giovedì 31 maggio 2012

BANCHE VERGOGNATEVI!!!!!

IL FOGLIO 01-06-12

Apprendo sconcertato che alcuni istituti bancari stanno avidamente applicando delle commissioni sui bonifici in favore dei terremotati anche di 5 euro, ma stiamo scherzando?
Sono già indecenti per dei normali bonifici questi importi, il fatto che siano applicati anche per operazioni legate alla solidarietà mi pare inaudito. L'Abi dovrebbe impegnarsi piuttosto a far sì che in queste occasioni gli istituti non applichino proprio un bel niente.

Le banche hanno già avuto un bel regalo dal Presidente Monti che con la questione tracciabilità ha praticamente obbligato tutti ad avere un conto corrente, che vogliono di più? Non si sentono in dovere anche loro di essere solidali con le popolazioni terremotate? Non vivono forse anche loro su questa terra?


Loris Dall' Acqua Poggio Berni

CHIUDIAMO LA POLITICA PER TRE ANNI?

Libero Quotidiano 31-05-12
La Voce 03-06-12

All'ennesimo scandalo inerente il mondo del calcio il Presidente Monti ha auspicato la sospensione del campionato per almeno tre anni. Se adottassimo questo criterio anche per la politica e al prossimo scandalo decidessimo di chiuderla, dovremmo forse buttare via la chiave? Scherzi a parte, perchè non chiudiamo la politica per almeno 3 anni?

Al Quirinale sembra si preoccupino solo di organizzare parate, cerimonie e incontri diplomatici, al Senato e alla Camera dei deputati non si stanno facendo nè leggi nè riforme, ci faremo bastare le migliaia di leggi che già abbiamo, oltretutto le sedute in Parlamento sono quasi sempre deserte ed il rapporto resa - costi è imbarazzante. Chiudiamo anche Palazzo Chigi, tanto in nemmeno un anno ha già introdotto un quantitativo di tasse tale, che un qualsiasi altro governo avrebbe impiegato diversi anni ad introdurre.

Chiudiamo la politica! Andiamo avanti ad oltranza in esercizio provvisorio o auto commissariamoci. La garanzia di non trovarci nuove tasse all'orizzonte e di non avere una casta da mantenere potrebbe essere il volano per ridare fiducia all'economia e magari iniziare l'agognata ripresa. Dopo tre anni poi, valutiamo anche se sia il caso di riaprirla questa politica.

Come quella di Monti, anche la mia non è una proposta, ma solo un auspicio.


Loris Dall'Acqua Poggio Berni (RN)

venerdì 25 maggio 2012

RIORDINO SANITA'

Libero Quotidiano 25-05-12

In una prospettiva di riordino territoriale e di contenimento della spesa pubblica ben venga la scure anche sulla sanità, si tagli sulla classe dirigente, sui servizi di "back office" senza bisogno alcuno di toccare nè i servizi che gli ospedali offrono nè i posti letto.
I piccoli ospedali sono da tempo sulla graticola, un' incertezza che crea angoscia i cittadini timorosi di perdere quanto finora garantito loro dal servizio sanitario. Riorganizzare i piccoli ospedali prevedendo per ognuno una sola specializzazione per la quale essi diventino punti di eccellenza e dotati dei migliori macchinari è assolutamente condivisibile, ovvio che altre specializzazioni eccelleranno in altri ospedali.

Occorrerebbe però stabilire una gamma di funzioni e servizi di base che dovranno essere comunque garantiti in ogni plesso ospedaliero in quanto le ragioni economiche non possono essere l'unico criterio di misurazione della convenienza a mantenere o meno alcuni reparti, così come sarà necessario tener presente anche le diverse difficoltà e caratteristiche del territorio ad esempio nelle aree montane occorrerà una sensibilità maggiore.



Loris Dall' Acqua Poggio Berni (RN)



giovedì 24 maggio 2012

SE L'IMU la tenessero i comuni ANDREBBE BENE?

Libero quotidiano 24-05-12
La Voce 24-05-12
Il Corriere 30-05-12
Sull' Imu mi pare che i Sindaci stiano organizzando una protesta piuttosto "ipocrita".
I Sindaci infatti non si stanno schierando dalla parte dei cittadini vessati da questa Imu ingiusta e fin troppo esosa, in contrapposizione alla politica del governo Monti come sarebbe giusto fare, la loro protesta è un'altra. Sembra che a spingerli a protestare sia il fatto che non si possono tenere l'Imu, ma che debbano invece girare buona parte di quanto incasseranno a Roma.

Le capacità amministrative di un Sindaco e della sua giunta si misurano anche se non soprattutto sull'abilità di riuscire a fornire i servizi anche con minori entrate, tagliando lo spreco e riorganizzando il servizio.

I sindaci restituiranno la fascia in segno di protesta? Bene la lascino lì e vadano a casa. Un buon padre di famiglia se calano le entrate non riconsegna la famiglia alla provvidenza, ma si rimbocca le maniche per riuscire a farsi bastare quello che ha e a garantire l'essenziale.

Ai cittadini non interessa se il comune tiene per sè il 25, il 50 o il 75%, i cittadini sono furiosi perchè comunque dalla loro tasca deve uscire sia la percentuale spettante al comune che quella che chiede Monti.


Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni (RN)

ASSICURAZIONE ANTISISMICA SIA SOLIDALE

Il foglio on line 24-05-12

Dov'è la solidarietà? Di fronte a questo terremoto che ha duramente colpito l'Emilia Romagna il governo Monti se ne esce dicendo che avrebbero provveduto ad aiutare quanti hanno subito danni, ma che sarebbe stata l'ultima volta e quindi, chi vorrà potrà assicurare la propria abitazione, un'assicurazione anti-sismica facoltativa sulla carta, ma obbligatoria nei fatti visto che chi non lo farà si troverà probabilmente senza alcun aiuto, sarà quindi nel proprio interesse stipulare detta assicurazione che si preannuncia costosa.
Non è questa la mancanza di solidarietà a cui facevo riferimento inizialmente, la mia indignazione è legata alle operazioni di calcolo del premio da pagare, visto che il costo non sarà uguale in tutta Italia ma diverso in base al rischio sismico. Si pagherà di più in quelle zone maggiormente a rischio! Non trovate più corretto per dare concretezza al termine solidarietà che le tariffe debbano assolutamente essere uguali su tutto il territorio? Vi sembra solidale che quanti risiedano nelle provincie più martoriate e più esposte ad eventi sismici debbano pure essere maggiormente penalizzati?


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

mercoledì 23 maggio 2012

AMMINISTRATIVE INCENTIVO AL RINNOVAMENTO

Libero quotidiano 23-05-12

Queste elezioni amministrative sono un chiaro segno di disapprovazione verso la politica e in particolare verso il modo di fare politica dei partiti. Alla luce del risultato elettorale occorre riflettere e fare autocritica in tutti i partiti sia in quelli cosiddetti vincitori che in quelli vinti.
Se le segreterie guardano solo le percentuali vanno spronate ad andare oltre e a raccogliere il segnale di stanchezza e lo stimolo che gli elettori hanno dato, la crescita dell'astensionismo e l'affermazione di chi predica e lancia anatemi contro la casta, equivalente ad una sfiducia verso tutta la classe politica e amministrativa.

Da destra a sinistra devono guadagnarsi la fiducia degli elettori, occorre un rinnovamento della classe dirigente, nuove proposte, nuovi programmi.

Il movimento di Grillo non rappresenta un' alternativa politica. Solo belle frasi (molte condivisibili) ma non attuabili. Ogni azione produce una reazione e ha delle conseguenze. Se approfondissimo un qualsiasi ambito in cui il movimento di Grillo si è espresso salterebbe agli occhi a molti che sono stati bravi a indicare cosa si deve fare, ma senza un piano preciso sul come farlo.

Cordiali saluti,


Loris Dall' Acqua Poggio Berni

giovedì 17 maggio 2012

USO DELLA PAGHETTA

IL CORRIERE DELLA SERA 18-05-12

USO DELLA PAGHETTA

Se da piccolo i miei genitori mi davano dei soldi per comperare quel che mi serviva, la cosa che mi dava maggior soddisfazione era quella di riuscire a fare in modo di spenderne il meno possibile onde presentarmi al loro cospetto, orgoglioso di aver avuto l'abilità di averne fatto buon uso. Spendendoli per cose utili, facendo durare la paghetta il più possibile e per ogni acquisto la soddisfazione di aver scelto il prezzo più conveniente.
Per quale motivo questa sorta di orgoglio non riesce a contagiare gli amministratori pubblici?


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

venerdì 11 maggio 2012

SUPPORTO ANCHE PSICOLOGICO

Sempre più frequenti i casi, di chi purtroppo trovandosi improvvisamente in un momento di disagio economico, non riesce a vedere la luce alla fine del tunnel in cui è precipitato suo malgrado, abbandonandosi a gesti estremi.
Molti si ritrovano a fare i conti al centesimo onde riuscire ad arrivare a fine mese, persone (e non numeri) a cui anche l'imprevisto di una lavatrice che si guasta diventa un dramma per l'intera famiglia. E' bene ricordare che anche l'aumento vertiginoso di tasse e tariffe fa sì che si sfori un budget già piuttosto esiguo per imprevisti voluti da altri.

Serve più umanità e maggior disponibilità visto che in molti casi chi non riesce a pagare non lo fa per furbizia, ma per reale difficoltà.

Serve un supporto psicologico per chi dall'oggi al domani si ritrova senza un lavoro. A parte la creazione di fondi anti crisi o aiuti per gli affitti per le categorie di persone più deboli che qualche amministrazione mette a bilancio, le istituzioni che fanno?


Loris Dall'Acqua Poggio Berni (RN)

mercoledì 9 maggio 2012

PRESIDENTE SIA SUPER PARTES

Il Foglio 09-05-12

Il Presidente della Repubblica pare essere uscito dal ruolo, le sue "bordate" contro una forza politica impegnata alle amministrative 2012 mi sembrano assolutamente inopportune, e lo dico nonostante condivida le critiche contro la demagogia facile e inconcludente di certe forze politiche, ma visto che un Presidente della Repubblica si deve proporre agli italiani come presidente di tutti e non solo di una parte, in quel tutti Napolitano deve metterci anche quanti hanno perso fiducia nei partiti e nella politica.

I suoi interventi sono stati fuori luogo, è come se assistessimo ad una partita di calcio in cui l'arbitro comincia a tirare calci in una delle due porte. Mi sembra un triste tentativo di minimizzare la crescita di quel malcontento che vede nella "casta" e nei suoi privilegi, la causa maggiore di quella emorragia chiamata spesa pubblica.

Qualora volessimo tagliare lo spreco il Quirinale subirebbe una grossa ridimensionata e a quanto pare ognuno tira acqua al proprio mulino.


Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

martedì 8 maggio 2012

DOMENICA SPINELLI SINDACO di CORIANO



COMUNICATO STAMPA

LOMBARDI (PDL): “ Tranquilla Mimma ho già parlato con Errani!”

Visto l’esplicito impegno del Presidente Errani, a favore di Righetti, in campagna elettorale a Coriano, ho immediatamente raccolto le preoccupazione della neo Sindaco Mimma Spinelli impensierita per  il futuro rapporto tra il Comune di Coriano e la Regione Emilia-Romagna.



Il Presidente Errani, con cui ho avuto modo di dialogare durante il Consiglio di oggi, mi ha però assicurato la massima correttezza istituzionale nei futuri rapporti con il Comune di Coriano, dandomi quindi la possibilità di tranquillizzare la nuova amministrazione corianese che potrà cominciare con grande tranquillità la sua opera di risanamento e di rilancio del paese dopo anni di cattiva amministrazione.

AEROPORTO: LOMBARDI su dichiarazioni PERI




COMUNICATO STAMPA

LOMBARDI (PDL): “assolutamente deludente la risposta di Peri all’interrogazione sulla holding degli aeroporti”







L’Assessore Peri, sollecitato da me e dalla collega Noè in merito al naufragio della strategia regionale sulla holding degli aeroporti, ha risposto in Aula in maniera assolutamente deludente. Nessuna autocritica rispetto alla fallimentare politica regionale di fusione forzata tra le varie società di gestione, nessun ripensamento rispetto al tentativo di eludere le previsioni statali di non rifinanziare società pubbliche in perdita reiterata, nessuna proposta sul destino del personale attualmente in forza all’aeroporto di Forlì.



Ma la cosa che io e la collega abbiamo ritenuto più inaccettabile è che l’Assessore abbia detto di aver appreso dalla stampa il contenuto della consulenza che SAB ha commissionato a Pricewaterhouse è che ha bocciato la strategia regionale.



La Regione è socia importante di SAB ed il fatto che l’Assessore Peri non abbia preso visione di un documento così importante, la dice lunga sul rapporto che c’è tra i due soci, sul reale interesse ad affrontare obiettivamente l’argomento e sull’autorevolezza della Regione  ad indicare strategie condivise  in campo aeroportuale.

lunedì 7 maggio 2012

UNA VITA IN CODA

Libero quotidiano 07-07-12

Non ho mai capito per quale motivo noi italiani dobbiamo passare buona parte della nostra vita a fare la fila a qualche sportello. Immancabili le file legate alla sanità che viviamo sempre con rassegnazione. Le prenotazioni di esami e visite ancora come decenni fa quando invece, grazie all'informatizzazione, potremmo tranquillamente prenotare in maniera meno brigosa. Non potrebbe occuparsene il medico di famiglia effettuandole on-line? Per chi vive lontano dalle strutture sanitarie o addirittura fuori città prenotare una visita vuole spesso dire perdere una mezza giornata di lavoro, specialmente per chi deve affidarsi ai mezzi pubblici. La prenotazione fatta invece dal medico di famiglia garantisce una certa serietà della prenotazione. Per quale motivo questo non avviene? L'informatizzazione dei servizi serve principalmente per migliorare tempi e servizi, continuare con metodi datati è come andare a comprare le posate da tavola per poi continuare a mangiare con le mani.

Loris Dall' Acqua Poggio Berni

sabato 5 maggio 2012

NO ALL'ANTIPOLITICA

ANTIPOLITICA  PEGGIORE DELLA POLITICA
Spero che tra alcuni anni ci ritroveremo a parlare di questo periodo politico come di un periodo di cambiamento, un auspicio da sognatore il mio, ma sognare non costa nulla.
Antipolitica? No, grazie. Preferisco la politica!

Non è la prima volta che gli italiani s'indignano verso la classe politica, ma quanti si stanno proponendo come intercettatori del malcontento, cavalcando demagogicamente la rabbia della gente mi lasciano molto perplesso, per non dire preoccupato.

Chi fa dell'antipolitica il proprio cavallo di battaglia si manifesta alle masse come movimento, gruppo, comitato rifuggendo accuratamente l'etichetta ed il nome di partito in quanto questi rappresentano l'obbiettivo da annientare.

Nel momento in cui poi l'antipolitica si presenta alle elezioni non si pone forse sullo stesso livello? La storia, in particolare quella più recente, ci insegna che si inizia combattendo i partiti sino a diventare "partito" adeguandosi al sistema che si doveva cercare di smantellare.

Si accettano quindi quei gettoni di presenza, quelle indennità e quei benefit per gli incarichi amministrativi che fino a poco prima facevano schifo e si accettano i soldi del finanziamento pubblico ai partiti anch'essi definiti vergognosi ma poi visto che li prendono anche altri....

Questa politica deve cambiare, ma da dentro.

Servirà un rinnovamento, un codice etico e morale con forme di autocontrollo e regole. Il rischio di perdita di credibilità e di consensi spingerà il partito stesso a prendere le distanze dalle mele marce.

La politica non si cambia da fuori ma dall'interno, mettendoci il proprio impegno e le proprie idee.

Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

ALLA RICERCA DEL LAVORO PERDUTO

Libero quotidiano 05-05-12
Oggi online 08-05-12
Il foglio online 08-05-12

OTTIMISMO!    PERO'....

Il Presidente Napolitano parlando di crisi si è rivolto agli italiani esortandoli ad avere fiducia in se stessi e negli altri, un invito certamente condivisibile, ovvio che l'atteggiamento positivo nell' affrontare gli imprevisti è d'aiuto, ma avere fiducia negli altri non è così facile. Il presidente ha una minima idea di cosa offra oggi il mondo del lavoro?

Leggetevi un qualsiasi giornale di annunci di lavoro e provate a fare qualche telefonata per approfondire le condizioni, vi renderete conto di come sia difficile districarsi tra fregature e proposte assurde.

Aziende che pretendono dall' aspirante lavoratore un periodo di prova non retribuito, che spesso non corrisponde ad un proseguo del rapporto, aziende che assumono previo corsi di formazione a pagamento senza garanzia alcuna di assunzione, quelle che cercano personale per orari frammentati, in zone lontane dai centri abitati per cui si lavora solo per pagarsi la benzina. Solo alcuni esempi che si associano a quelli di stipendi inadeguati per non dire inesistenti. Un viaggio senza fine a consegnar curriculum, a fare colloqui e a prendere porte in faccia. Manca sempre un titolo specifico, a volte chiedono anche se hai una laurea per un posto da addetta alle pulizie o facchinaggio, una lingua straniera ( a volte ne conosci 3 o 4 ma purtroppo magari cercavano uno che sapesse un dialetto suaili o afgano, non sei mai abbastanza grande o abbastanza piccolo, ti chiedono un' esperienza che non hai e non va bene neppure se ne hai troppa.

Difficile aver fiducia in se stessi, pensare di mantenere una famiglia, di pagare un affitto o un mutuo.

Comincia ad essere un lusso anche l'ottimismo.

Loris Dall'Acqua Poggio Berni

venerdì 4 maggio 2012

DOBBIAMO DIRLO NOI A MONTI DOVE DEVE TAGLIARE?

Libero quotidiano online 04-05-12

Dobbiamo dirlo noi a Monti dove deve tagliare? Non è pagato per arrivarci da solo?

Mi pare che Monti non abbia avuto alcun bisogno di aiuto nell'inventarsi tasse e balzelli. Ha dimostrato una fantasia degna di un artista. Insuperabile! Mai nessuno prima di lui si era spinto tanto. Il recente appello agli italiani a segnalare i punti su cui tagliare mi sembra sia offensivo nei nostri confronti in quanto sottintende esserci un' evidente difficoltà a trovare spunti in merito.

Questo invito alla "partecipazione" pare abbia generato uno sfogo collettivo, con immancabile boom di segnalazioni arrivate al Governo che probabilmente non verranno prese in considerazione. Immagino che quasi tutte le segnalazioni indichino giustamente quali fonte di spreco le auto blu, le pensioni d'oro, gli stipendi e le indennità da nababbi, i benefit a vita, e che in senso più generale invitino ad un riordino territoriale ed istituzionale teso al contenimento della spesa pubblica.

Purtroppo credo che l'appello a segnalare contenga un più infido trabocchetto. Essendo Monti il proponente di tale indagine conoscitiva,viste le precedenti azioni messe in campo dal suo Governo, non vorrei fosse stato realizzato al fine di sapere su quali capitoli di spesa gli italiani siano disposti ad aver minori servizi o servizi di minore qualità partendo dal principio che ha contraddistinto Monti durante tutto il suo mandato ovvero l'intoccabilità della casta.

Mi auguro oltretutto che non ci attenda un' ulteriore beffa. Con tutto il materiale pervenuto immagino sarà anche costretto ad incaricare chi provvederà a raccogliere, smistare e a catalogare le segnalazioni nonchè a fare sintesi con un ulteriore costo per i contribuenti.


Loris Dall' Acqua Poggio Berni (RN)

martedì 1 maggio 2012

1° MAGGIO


Che cos'è la Festa del 1° Maggio? Un giorno di festa con comizi, concertini e concertoni? A mio avviso dovrebbe essere motivo di riflessione sulla condizione del lavoro, un' analisi seria e non faziosa dei risultati conseguiti nel corso dell' anno e di quelli mancati in termini di conquiste a tutela dei lavoratori. Un' occasione in cui prefissare nuovi obbiettivi e i propositi per battaglie future.

Si parli di L.626 e la sicurezza sul posto di lavoro, degli incidenti e gli infortuni nonchè delle morti bianche. Si parli di lavori logoranti, malattie lavorative, di chi il lavoro lo cerca e non lo trova, di chi l'aveva e l'ha perduto, soprattutto dei riflessi psicologici che la disoccupazione e la cassa integrazione generano sull'individuo. Lavoratori subordinati ma anche lavoratori autonomi. Questo dovrebbe essere il tema attorno al quale gira la festa dei lavoratori, non una sfilata carnevalesca.

Un giorno di riflessioni, da festeggiare c'è ben poco.




Loris Dall'Acqua Poggio Berni