giovedì 29 maggio 2025

LOVING TORRIANA E MONTEBELLO

        Purtroppo è sotto gli occhi di tutti quel lento declino cui le aree montane sono spesso soggette causa spopolamento in favore di aree pianeggianti e maggiormente popolate. Un'area popolata è sinonimo di servizi a portata di mano, attività commerciali e posti di lavoro nonché di socialità. 

        Anche Torriana e Montebello purtroppo vedono pian piano assottigliarsi la gamma dei servizi e delle attività economiche presenti in loco, anche Poggio Berni alta ha lo stesso problema con la differenza però che qui, scendendo a valle, attività economiche e servizi sono relativamente adiacenti, mentre per Torriana e Montebello occorre arrivare come minimo a Villa Verucchio o a Sant'Andrea se non addirittura a Santarcangelo anche solo per i servizi essenziali.

      E pensare che nel Comune di Poggio Torriana non mancano le opportunità lavorative grazie ad aree artigianali fiorenti di attività tra cui diverse eccellenze conosciute ben oltre i confini regionali se non addirittura italiani, un comune appetibile in cui vivere visto che il lavoro rappresenta spesso uno dei requisiti di appetibilità. Ciò che scarseggia purtroppo sono i servizi e le attività commerciali che nella parte più montana vanno assottigliandosi sempre di più.

      Che fare?

      Sfruttiamo innanzitutto l'appeal turistico - storico - culturale e naturalistico e paesaggistico quale catalizzatore, mettiamo a regime le attività museali e le attrattive sia pubbliche che private. Facciamolo credendoci e non giusto per fare qualcosa. 

Alcuni spunti:

- La bellezza del paesaggio, il forte contesto naturalistico che avvolge la parte alta del comune mi porta a pensare che la realizzazione di un'area attrezzata per camper potrebbe potrebbe trovare ottimo riscontro. Il camperista è un tipo di turista che, risparmiando sull'alloggio, sarebbe molto propenso a spendere nel vitto e nell'acquisto dei prodotti tipici locali da consumare in loco nonché da portare a casa.

- Valorizziamo Montebello offrendo tra le opportunità le visite al Museo del Miele purtroppo quasi perennemente chiuso, miglioriamo le strade di accesso nonché i parcheggi adiacenti al borgo che versano in uno stato indecente. Visto che in alcuni periodi dell'anno gli stalli sono a pagamento e che rappresentano il biglietto da visita per chi si accinge ad entrare nel borgo meritano una cura maggiore.

- Non dimentichiamo di valorizzare la storia medioevale dei Malatesta che hanno fortemente caratterizzato il nostro comune.

-  Recuperiamo altresì i sentieri che dal borgo si diramano nelle vallate dell'Uso e del Marecchia, sentieri purtroppo non sempre percorribili perchè anche gli escursionisti sono una fascia da non sottovalutare.

- Valorizziamo le strutture sportive di Torriana  e creiamo in generale occasioni per andare a Torriana.

- Riqualifichiamo il Giardino delle pietre recuperate, miglioriamone l'accesso e magari perché non qualificarlo, vista la conformazione, oltre a luogo polifunzionale per eventi di varia natura, anche in un cinema sotto le stelle?

- Pensiamo ad un mercato settimanale specializzato a Torriana, puntando in particolare all'agro alimentare, al particolare e alla qualità il tutto all'insegna del tipico locale viste le tante aziende presenti sul territorio comunale e in Valmarecchia. Sarebbe l'occasione per i residenti di fare la spesa, ma anche un attrattiva per turisti, curiosi e visitatori. Azzarderei come giornata di mercato la domenica mattina, giorno in cui moltissimi sono a casa dal lavoro e i bambini a casa da scuola, le famiglie possono essere propense ad andare a Torriana per gli acquisti sebbene non si trovi propriamente su una strada di passaggio. Abbiamo diversi produttori di vini, olii, salumi, formaggi, marmellate e prodotti agricoli locali ecc. Perché non tentare una sperimentazione estiva?

- Saiano, un gioiellino unico in zona che merita di essere maggiormente valorizzato.

- Valutiamo anche la possibilità di adibire uno spazio pubblico coperto, tra quelli già a disposizione del comune quale luogo in cui ospitare postazioni di vendita sulla falsa riga di quel che a Santarcangelo è stato fatto con la sede della vecchia pescheria, da qualche anno aperta anche ad altri tipi di attività.

- Sarebbe importante iniziare mettendoci impegno nel progettare e nell'intercettare risorse, se riusciamo ad invertire questa tendenza e ad innescare interesse magari qualche imprenditore potrebbe sentirsi stimolato ad investire a Torriana, se pensiamo che non ci sia nulla da fare, saremo inesorabilmente trascinati nel declino.

A chi amministra il ruolo di regia, sono tante piccole cose, ma anche il più grande degli oceani è formato da piccole gocce.

LDA




IL VANADIO QUESTO SCONOSCIUTO

        Il vanadio si trova in natura come componente di diversi minerali e nei depositi di combustibili fossili. Viene altresì ricavato dalle scorie prodotte dalle fonderie di acciaio ed è anche un sottoprodotto dell'estrazione dell'uranio

       Il pentossido di vanadio, viene usato come catalizzatore nella produzione di acido solforico. Tutti i composti sono considerati altamente tossici, e possono causare il cancro alle vie respiratorie quando vengono inalati. tra questi, il pentossido di vanadio è il più pericoloso.

        Sempre bene prestare la massima attenzione quando viene rilevata la sua presenza.

LDA



lunedì 26 maggio 2025

APERTURA AL LUMICINO PER I MUSEI CLEMENTINI

Santarcangelo Città Slow, un nuovo brand che soppianta il vecchio di appena 10 anni, ma nelle politiche inerenti turismo e cultura, quanto contano realmente i musei clementini?

Mentre il MET Museo degli Usi e Costumi della Romagna è chiuso da mesi causa il protrarsi dei lavori, (apre solo la seconda domenica al mese per la visita guidata ai magazzini del MET),  il MUSAS Museo Storico Archeologico, che celebra tra l'altro il suo ventennale, apre solo nel weekend e nei festivi, (vedi foto), un po' meglio il Museo dedicato al mondo di Tonino Guerra che oltre al weekend apre anche il venerdì.

Durante la settimana i musei sono praticamente chiusi, eppure i turisti non mancano e non solo il fine settimana. La Proloco organizza visite guidate a grotte, Casamatta e contrade accompagnando i visitatori anche durante i giorni feriali. Grandi assenti i musei clementini. Non è un po' poco, per una città che vuole definirsi turistica, offrire un'apertura così risicata?

Sicuri non si possa far meglio? 

LDA