Gli amministratori di un comune unico avranno il dovere e avranno anche la
convenienza ad operare nell' interesse di tutto il territorio, in caso di unione
di comuni invece i singoli amministratori avranno anch'essi il dovere di operare
equamente su tutto il territorio, ma la convenienza e la ricerca del consenso
politico sarà legata al bacino elettorale che è il singolo comune in cui è stato
eletto. Etica vuole che questo non debba accadere, ma il rischio c'è.
Creando poi delle Unioni tra comuni troppo differenti tra loro e con esigenze
diverse si snatura il senso stesso delle unioni e pare si compia una forzatura
inaccettabile. In questo periodo più che mai pare ci si accinga ad una corsa
alle unioni, siamo sicuri che queste non siano l'occasione di creare
nuove poltrone sulle quali parcheggiare quanti dovranno sloggiare da
quelle delle Province che sembrano destinate a chiudere?
Loris
Dall' Acqua Poggio Berni RN
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