Nell'aprile 2023 si sono avviate le procedure per la realizzazione della G3, ennesima discarica nella Valle dell'Uso a Ginestreto. Dopo la G1, G2 e la G4, quest'ultima in via di completamento, ci si appresta affinché una volta completata ce ne sia subito un'altra pronta ad accoglierne i rifiuti.
La G4 autorizzata a ricevere 1.600.000 mc di rifiuti era stata inaugurata solo l'8 luglio 2019 e si prevedeva per questa un completamento per il 2028 invece in pochissimo tempo il sito è quasi completato e siamo solo nel 2024. Molti comuni in provincia di Rimini e Forlì - Cesena si "stimavano" per gli ottimi risultati ottenuti attraverso la raccolta differenziata, un successo che avrebbe dovuto rallentare il riempimento della stessa, chiaramente se i rifiuti si vanno a intercettare anche fuori provincia e fuori regione si bruciano le tappe, una beffa per i residenti più ricicloni ...
Andando per deduzione, ci sono diverse domande che dovremmo porci:
- Ci si accinge quindi a pianificare l'arrivo della G3 autorizzata per 6.000.000 di mc, discarica votata ai rifiuti speciali non pericolosi, che si stia già pianificando quel che verrà dopo?
- Sogliano Ambiente sta realizzando una nuova grande sede nel centro di Sogliano, un tipo di investimento che lascia presupporre un lungo futuro in zona. Quale futuro dobbiamo attenderci per la Valle dell'Uso?
- Il Piano Regionale Rifiuti attualmente in vigore scade nel 2027, cos'altro rischiamo di trovare nel Piano Regionale Rifiuti del 2027/2032? De Pascale proseguirà sulle stesse orme di Bonaccini?
- Che la Valle dell'Uso sia designata a diventare "Cassonetto d'Italia"?
- Quale la posizione dei comuni confinanti che continueranno ad essere negativamente condizionati dal passaggio dei mezzi pesanti?
Loris Dall'Acqua

Nessun commento:
Posta un commento