Poggio Torriana negli anni ha saputo guadagnarsi un proprio spazio nel settore culturale, i suoi musei, il patrimonio paesaggistico e monumentale e le tante iniziative culturali che si svolgono sul territorio sono mete apprezzate da turisti e visitatori.
Da più di un decennio Poggio Torriana si è messa in luce anche in ambito teatrale, oltre alla realtà estiva del Teatro Aperto che ospita spesso rassegne teatrali dialettali, la sala del Centro Sociale a Santo Marino, grazie a Quotidiana.com e alla rassegna Mentre Vivevo, hanno messo in cartellone spettacoli di teatro contemporaneo che hanno richiamato tantissimi spettatori dai comuni limitrofi e anche al di fuori dei confini provinciali.
Intercettare spettatori interessati al teatro contemporaneo non è cosa facile e il successo è tutt'altro che scontato. Chi viene da fuori, oltre a scoprire questa piccola realtà teatrale, scopre anche un intero paese con le sue peculiarità e le realtà enogastronomiche del territorio. Mentre Vivevo è anche un piccolo grande volano turistico - culturale.
Mi auguro che Quotidiana.com possa proseguire con la propria attività con maggiore serenità rispetto al passato. Negli ultimi anni, il Comune di Poggio Torriana, per esigenze di bilancio, ha messo più volte in discussione il finanziamento alle attività culturali, mettendo a rischio la sopravvivenza della stessa e gettando sull'intero settore culturale un angosciante senso di precarietà. Senza un cambio sostanziale nella gestione della cosa pubblica il rischio è sempre dietro l'angolo, speriamo che la spiacevole assenza della giunta comunale alla conferenza stampa di presentazione del cartellone 25-26 non sia da cogliere come segnale di cattivo presagio.
Se per Santarcangelo la valorizzazione del Teatro è qualcosa di indispensabile purtroppo non si può dire altrettanto per Poggio Torriana.
LDA