domenica 29 marzo 2026

SUI PARCHEGGI PARLIAMOCI CHIARO

           Se la previsione dell'amministrazione in merito ai parcheggi in centro si limiterà solo a recuperare ogni singolo stallo che andrà perso nei prossimi interventi, lo "stallo" sarà la situazione che si verrà a creare.

        Non è una situazione di pareggio tra stalli soppressi e nuovi stalli quella da perseguire, l'intervento che ci si auspica da parte dell'amministrazione è quello di realizzarne di nuovi in aggiunta a quelli già esistenti perché la situazione odierna è già di grave carenza, e l'esigenza è quella di averne in zone piuttosto adiacenti al centro.

        La carenza di parcheggi è un problema riconosciuto come tale da cittadini, commercianti e fruitori del centro nonché da tutte le forze politiche compreso lo stesso PD che solo due anni fa, in campagna elettorale, aveva fatto circolare manifesti con proposte faraoniche (vedi foto).

        La cosa sconcertante è che sinora sono stati annunciati solo interventi "a togliere" o alla trasformazione di stalli gratuiti in stalli a pagamento, le recenti dichiarazioni da parte dell'amministrazione sono tutt'altro che rassicuranti, continuano ad essere indicazioni teoriche, che si limitano a tratteggiare una fantomatica "visione complessiva" che è chiara solo a loro.

       Ai santarcangiolesi è stato detto chiaramente di voler togliere la gratuità del parcheggio di via Cagnacci  e di voler rendere pedonale la centralissima piazza Marini, si dica quindi altrettanto chiaramente ed in maniera dettagliata dove verranno realizzati i nuovi stalli e con quali tempistiche. 

       Associazioni di categoria e Alleanza Civica hanno le idee molto chiare. Cari amministratori, qui nessuno fa polemiche strumentali, di strumentale c'è soltanto il temporeggiare e il nicchiare da parte dell'amministrazione. 

   Loris Dall'Acqua


 

venerdì 20 marzo 2026

CAMPETTO LOGORO AL CENTRO SPORTIVO GIULIO TORRONI

       Questo uno dei campetti di calcio del Centro Sportivo Giulio Torroni, fa tristezza vedere che si è arrivati a queste condizioni, con una pavimentazione che oltre ad essere logora è anche pericolosa in quanto a rischio inciampo.

       Non c'è tanto da dire, la foto parla da sola, mi auguro si provveda a riqualificarlo al più presto, è già grave pensare che qualcuno ci abbia dovuto giocare in queste condizioni.

       Loris Dall'Acqua


giovedì 19 marzo 2026

QUALE FUTURO PER IL CENTRO COMMERCIALE NATURALE DI SANTARCANGELO?

       Il buon padre di famiglia non è quello che nasconde i problemi ai propri figli affinché non si preoccupino, ma colui che li spiega, sa assumersi eventuali responsabilità e ricerca assieme a questi la soluzione migliore per risolverli.

       La situazione del centro commerciale naturale di Santarcangelo purtroppo si rivela tutt'altro che rosea, non è quell'isola felice che qualcuno vuole farci credere, alla faccia dei tanti tagli di nastro di cui qualcuno ama vantarsi. Inaugurazioni ce ne sono state, ma quante vetrine sfitte in centro?

       Il recente comunicato stampa di Alleanza Civica documenta, con cospicua documentazione fotografica, una ricca galleria di vetrine sfitte, ad occhio si possono riconoscere le vie De Bosis, Cesare Battisti, Don Minzoni, Saffi, Piazza Marini, Piazza  Ganganelli, Cavour, tutte vie e piazze centrali, una concentrazione che non va assolutamente sottovalutata.

       L'amministrazione potrebbe fare qualcosa di più? Sicuramente togliersi i tappi dalle orecchie! Sorvolando per una volta il tema della mancanza di sicurezza che farebbe passare la voglia di darsi al commercio anche ai più audaci, certamente la questione parcheggi gioca un ruolo importantissimo ed anche su questo sembra che le proposte vengano forse ascoltate, ma guai ad accoglierle.

       Sempre riguardo ai parcheggi, come si fa in un periodo come questo a sacrificare aree di sosta gratuita in favore di quelle a pagamento? A pagamento sino alle 23 e soprattutto ... che prezzi!

     E le tasse? Si sta facendo il meglio che si possa fare? 

     Quale futuro per il centro commerciale naturale? Amministrazione senza idee o soluzioni miracolose nascoste in un cappello magico chiamato Hub che come un coniglio attendono solo di essere estratte dal cilindro?

      Che abbiano compreso i nostri amministratori che il commerciante va aiutato e non bastonato?

Loris Dall'Acqua


VALORIZZIAMO LA BIBLIOTECA BEATO PIO CAMPIDELLI

       La Biblioteca Beato Pio Campidelli a Santo Marino di Poggio Torriana è un vero e proprio gioiellino purtroppo poco valorizzato dall'amministrazione comunale, particolarmente adatta ai ragazzi che frequentano le scuole di primo grado e con sezioni ben curate come quella rivolta alla lettura per i bambini e sezioni molto ricche riguardo alle pubblicazioni relative all'arte molitoria e ai viaggi.

      Facendo parte della rete delle biblioteche è anche possibile richiedere libri non presenti nella struttura, saranno poi le biblioteche stesse ad organizzarsi tra loro per gli scambi (servizio particolarmente utile per chi ha difficoltà a spostarsi).

      Questi gli orari di apertura:

Lunedì, martedì, venerdì e sabato: dalle 9:30 alle 12:30

Mercoledì e giovedì: dalle 15:00 alle 18:00

      Uno dei primi problemi è la fruibilità, da che mondo è mondo i bambini al mattino vanno a scuola per cui scegliere di fare quattro aperture mattutini e solo due pomeridiane è già un primo controsenso che non ne favorisce la frequentazione.

      La biblioteca talvolta viene scelta dalle scolaresche per visite e laboratori, ma viste le difficoltà che comportano le uscite scolastiche in costi e responsabilità queste non sono così frequenti da dover giustificare un orario del genere. Un orario del genere potrebbe avere un senso in un periodo estivo ma non in quello scolastico...

      Altra scelta che non va nella direzione giusta è quella di chiusura della stessa nel periodo natalizio, quando i bambini non vanno a scuola e potrebbero essere incentivati a frequentare la biblioteca per ricerche o per fare insieme a qualche compagno di classe i compiti insieme in un luogo gradevole e tranquillo.

       Perché non implementare l'orario pomeridiano? Perché non garantire l'apertura, ad eccezione delle festività quali Natale, Santo Stefano e Capodanno anche nel periodo natalizio? 

       Mentre altre biblioteche si dilettano ogni anno a snocciolare numeri relativi ad accessi e prestiti la nostra realtà rimane sempre nell'ombra e pensare che nel personale che se ne occupa c'è tantissima qualità e cortesia...

       Ultimo ma non per importanza una disquisizione sul nome. Come molti sanno la biblioteca è stata intitolata ad un nostro concittadino che nel 1985 fu proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II, non credo si faccia nessun torto alla laicità dello stato se si menziona il titolo conferitogli, trovo irriguardoso nei suoi confronti che nei documenti ufficiali e nei comunicati istituzionali non venga menzionato come merita. Mi auguro si voglia provvedere a chiamarla nelle prossime occasioni Biblioteca "Beato Pio Campidelli".

Loris Dall'Acqua


giovedì 12 marzo 2026

DIFFIDATE DELL'INFORMAZIONE "A TU PER TU"

       A Poggio Torriana, terra povera di pubblici incontri, c'è purtroppo chi preferisce raccontare la propria versione dei fatti "a tu per tu", a mano a mano che si incontrano i cittadini, benché questo significhi doversi ripetere ogni volta. Scomodo, ma probabilmente viene visto come l'unico modo per avere sempre ragione e non perdere la faccia.

Nel periodo pre fusione, un amministratore disse pubblicamente una frase che mi fece venire i brividi, frase che evocava tempi passati, quelli in cui, la stampa che lasciava spazio anche ad opinioni ed informazioni non filogoverantive, non era gradita.

Secondo lui sulla stampa si scrivevano cazzate, espressione pronunciata guardando il sottoscritto. Stupito difronte ad una simile esternazione, lo esortai a replicare in stampa le dichiarazioni a suo dire mendaci, offerta rigettata in quanto, quello della carta stampata non era il contesto giusto.

Quell'occasione era un contesto pubblico reale, un pubblico incontro, lo esortai quindi a dire pubblicamente quali fossero state le cazzate scritte dal sottoscritto. Pronunciando quella frase infelice lo sguardo era rivolto alla mia persona e in quel periodo ero piuttosto avvezzo ad esprimere le mie opinioni e osservazioni sulla stampa, era quindi rivolta a me l'accusa, sebbene le mie esternazioni non fossero cazzate (solo la mia modesta opinione contro la sua).

Lo invitai ripetutamente per ben tre ad indicare quelle cosiddette cazzate, al terzo invito si lasciò andare superando quella reticenza indicandone una. Con una delle mie affermazioni, sarebbe passato il messaggio per lui sbagliato e falso che si facessero infornate di personale prima di fare una fusione, situazione a dir poco paradossale,( come noto le fusioni servono per una miglior sostenibilità dell'ente e per due municipi che si accingevano a diventare uno unico, la necessità di personale sarebbe stata inferiore).

Fortunatamente gli atti sono pubblici e dal pubblico c'è stato chi ha ricordato che solo pochi mesi prima erano stati fatti bandi per due nuove assunzioni, fatto che non poteva essere smentito.

Chi sarebbe quello che dice cazzate?

Questo per esortare tutti a non fidarsi ciecamente delle informazioni "a tu per tu", ma di ascolto delle due campane e soprattutto del pubblico confronto.

       Vale per Poggio Torriana ma anche per quei comuni come ad esempio Santarcangelo dove sebbene le occasioni di incontri pubblici non manchino. Nella città clementina non sempre l'amministrazione si adopera per rispondere alla pioggia di critiche, l'impressione è che si risponda solo quando c'è un minimo appiglio per poter sviare l'argomento e spostare il mirino altrove, diversamente sembrano preferire, pubblicamente, la linea del silenzio.

Loris Dall'Acqua


lunedì 9 marzo 2026

NIDO E MENSA: AUMENTI IN VISTA

Avremmo ancora lunghe liste d'attesa? Chissà! Intanto ad aumentare saranno le rette dell'asilo nido e della mensa. 

    Tratto dal DUP 26-28 del Comune di Poggio Torriana:

"Le rette asili nido e mense scolastiche dovranno essere adeguate gradualmente ogni anno a partire dall’annualità 2026, tanto da arrivare entro il 2029 ad una maggiore copertura del costo mensa del 20% rispetto alla copertura attuale ed una maggiore copertura delle rette asilo nido del 25% rispetto alla copertura attuale."

Questo probabilmente solo l'inizio, il "male necessario", e comunque non sufficiente, per provare a rimediare agli errori degli anni precedenti.

Loris Dall'Acqua


venerdì 6 marzo 2026

POGGIO TORRIANA UN COMUNE ALLO SBANDO?

        Come cittadino di Poggio Torriana non posso non preoccuparmi di quanto stia accadendo nel comune in cui risiedo, sono anni che sottolineo le incapacità amministrative, a cominciare da quel progetto di fusione così approssimativo e fumoso che oggi mostra tutte le sue criticità.

        C'è chi si impegna per tenerle il più possibile eclissate, probabilmente per non dover ammettere i propri errori, chi amministra non gradisce pubblici incontri come sembra non gradire che le opposizioni intervengano su stampa e social, le opposizioni non dovrebbero assecondare questa condotta.

        Se solo i cittadini prendessero coscienza di quali errori siano stati fatti e come incoscientemente si sia proseguito in questi 13 anni percorrendo quella strada palesemente sbagliata, ci sarebbe un'insurrezione vera e propria.

       In questi anni c'è chi non ha perso occasione per sminuire e svilire le mie esternazioni tacciandole per propaganda, strumentalizzazione, falsità, facendomi passare per pazzo visionario e chissà che altro...

        Non ci sono scusanti ne attenuanti, chiunque, se democraticamente eletto, può ricoprire cariche amministrative anche importanti a prescindere dalle proprie capacità, indipendentemente da queste c'è chi le competenze le ha ovvero, i funzionari che ben conoscono la macchina amministrativa, perché non ascoltarli? Trovo incredibile che si sia peccato di superbia al punto da ignorare le raccomandazioni e i consigli degli uffici. 

       Con piacere condivido con voi questo stralcio tratto dalla valutazione tecnica del Dup scritta da un funzionario del Comune di Poggio Torriana:

Oggetto: Parere DUP 2026-2028. Note.

"Sono passati tredici anni.

Sono tredici anni che si utilizzano impropriamente risorse straordinarie per la gestione corrente.

E’ questa una grave irregolarità. Una irregolarità che è ampiamente conosciuta agli organi politici dell’Ente, ai Segretari Comunali e agli Organi di Revisione che si sono succeduti nel tempo.

Fino ad oggi il servizio finanziario è stato lasciato sostanzialmente solo e purtroppo oltre

all’informazione, alle sollecitazioni continue non è stato possibile andare o non si è voluto farlo, naturalmente assumendosi delle responsabilità.

Ora la Giunta si approccia con questo documento concretamente ad affrontare tale grave irregolarità.

Si tratta di uno sforzo apprezzabile ma insufficiente. Il progetto di fusione non conteneva una strategia chiara di come esattamente due comuni diventassero poi un’unità."


       Un testo preciso, puntuale, impeccabile, riflessioni che condivido pienamente. Per chi vorrà approfondire troverete pubblicato sul sito del Comune di Poggio Torriana, in foto lo stralcio qui sopra riportato, sotto il quale troverete tre foto col documento integrale.

      Direi che è arrivato il momento di farsi sentire perché per i loro errori pagheremo noi.

Loris Dall'Acqua





mercoledì 4 marzo 2026

POGGIO TORRIANA SVENDE LA SICUREZZA?

         La sicurezza urbana rischia di rimanere un obbiettivo astratto in quel di Poggio Torriana. La sicurezza andrebbe  perseguita mettendo in atto tutti gli accorgimenti possibili e quell'azione di coordinamento necessaria per garantirla. 

         Se la carenza di Carabinieri è una responsabilità dello Stato, a livello locale la polizia locale è gestita in forma associata dall'Unione dei Comuni della Valle del Marecchia e dai Sindaci che hanno la responsabilità della sicurezza urbana.

       Non sapevo che il nostro Comune fosse un feudo sicuro, credo che nessun poggiotorrianese ne fosse a conoscenza. Il Sig. Sindaco o chi per lui, dovrebbe spiegare ai cittadini come sia possibile ridurre la spesa per la polizia locale a meno della metà di quanto pagato sinora. Periodo di saldi in Unione? Nel documento di programmazione pluriennale di Poggio Torriana, nella mission relativa all'ordine pubblico (si veda stralcio del testo in foto) si manifesta la volontà di ridurre detta spesa, scelta che non può che tradursi nel lasciare più scoperto il territorio.

      Non siamo certo un paese immune da furti, la presenza di una divisa, qualunque essa sia, rappresenta sempre un valido deterrente, così come la loro presenza in strada rappresenta un forte deterrente alla velocità. Se non c'è una chiave di lettura diversa, una scelta del genere rappresenta l'ennesimo pasticcio teso a mascherare il proprio fallimento amministrativo.

       Dimezzare la spesa per la polizia locale non significa aver scelto di dimezzare la loro presenza sul territorio? Su quali basi una scelta del genere? Come si può tagliare sulla sicurezza?  Sul sito del Comune di Poggio Torriana potete scaricare il PDF del Dup versione integrale. 

      

Loris Dall'Acqua


PER CHI NON SAPESSE A COSA SERVE LA MUNICIPALE

 La polizia municipale non è solo quella che fa le multe:

-  gestione del traffico, 

- pattugliamento delle strade, 

- rilevazione di incidenti stradali, 

- accertamento delle violazioni del Codice della Strada.

- controllo delle attività commerciali, dei mercati, dei pubblici esercizi e del rispetto dei regolamenti comunali 

Vigilanza sull'abusivismo edilizio, controlli nei cantieri,


- monitoraggio del territorio per prevenire illeciti ambientali (smaltimento rifiuti, inquinamento)

- attività di indagine su reati, ricezione di denunce e interventi in flagranza di reato, agendo sotto la guida dell'Autorità Giudiziaria.

- presidio dei parchi, delle scuole e dei mercati, 

- prevenzione del degrado urbano,

- supporto alle Forze di Polizia dello Stato

- Interventi di soccorso in caso di calamità naturali o emergenze locali

...e l'elenco sicuramente potrebbe continuare


domenica 1 marzo 2026

IL PARCO DELLA CAVA

        Il Parco della Cava di Santo Marino è stata la prima realtà museale di Poggio Torriana, un parco tematico all'aperto realizzato negli anni '90, per la bellezza di circa 500.000.000 di lire (più o meno 250.000€), cifra non indifferente per l'allora comune di Poggio Berni che all'epoca contava poco più di 3.000 anime. 

       Lo scopo di questo parco era quello di valorizzare l'importante ritrovamento avvenuto negli anni precedenti nell'alveo del Marecchia, tra Villa Verucchio e Santo Marino, una serie di spedizioni che hanno portato alla luce circa 2000 fossili. Solo pochi esemplari sono rimasti a Poggio Torriana, collocati inizialmente in municipio a Poggio Berni poi spostati presso l'Osservatorio di Torriana, la maggior parte, purtroppo per noi, si trova esposta in un museo di Verona, città di chi ha curato le spedizioni.

       L'importanza di questa realtà non è data solamente dalla quantità di fossili rinvenuti, ma anche dalla varietà e tipologia, sono infatti stati ritrovati fossili di specie non appartenenti al Mediterraneo ma tipiche di mari più tropicali e mai rinvenuti prima di allora nei nostri mari. 

     Oltre al racconto dei fossili, affidato ai pannelli illustrativi collocati nel parco, a terra si trovano le diverse tipologie di sabbie e ghiaie a testimonianza dell'altro aspetto testimoniato dal parco ovvero quello della lavorazione delle cave di ghiaia che ha poi dato il nome al parco.

     Un vero peccato non ci sia un progetto di valorizzazione dello stesso, spiace vederlo usato quasi esclusivamente da persone che lo utilizzano per portare fuori i cani (quando l'erba lo consente) per le loro deiezioni, peccato che negli anni sia stato oggetto di reiterati atti vandalici, diversi pannelli sono stati imbrattati, taluni invece sono stati segnati dal tempo. 

     Sparito anche l'arco in metallo che ne segnava l'accesso e le gradinate in legno realizzate ad est della collinetta. Quelle che seguono sono le 9 immagini di quel che oggi è diventata questa realtà, speriamo che presto si riesca a valorizzarlo e recuperarlo come merita.

       Si spera che al più presto aprire i battenti anche quell'osservatorio Subacqueo realizzato negli anni 2000 e mai inaugurato i cui lavori sarebbero terminati una ventina di anni fa.


LDA