lunedì 27 marzo 2017

A PROPOSITO DI DISCARICHE di Loris Dall'Acqua

 I cittadini di Poggio Torriana riceveranno proprio un bel premio per l'impegno profuso in questi anni per la raccolta differenziata, la realizzazione di una nuova discarica sul confine del territorio comunale sembra un' ironica presa in giro, quasi una beffa per chi più di altri, a livello provinciale, si è distinto nella raccolta differenziata.
       Poggio Torriana nasce dalla fusione di Torriana con Poggio Berni, quel piccolo comune in provincia di Rimini sul quale si decise di sperimentare anni addietro l'e-gate, il cassonetto con chiavetta ora in uso in diversi comuni che "obbliga" gli utenti a selezionare i rifiuti affinché nel cassonetto dell'indifferenziata venga conferito il meno possibile.
       Differenziare per salvaguardare l'ambiente e per ridurre i conferimenti in discarica, per anni Poggio Berni venne lodato per gli ottimi risultati riscontrati, un vero peccato che questo impegno e questo sforzo dei cittadini siano stati traditi in questa maniera.
       Tradimento!!! Non c'è altro termine per giustificare la nascita della G4 visto che i poggiotorrianesi si ritroveranno sul confine una nuova discarica di rifiuti speciali che prenderà avvio non appena sarà riempito il sito della G2, ma c'è anche un altro spettro che aleggia sulle teste dei poggiotorrianesi, prima che dal cilindro della Regione spuntasse la G4, nell'allora comune di Torriana giaceva dormiente un sito destinato alla realizzazione di una nuova discarica, Serra dei toni, un sito per il quale il Comune di Torriana prima e Poggio Torriana poi, ha percepito e forse continua ancora oggi a percepire una sorta di indennizzo dal Comune di Sogliano, un sito dormiente che comunque continua a mantenere i requisiti per essere trasformato in discarica. 
       Qualora non dovessero essere apportate modifiche, Serra dei Toni resterà semplicemente in stand by sino a quando qualcuno non deciderà di renderla attiva.
       I residenti della Valle dell'Uso sono già stati abbondantemente vessati per la presenza della G1 e della G2, la prossima realizzazione della G4 graverebbe ulteriormente i residenti della valle dell'Uso, Serra dei Toni sarebbe peggio di una pietra tombale.
       Chi amministra i nostri territori parla di valorizzazione della valle, contratto di fiume ma di azioni concrete finalizzate a fermare la proliferazione delle discariche non se ne vedono.
       Fortunatamente l'azione consigliare di Chiave di Svolta è molto attenta ai problemi della valle dell'Uso, si deve a loro la convocazione straordinaria del consiglio comunale di giovedì 30 marzo, un consiglio importante per il futuro di questa valle in quanto con le loro mozioni si chiederà all'amministrazione di fare ricorso al Capo di Stato contro la realizzazione della G4 e si chiederà altresì di "disinnescare" al più presto il sito di Serra dei Toni.
        Serra dei Toni venne definita superata dalla G4, ma onde scongiurare il fatto che il superamento non sia un semplice sorpasso occorre mettere i tutto nero su bianco, apponendo su di essa dei vincoli paesaggistici e magari includendola in quell'oasi faunistica che si sviluppa attorno ad essa proprio al fine di evitare altre brutte sorprese.
       La richiesta di fare ricorso contro la G4 e quella del cambio di destinazione d'uso di Serra dei Toni proposti da Chiave di Svolta sono occasioni da non perdere.
      Cordiali saluti,
Loris Dall'Acqua Poggio Torriana (Rimini)
       

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