giovedì 18 maggio 2017

CITTA' ACCESSIBILI E SENZA BARRIERE

LA STAMPA 18-05-17

Sarebbe auspicabile che le nostre città diventassero più civili, sicure e soprattutto accessibili a tutti.
       Riguardo l'accessibilità ci sarebbero tanti piccoli e grandi interventi da realizzare al fine di garantire a tutti l'opportunità di fruire al meglio i servizi presenti in città.
       Purtroppo molte pubbliche amministrazioni tendono ad intervenire solo quando strettamente necessario con interventi esigui e a macchia di leopardo, sarebbe invece opportuno che in ogni comune si provvedesse ad un censimento di tutte quelle che sono le criticità del centro e delle frazioni  provvedendo quindi a realizzare un progetto complessivo in cui vengano indicati tutti gli interventi necessari per abbattere le barriere architettoniche e la tempistica con la quale si intende intervenire.
       In una città civile sarebbe bello andare oltre, realizzando una serie di percorsi in sicurezza e senza barriere architettoniche dotati anche di segnalatori acustici per gli attraversamenti pedonali che colleghino  i principali parcheggi al centro ed in particolare ai servizi più richiesti, in questo modo offriremo un' opportunità in più alle persone disabili che altrimenti si ritroverebbero ulteriormente limitati e penalizzati, ma  al tempo stesso sarebbe di supporto anche per tante mamme che portano a spasso i bimbi col passeggino o anziani che per difficoltà motorie si spostano in carrozzella e che spesso per accedere ai marciapiedi hanno difficoltà a salirvi per una pendenza non adeguata o perchè costretti a pericolose manovre sulla carreggiata in quanto la salita si trova in una posizione scomoda. Sarebbe auspicabile realizzare una rete di percorsi da segnalare agli utenti con apposita cartellonistica.        
       In tutto questo ben si collocherebbero aree verdi attrezzate dotate di giochi inclusivi nei quali i bambini diversamente abili possano giocare assieme a tutti gli altri.
       Esisterebbero delle leggi in merito, i PEBA che impongono di dotarsi di un piano di intervento per l'eliminazione delle barriere architettoniche, indipendentemente dalla normativa mi piacerebbe ci fosse la sensibilità di provvedere a prescinde alla realizzazione di una città senza barriere e accessibile a tutti.
       Cordiali saluti,
Loris Dall'Acqua   



martedì 2 maggio 2017

SANTARCANGELO CITTA' ACCESSIBILE



    Santarcangelo Città Slow, ma sarebbe auspicabile che la nostra città diventasse più civile, sicura, a misura di bambino e accessibile a tutti. Sull'accessibilità ci sarebbero tanti piccoli e grandi interventi da realizzare per garantire a tutti l'opportunità di fruire al meglio i servizi della nostra città.
       Sarebbe opportuno censire tutte quelle che sono le criticità rilevate nel centro e anche nelle frazioni  provvedendo quindi a realizzare un progetto complessivo in cui vengano indicati tutti gli interventi necessari e la tempistica, si dovrebbero realizzare una serie di percorsi in sicurezza e senza barriere architettoniche magari dotati anche di segnalatori acustici per gli attraversamenti pedonali che colleghino  i principali parcheggi al centro ed in particolare ai servizi più richiesti,(le disabilità sono diverse e sarebbe bene provvedere a tutelare una casistica più ampia).
      Così facendo offriremo un' opportunità in più ai disabili che altrimenti si ritroverebbero ulteriormente limitati e penalizzati, ma  al tempo stesso sarebbe di supporto anche per tante mamme che portano a spasso i bimbi col passeggino o anziani che per difficoltà motorie si spostano in carrozzella e che spesso per accedere ai marciapiedi hanno difficoltà a salirvi per una pendenza non adeguata o perchè costretti a pericolose manovre sulla carreggiata in quanto la salita si trova in una posizione scomoda. Sarebbe auspicabile realizzare una rete di percorsi da segnalare agli utenti con apposita cartellonistica. 
       Negli ultimi anni sono stati realizzati diversi tratti di ciclabile, per molti di essi sarebbe auspicabile la realizzazione degli stralci mancanti, mentre di quelli già esistenti sarebbe doveroso provvedere alla loro manutenzione visto che molti tratti a causa delle radici degli alberi o dei rattoppi fatti negli anni o per screpolature varie sono difficilmente percorribili sia in carrozzella che a piedi.       
       In tutto questo ben si collocherebbero aree verdi attrezzate inclusive dotate di giochi nei quali possano giocare anche i bambini diversamente abili.
       Sarebbe opportuno verificare se i parcheggi presenti sono dotati di un adeguato numero di stalli riservati appurando che questi siano dotati anche dello spazio necessario affinché un invalido possa compiere le necessarie manovre di entrata e di uscita dal veicolo.
       Esisterebbero delle leggi in merito i PEBA che impongono di dotarsi di un piano di intervento per l'eliminazione delle barriere architettoniche, indipendentemente dalla normativa mi piacerebbe ci fosse la sensibilità di provvedere a prescinde alla realizzazione di una Santarcangelo senza barriere e accessibile a tutti.

Loris Dall'Acqua   Santarcangelo