Spett.le
Direttore,
A Santarcangelo di Romagna, in un tranquillo sabato pomeriggio, alcuni ragazzi
di Forza Nuova stavano distribuendo volantini di protesta contro le
banche quando si scatena un putiferio. Contestati aspramente da persone di
opposta fede politica sono stati insultati, spintonati e addirittura
gavettonati. Una signora per sedare quella che stava per trasformarsi in rissa
ha infatti tirato un secchio d'acqua sui malcapitati.
Poche settimane prima i ragazzi di FN, in occasione della giornata in cui
venivano ricordate le vittime delle foibe, hanno deposto un mazzo di fiori sul
monumento ai caduti e un lumino, riportando nel bigliettino a chi erano
indirizzati i fiori e chi li aveva mandati. Sono state usate parole quali blitz
o raid per commentare il gesto, dal centro sinistra si sono levate le proteste,
hanno espresso indignazione, sconcerto ed hanno condannato il gesto. Ma qual'è
questo gesto da condannare? La commemorazione dei defunti?
Il pregiudizio è sempre sbagliato. I ragazzi sono stati maltrattati e giudicati
per il loro colore politico senza andare al merito della questione, mi riesce
difficile pensare che le banche vantino così tanti supporters pronti alla lotta
fisica per difendere i loro interessi, mi auguro sappiano che le banche, per gli
interessi dei propri correntisti, non si fanno certo in 4, così come i caduti
non sono commemorabili solo da una parte.
Libertà di pensiero, libertà di espressione, libertà di parola sono solo belle
parole che si usano per colorare qualche bel discorso o sono anche dei principi
che ispirano le coscienze spingendoci verso al rispetto per chi non la pensa
come noi?
Mi chiedo chi tra le due fazioni possa vantare l'appellativo di democratici:
quelli che per ricordarselo devono scriverselo sulle bandiere o i ragazzi di
Forza Nuova?
Loris
Dall' Acqua Santarcangelo (RN)