venerdì 14 febbraio 2025

MUTONIA WASN'T BUILT IN A DAY

       Rome wasn't built in a day e nemmeno Mutonia è stata costruita in un giorno. Sono occorsi mesi per crearla, mesi in cui chi ha amministrato non ha detto nulla, se si fosse intervenuti per tempo, magari indicando ai Mutoid una zona più idonea in cui stabilirsi e le modalità e regole da seguire, non ci troveremo oggi in questa situazione.

      A chi si deve la responsabilità politico - amministrativa per la situazione creatasi con Mutonia? Le regole di oggi non sono tanto diverse da quelle di 35 anni fa, periodo in cui prese vita Mutonia, regole che chi amministra non può e non poteva non conoscere.

      In un contenzioso come questo, una pubblica amministrazione non è che si sceglie il ruolo in cui "giocare", solitamente di fronte ad un presunto abuso edilizio la pubblica amministrazione è colei che, dopo i dovuti accertamenti, mette in essere tutte le operazioni necessarie affinché sia ripristinata la legalità, l'amministrazione di Santarcangelo invece ce la troviamo inspiegabilmente nel ruolo di "difensore e consulente" di Mutonia, scelta alquanto bizzarra visto che non si è mai preoccupata fattivamente di trovare una soluzione degna di questo nome.

     Le lacrime di oggi sono lacrime di coccodrillo!

    Siamo di fronte a quel che si potrebbe definire "arroganza politica", la pretesa di poter amministrare in maniera quasi anarchica, di poter interpretare le regole a proprio piacimento. Come dimenticare quando durante una delle passate legislature, un ex assessore, furioso per la "bocciatura" del proprio PSC in quanto in contrasto col PTCP (per chi non conoscesse questi strumenti la legge stabilisce che ogni comune si possa dotare di un proprio Piano Strutturale Comunale seguendo le linee guida del Piano Territoriale Competenza Provinciale), aveva la pretesa che fosse la Provincia ad adeguare il proprio piano in funzione del piano comunale di Santarcangelo e non il contrario.

     Non un caso isolato visti i tentativi di legiferare su materie non di competenza comunale! Peccato però che questa verve non si sia vista in favore del nostro ospedale ...

     Come in ogni stato democratico esiste una gerarchia delle leggi e degli enti locali che va rispettata e Santarcangelo  non è una zona franca in cui chi amministra sceglie a seconda dei propri gusti e delle proprie simpatie.

     Peccato che nessuno abbia sentito la necessità di scusarsi per la situazione creatasi!

Loris Dall'Acqua

      


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