Festival del teatro in piazza di Santarcangelo declassato!Nel momento in cui al governo non ci sono le sinistre, c'era da aspettarselo. Un governo serio non può che entrare nel merito di cosa si faccia in un Festival abbondantemente finanziato con soldi pubblici, diventato più famoso per le polemiche scaturite che per gli spettacoli veri e propri.
Un peccato perdere questi finanziamenti, se negli anni chi amministra avesse ascoltato le osservazioni e le proposte delle opposizioni, optando per una kermesse meno ideologica e faziosa, si sarebbe potuto realizzare un Festival del teatro veramente di qualità, apprezzato in maniera trasversale e soprattutto maggiormente legato alla comunità. Si sarebbe potuto realizzare un cartellone di spettacoli in grado di portare lo spettatore in un viaggio nel mondo teatrale restando però coi piedi a Santarcangelo.
Troppo spesso si è optato per spettacoli provocatori e faziosi, per non parlare dell'ultimo decennio ove le scene di nudo presenti avrebbero fatto impallidire i B movie degli anni '80 per non dire peggio, l'amministrazione faccia mea culpa! Chiaramente non si accettano lezioni di censura da chi sostiene chi vieta le affissioni dei manifesti Pro vita.
LDA

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