territorio, con Popolo Della Libertà prima e Forza Italia Poggio Torriana poi, non ci si riconosce Fabio Chierighini ex consigliere della lista civica di opposizione e non ci si riconosce Francesca D'Amico storica esponente di Forza Italia ( ex membro del direttivo provinciale di Forza Italia nonché ex candidata per le regionali sempre per Forza Italia) che ha preferito tentare l'avventura di Territorio e Identità e non ci si riconoscono tanti altri elettori storici.
       Il centro destra non sta organizzando grandi iniziative sul territorio, non sta spiegando agli elettori perché questa amministrazione è clamorosamente implosa, non sta spiegando perché questa amministrazione dovrebbe andare a casa e perché loro sarebbero meglio, forse dopo tutto si è tristemente rassegnata al ruolo di eterna opposizione da non voler cogliere questa storica opportunità.
      I suddetti hanno manifestato apertamente il loro pieno sostegno ad una civica pura come Territorio e Identità di Francesca Macchitella e probabilmente non saranno gli unici nel centro destra di Poggio Torriana.
LDA   

 

mercoledì 5 giugno 2024

APPELLO AGLI ASPIRANTI CONSIGLIERI

       Appello ai candidati di ogni lista, qualsiasi sia il vostro ruolo ricordatevi che siete lì grazie agli elettori, sia sempre l'interesse collettivo e del territorio a guidarvi nelle vostre scelte, non lasciatevi trascinare dagli eventi, la politica significa anche e soprattutto prevenire e progettare.

      Siate curiosi, guardate cosa accade nel mondo e adattate le idee migliori alla situazione locale, importate quanto di bello e utile trovate, mettete il cittadino sempre al di sopra del partito e non abbiate paura di farlo. Bisogna sempre essere fieri di potersi guardare allo specchio e di poter guardare i cittadini negli occhi senza essere costretti ad abbassare lo sguardo.

       Che siate di maggioranza o di opposizione il consiglio comunale vi fornisce degli strumenti quali interpellanze, interrogazioni o proposte di mozioni o ordini del giorno. Non limitatevi ad un'attività consigliare che si accontenta di un'alzata di mano, spesso nemmeno sentita ma ordinata, siate propositivi sempre.

Loris Dall'Acqua



LE VERITA' NASCOSTE?

       Ci sono verità scomode, altre nascoste, altre ancora che non avranno mai risposta, a voi il piacere di immaginarne una.

      Qual è, ma soprattutto quale è stata la posizione del direttivo provinciale del Partito Democratico (di cui Sacchetti è stato segretario sino a pochi mesi fa) mentre cominciavano a profilarsi le forze in campo di questa anomala campagna elettorale a Poggio Torriana? 

       A domanda rispondo con un'ulteriore domanda: Possibile che Sacchetti, al tempo stesso, abbia in giunta un assessore (tuttora tale) che corre nel comune limitrofo contro il suo stesso partito e che questa cosa sia lasciata passare come una cosa normale? 

     Ci sono forze in campo che ufficialmente portano avanti una campagna elettorale da educande, ma nel privato siete sicuri del fatto che mantengano lo stesso tipo di atteggiamento?   Spesso è dagli amici o pseudo tali che ci si dovrebbe guardare. 

     Qualora Uniti a Poggio Torriana dovesse perdere le comunali, siamo sicuri che resti tale e non vada a ricompattarsi con la forza vincente  qualora questa fosse la lista dei Volenterosi? 

      Dove sono ufficialmente i partiti e dove sono invece i loro elettori potrebbe non essere la stessa cosa, nel confronto con i dati delle europee forse ne avremo forse prova .Per chi volesse approfondire in questo blog in DESTRA E SINISTRA A PEZZI? una piccola riflessione in merito.

LDA 




lunedì 3 giugno 2024

SEGNALATO A STRISCIA LA NOTIZIA

      Sapevate che a Poggio Torriana esiste un Osservatorio Subacqueo? Dopo la nostra segnalazione fatta un mese fa su questo blog ci siamo accorti che quasi nessuno conosce l'Osservatorio Subacqueo situato lungo la riva sinistra del fiume Marecchia, forse perché nonostante sia stato realizzato da tempo non è mai stato aperto al pubblico. 
       Dei quattro candidati a sindaco ad onor del vero è bene ricordare che una sola candidata ha messo in programma una valorizzazione culturale che lo menziona. 
       Trasmissioni televisive Striscia la Notizia ci hanno fatto conoscere lo spreco e il degrado di cui è ricca la nostra penisola, opere maestose rimaste incomplete quali ospedali, stadi, strade, ponti, centri sportivi e tanto altro ancora. Opere rimaste incomplete perché mancavano i fondi per terminare i lavori, altre perfettamente completate, ma inspiegabilmente mai utilizzate e lasciate per anni in stato d'abbandono. Milioni e milioni di soldi pubblici sprecati che gridano vendetta. 
       Abbiamo segnalato il tutto a Striscia la notizia, con una mai inviata di cui pubblichiamo anche l'avvenuto invio.
Questo il testo originale:

Buongiorno,

       Mi chiamo Loris Dall'Acqua e vivo a Poggio Torriana (poco più di 5.200 anime) in provincia di Rimini.  Volevo segnalare quello che purtroppo in questo momento sta rappresentando uno spreco, non si tratta di quelle cifre stratosferiche a cui siete abituati nella vostra trasmissione, ma per un piccolo comune come il nostro sembra uno schiaffo ai cittadini.       

       Il comune nato 10 anni fa dalla fusione di Poggio Berni e Torriana ora divenuto Poggio Torriana ha un ricco patrimonio culturale sia privato costituito da castelli malatestiani tra cui quello famoso di Azzurrina e diverse realtà museali.

      Tra queste abbiamo il Museo Mulino Sapignoli che racconta l'arte molitoria, il Museo della tessitura, il Museo del Miele, l'Osservatorio Naturalistico, il Parco della Cava che documenta l'importante ritrovamento dei fossili nel Marecchia purtroppo non tutti adeguatamente valorizzati.

       Quasi nessuno conosce l'Osservatorio Subacqueo situato lungo la riva sinistra del fiume Marecchia, nonostante sia stato realizzato lustri fa, non risulta sia mai stato aperto al pubblico. 

        L'importo speso per un piccolo comune come il nostro è comunque importante, si pensi che all'epoca era ancora Comune di Torriana quindi parliamo di una realtà con meno di 2.000 abitanti. 
       L'Osservatorio Subacqueo si trova lungo il sentiero storico naturalistico del Marecchia, un manufatto costruito in adiacenza ad un laghetto artificiale nel quale si inabissa. Al suo interno una saletta contenete posti a sedere per una ventina di persone che possono sedersi su di una gradinata e osservare sia quanto succede in superficie che sott'acqua, grazie alla vetrata prospicente il laghetto che viene parzialmente sommersa quando viene deviata nel laghetto l'acqua della fossa, uno spazio che poteva e doveva accogliere scolaresche e turisti per far conoscere la realtà subacquea.
       Un'opera molto interessante dal punto di vista didattico e anche turistico, saranno passati vent'anni e come premesso non risulta sia mai stato aperto al pubblico. Com'è possibile che non sia stato previsto un progetto turistico culturale per valorizzarlo? 
       Anche se parte dei soldi spesi fossero provenienti da fondi intercettati da enti sovraordinati, si tratta comunque di soldi pubblici . 
      Praticamente pronto! Fatto, finito e sepolto!
A questo link le uniche notizie ritrovate in rete visto che negli archivi unificati del comune, probabilmente per mia svista, non si trova nulla
In foto invece potete vedere un'immagine girata dall'alto con un drone nonché una foto del manufatto vista dal sentiero.
    Sperando l'argomento possa aver destato la vostra attenzione vogliate gradire i miei più,
Cordiali saluti, 
Loris Dall'Acqua 



https://www.italian-architects.com/da/projects/view/marecchia-river-landscape-masterplan

Osservatorio fotografato dal drone


 
Ingresso lato sentiero
Fianco lato monte

A PROPOSITO DEL RAPPORTO COI CITTADINI

Articolo de La Voce

       Riguardo ai rapporti sindaco - cittadini come dimenticare quando l'attuale sindaco, allora capogruppo consigliare, si dilettava in questa performance verso un cittadino di cui era nota la vicinanza alla civica di opposizione? Articolo pubblicato all'epoca su La Voce di Rimini

      Evviva il sindaco di tutti!

Loris Dall'Acqua

domenica 2 giugno 2024

VERSO IL MEGLIO CON BERLATI O BORGHINI

LA FINE DI UN VIAGGIO O L'INIZIO DI UNO NUOVO?

      Santarcangelo è un bel paese in cui si vive bene, molto bene. Taluni si chiedono per quale motivo si debba cambiare, e la risposta non può che essere una sola: "Si vive bene grazie al Pd o nonostante il Pd?" La forza di Santarcangelo è frutto e merito dell'iniziativa dei singoli che hanno creduto e investito a Santarcangelo mettendoci risorse e idee e non sempre la strada è stata facile.

      I motivi per cambiare sono tanti:

- In primo luogo quell'Ospedale che ogni 5 anni in campagna elettorale il Pd dice di voler tutelare e potenziare, ma poi tace e china passivamente la testa ogni qual volta dalla Regione (che è dello stesso colore politico) vengono calate scelte di depotenziamento come la recente chiusura del Pronto Intervento in favore di un semplice CAU. Leggere o udire parole in favore dell'ospedale da parte del PD sono oggi altamente offensive nei confronti dell'intelligenza dei santarcangiolesi per il semplice fatto che non corrispondono ai fatti.

- La presenza di Pensa in maggioranza ha sicuramente inciso sulle scelte amministrative oggi apparentemente più green rispetto al passato, ma una riflessione è d'obbligo: nuovi parchi e nuovi mozziconi di ciclabili rappresentano un nuovo modo di sviluppo o sono solo funzionali a "mascherare" quello sviluppo edilizio che ai tempi, alcuni storici esponenti di Una mano per Santarcangelo oggi Pensa, avevano fortemente criticato?

- Troviamo soddisfacenti le risposte del Pd sui temi di sicurezza e decoro? Il degrado è sotto gli occhi di tutti e lo stesso dicasi dell'escalation di furti, risse ecc c'è da chiedersi se anche chi amministra se ne renda conto ...

- Quale futuro per le frazioni che al momento sembrano relegate ad essere estrema periferia nonostante i tanti slogan uditi in questi anni? Una buona idea quella di non considerarle frazioni ma borghi, parola molto più dignitosa, il cambiamento però deve avvenire anche nella sostanza oltre che nella forma.

- C'è una partita in ballo importantissima, la riqualificazione dell'area ex Buzzi Unicem che sebbene sia collocata in frazione San Michele interessa l'intero comune visto che potrebbe ingessare per anni l'intero bilancio comunale. Chi sta amministrando in questo momento non chiarisce in maniera approfondita i dettagli dell'accordo che dovrebbe prevedere la cessione gratuita dell'intera area già bonificata (?) al comune  entro giugno 2024. All'attuale entusiasmo amministrativo, meglio il cauto approccio di Berlati e Borghini.

- Esiste una qualunque forma di controllo qualitativo dei servizi affidati a terzi? Dalla raccolta rifiuti, allo sfalcio dell'erba, alla potatura degli alberi, alla pulizia di strade i cittadini si ritrovano regolarmente a lamentare gravi carenze che spesso rimangono inascoltate, chi non ha ascoltato per quasi 80 anni perché dovrebbe farlo adesso? Ne aveva avuto tutto il tempo invece ...

- Quali politiche e strategie a tutela del commercio? I pochi parcheggi resi a pagamento anche nel periodo serale cozzano non poco col voler essere città accogliente ...

QUALE FUTURO PER SANTARCANGELO?

Questi sono solo alcuni dei motivi per spiegare che Siamo Santarcangelo con Sacchetti rappresenta una continuità dalla quale prendere le distanze. Se vogliamo dare un senso a quel malessere che lamentiamo sui social, occorre cambiare. A voi la scelta tra la proposta di Berlati o di Borghini. Chi vincerà la sfida?

Loris Dall'Acqua



sabato 1 giugno 2024

SEMBRA JUMANJI

       Nella giungla dovrai stare finché un 5 o un 8 non compare, se le cose vuoi cambiare l'8 e il 9 vai a votare....

       Qui quattro foto di come la natura riesca a vincere sul cemento, sollevando cordoli e asfalto. Che siate a Santarcangelo o a Poggio Torriana immagini come queste sono all'ordine del giorno. 

LDA

Marciapiede via Viale Poggio Torriana

Cordolo sp 14 Santarcangelo

Canneti che sollevano lastre





SE L'ANTIFASCISMO DIVENTA UN'ARMA

       

       Quando si chiude una legislatura si tende a fare un bilancio, e dopo 10 anni arriva a fine corsa anche Alice Parma. Non sarò io a fare dei bilanci, comunque non credo che la sua sia stata la peggiore delle amministrazioni, c'è chi ha fatto molto peggio, ma probabilmente ce ne siamo dimenticati. Molti dei problemi odierni sono stati ereditati dai predecessori nel segno di una continuità politica dove chi si è instaurato, non ha mai preso le distanze da chi li ha preceduti. 

      Questo andazzo è come un albero cresciuto storto.

       Non è solamente colpa delle amministrazioni che si sono susseguite, ci sono quelli che ogni 5 anni hanno continuano ad annaffiarlo senza pensare alla necessità di raddrizzarlo e l'albero ha continuato a crescere storto. 

"Tutto sommato è un bell'albero"

       Ci hanno fatto credere che andava bene così, che cambiare era pericoloso e molti si sono convinti, adeguati, rassegnati.

       La gente ha avuto paura di cambiare, le favolette dark messe in circolo ad arte hanno sempre raggiunto il loro scopo. Chi non era filo amministrativo era fascista e con la storia dell'anti fascismo gli elettori hanno continuato a rivotarli nonostante tutto perché forviati dal fatto che un voto diverso fosse un pericolo.

      "Ma non vorrai mica far vincere i fascisti?"

Vi do una notizia: il fascismo è finito a metà del secolo scorso, può sembrare superfluo dirlo, ma a Santarcangelo è necessario sottolinearlo.

      A Santarcangelo si vive molto bene, ma si potrebbe vivere meglio.

Non si viva nella paura del cambiamento, non abbiate paura di spettri di 80 anni fa, siamo nel 2024, diffidate piuttosto da chi vuol farvi ancora credere nei fantasmi.

     8 e 9 giugno 2024 potete scegliere tra due alternative Barnaba Borghini per Alleanza Civica oppure Luigi Berlati candidato del centro destra unito.

A voi il futuro!

Loris Dall'Acqua



venerdì 31 maggio 2024

CENSURED

        Censura, una parola d'altri tempi che purtroppo sui social torna tristemente di moda. Il termine social richiama di per se il verbo socializzare eppure per qualcuno è esclusivamente un luogo in cui  autocelebrare la propria immagine e il proprio pensiero. Nessuna voglia di relazionarsi o meglio si preferisce selezionare, interagire solo con quelli che la pensano alla stessa maniera, nessuna voglia di confronto, nessun gradimento per l'opinione diversa, nessun dialogo bensì una disgustosa censura. Si bannano le persone, si rimuovono i commenti non graditi seppur pacati ma "scomodi", si chiude ai post la possibilità di essere commentati.. 

      Triste che questo accada in gruppi tematici legati al territorio, sconcertante se questi sono gestiti da consiglieri comunali in carica in quanto da questi comportamenti si evince la forma di rispetto che hanno o avrebbero qualora fossero sindaci.

      Per alcuni il "sindaco di tutti" per alcuni è solo uno slogan da giocarsi durante la campagna elettorale.

PAR CONDICIO
O tutti o nessuno o comunque regole uguali per tutti! Onde evitare il rischio che i gruppi social locali diventino una pattumiera virtuale, perché non stabilire regole chiare di par condicio?
Facciamo un esempio:
- Libertà per tutti indistintamente
- Divieto per tutti
- Un post al giorno per ogni lista
- Dare spazio solo agli annunci di incontri con la cittadinanza in banchetti o pubblici incontri
- Consentire la pubblicazione di ciò che viene pubblicato in stampa (cartacea e online) inerente le elezioni amministrative
Altro....
Scelgano gli amministratori dei gruppi, in totale autonomia, quale possa essere la scelta migliore ma non se ne faccia una questione arbitraria di potere, non è corretto censurare le opinioni diverse dalla propria o cancellare i commenti scomodi per imporre la propria opinione senza contraddittorio.
Due dei principali gruppi social poggio torrianesi oggi sono gestiti da due consiglieri in carica uno di maggioranza e uno di opposizione, parlo di Sei di Poggio Torriana se,... e ... Comune Unico di Poggio Torriana? (questo il nome originale), preme ricordare che non sono stati da loro creati ma furono regalati e che chi li aveva fondati voleva favorire indistintamente l'interazione tra tutti i cittadini di qualsiasi colore politico.
Per il mio alto senso di libertà, non ho mai censurato niente e nessuno se non sedicenti signore e strozzini solo perché potevano rappresentare una minaccia per persone economicamente o emotivamente fragili, oppure ho cancellato insulti e offese personali fatti a follower, questo a mio avviso un metodo equo per gestire gruppi collettivi.
Singolare la segnalazione di Andrea Turci, candidato di Territorio e Identità per Francesca Macchitella Sindaco, che di fronte a una persona alla ricerca di lavoro cui voleva postare in risposta il link delle proposte di lavoro tratte dall'Ufficio di collocamento, si è trovato impossibilitato a causa della chiusura dei commenti.
No comment! Ma che problemi avete con la libertà di espressione?
Forse queste righe a nulla serviranno perché in campagna elettorale c'è chi è disposto a qualsiasi bassezza, ma non dimenticate che anche da queste cose si lascia trasparire il proprio carattere, possiamo dedurre che tipo di amministratori siete stati o sarete nel momento in cui il potere non sarebbe quello virtuale ma reale.
Loris Dall'Acqua




PAR CONDICIO
O tutti o nessuno o comunque regole uguali per tutti! Onde evitare il rischio che i gruppi social locali diventino una pattumiera virtuale regole chiare di par condicio come ad esempio:
- Libertà per tutti indistintamente
- Divieto per tutti
- Un post al giorno per ogni lista
- Dare spazio solo agli annunci di incontri con la cittadinanza in banchetti o pubblici incontri
- Consentire la pubblicazione di ciò che viene pubblicato in stampa (cartacea e online) inerente le elezioni a Poggio Torriana
Altro....
Scegliete voi quale possa essere la scelta migliore ma non fatene una questione di potere, non è corretto censurare le opinioni diverse dalla vostra o cancellare i commenti scomodi per imporre la vostra opinione.
Ricordatevi che due dei principali gruppi poggio torrianesi che oggi amministrate, parlo di Sei di Poggio Torriana se,... e Comune Unico di Poggio Torriana vi furono regalati.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e barba

IN VALSAMOGGIA (FUSIONE A 5) SE LA CAVANO MEGLIO

        Ci si sposa per amore e non per interesse, purtroppo il matrimonio tra Poggio Berni e Torriana era stato deciso così in fretta tanto da non aver pianificato nulla e si siamo ritrovati sposati dopo una piccola fuitina ritrovandoci in un mare di problemi.

       La fusione in genere è cosa buona, ma qui mancava un valido progetto di fusione che per la piena riuscita è determinante.

       Non tutti i comuni fusi hanno i problemi che ha oggi Poggio Torriana, se prendiamo ad esempio la Valsamoggia (comune nato da una fusione di ben 5 comuni e dico 5 non 2) avendo alla base un buon progetto, oggi se la cavano molto meglio. Si tratta anche di una questione di tempi, hanno approfittato dell'Unione di cui facevano parte per uniformare, livellare e ottimizzare quanto fosse possibile, sfruttando appieno il motivo per cui le unioni di prima generazione erano nate e quando si sono ritrovati sullo stesso piano la fusione è stata molto più facile.

      In un contesto all'epoca di Unione a 4 (Santarcangelo, Verucchio, Poggio Berni e Torriana) avrebbe avuto più senso fare lo stesso percorso che hanno fatto in Valsamoggia e non una squallida fuitina.

      Noi no! Non abbiamo approfittato dell'Unione della Valmarecchia, non abbiamo pensato ad un progetto lungimirante e soprattutto non avevamo persone in grado di portare avanti una cosa simile.

       Oggi ne paghiamo tutti le conseguenze.

Loris Dall'Acqua



DESTRA E SINISTRA A PEZZI?

  La domanda potrebbe sembrare forse retorica, ma un elettore del PD o comunque chi se riconosce ideologicamente nel centro sinistra, per quale delle 4 liste presenti alle amministrative di Poggio Torriana dovrebbe votare visto che non ci sarà alcun simbolo di partito sulla scheda?

Queste le opzioni:
A - Uniti a Poggio Torriana, lista civica (?) che presenta come candidato sindaco Ronny Raggini al tempo stesso segretario PD?
B - Volenterosi per Poggio Torriana altra civica che sembra aver portato via al PD un mezzo partito e a sostegno del quale ci sono alcuni ex PD di spicco?
C - Siamo Poggio Torriana che si dichiara di centro destra ma che nasce dalle ceneri di una civica che in 5 anni di opposizione è stata piuttosto tenera con la maggioranza?
D - Territorio e Identità che nasce anch'essa da una costola di Uniti a Poggio Torriana e al contempo si è sapientemente rigenerata evolvendosi in un vero progetto civico?
Chissà se gli elettori sceglieranno per partito preso o valuteranno guardando al merito...

      E in quale lista si può riconoscere un elettore di centro destra?

- In Uniti a Poggio Torriana (sì la lista del Pd o quel che ne resta) magari grati per un pezzo d'asfalto o la pulizia di un fosso come se fosse un regalo e non un atto dovuto?

- In Volenterosi (è una delle 4 opzioni)?

- Siamo Poggio Torriana (centro destra)?

- Territorio e Identità?

      A differenza del Pd che forse per vergogna, non ha messo il proprio simbolo sulla lista, il centro destra in teoria avrebbe i propri simboli sulla scheda, ma oltre al simbolo, bisognerebbe chiedersi, come può un elettore di centro destra riconoscersi in una lista (figlia/figliastra dell'attuale opposizione) che per 5 anni non si è mai fatta sentire in maniera incisiva? E che dire di quelle assenze che in consiglio hanno evitato il rischio commissariamento, coincidenze? Poggio Torriana Adesso sarebbe in grado di rendicontare il proprio operato durante questo difficilissimo mandato?

    Non ci si riconosce Maurizio Salvigni in questo centro destra, lui che per primo portò Forza Italia a Poggio Berni a metà anni '90, non ci si riconosce Loris Dall'Acqua che per 5 anni, da semplice cittadino, ha portato avanti battaglie nell'interesse della comunità e del territorio, con Popolo Della Libertà prima e Forza Italia Poggio Torriana poi, non ci si riconosce Fabio Chierighini ex consigliere della lista civica di opposizione e non ci si riconosce Francesca D'Amico storica esponente di Forza Italia ( membro del direttivo provinciale di Forza Italia nonché ex candidata per le regionali sempre per Forza Italia) che ha preferito tentare l'avventura di Territorio e Identità e non ci si riconoscono tanti altri elettori storici.

       Il centro destra non sta organizzando grandi iniziative sul territorio, non sta spiegando agli elettori perché questa amministrazione è clamorosamente implosa, non sta spiegando perché questa amministrazione dovrebbe andare a casa e perché loro sarebbero meglio, forse dopo tutto si è tristemente rassegnata al ruolo di eterna opposizione da non voler cogliere questa storica opportunità.

      I pentastellati in teoria potrebbero anche sostenere il vecchio Pd, quel famigerato campo largo che in rare occasioni ha salvato il Pd, ma questo Pd merita di essere salvato?  Quale miglior occasione per un grillino di riscoprire il vecchio spirito apartitico che li aveva portati al successo scegliendo la purezza di un progetto civico ricco di competenze come Territorio e Identità?

      Territorio e Identità è talmente trasversale e civica che va oltre ogni steccato e si candida ad intercettare tutti quelli che scontenti del proprio partito vorrebbero qualcosa di concreto e innovativo, il simbolo dell'ape scelto non a caso, ne simboleggia uno spirito fortemente operoso.

Loris Dall'Acqua