Ma Gnassi riesce a vedere al di là della Notte Rosa e degli altri eventi mondani?
La
presenza del cantiere per la terza corsia della A 14 potrebbe essere un vero e
proprio toccasana economico per il progetto della complanare ( la nuova arteria
stradale che dovrebbe intercettare parte del traffico che sta letteralmente
intasando la ss 16 Adriatica e che per buona parte del tracciato correrebbe
parallela all' A 14) attualmente in stand-by, ma a quanto pare se ci si accinge
a sfruttare il cantiere in essere per l'autostrada si risparmierebbero parecchie
risorse.
Di fronte a questa occasione la reazione dei comuni interessati sembrerebbe
piuttosto diversa: mentre i comuni della zona sud Riccione e Misano
sembrerebbero intenzionati a cogliere al volo detta opportunità, (tanto che
alcuni sarebbero già all'opera addirittura con gli accordi coi privati già in
essere) si scopre non solo che Rimini sia in forte ritardo non avendo ancora
deciso il proprio tracciato, ma che alla luce di tutto ciò non si stia neppure
rimboccando le maniche per cercare di approfittarne.
Le grandi opere rappresentano un ottimo volano per uscire dalla crisi economica,
oltretutto quelle riminesi sono storicamente in ritardo, visti i tempi,
l'opportunità di spendere meno non dovrebbe essere una facoltà, ma un
obbligo.
Per quale motivo il Comune di Rimini sembrerebbe ancora fermo alla partenza?
Cordiali
saluti,
Loris Dall'Acqua Santarcangelo

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