giovedì 28 novembre 2013

NELLA RIMINI IN BIANCO E NERO PIU' DECORO RISPETTO AD OGGI

Il Corriere 29-11-13
La Voce 30-11-13

La foto in bianco e nero suscitano sempre una certa emozione, le testimonianze fotografiche di luoghi, monumenti, persone e personaggi della Rimini del secolo scorso raccontano una città che è ben diversa da quella odierna. Nel confronto tra presente e passato stupisce come siano state fatte scelte legate al cambiamento dei tempi, spesso sacrificando eleganza e decoro, spesso senza nemmeno averci guadagnato in praticità e funzionalità. Le scelte urbanistiche mettono in evidenza come si sia ragionato in maniera limitata senza perseguire un disegno di crescita della città vista nella sua interezza, col risultato che oggi  è un’accozzaglia di edifici. Anche gli arredi urbani all’epoca erano degni del proprio nome, contribuivano a valorizzare ed abbellire viali e piazze, mentre le aree verdi erano luoghi ben curati e vissuti da cittadini e turisti, mentre oggi molte zone, anche in piena area turistica sono abbandonate a se stesse.
       Lo stesso lungomare e l'area circostante sono significativi di come sia cambiata la percezione del bello.  
 Se l’identità riminese rappresenta un valore da salvaguardare, credo che per le scelte future si dovrebbe trarre maggiore ispirazione dal passato, diversamente continueremo a mostrare una mescolanza di proposte tipiche di quelle città che non hanno un’identità forte.


Cordiali saluti,


Loris Dall’Acqua  

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