sabato 5 ottobre 2013

ITALIA PORTO D'EUROPA



      Continuiamo ad assistere impotenti alla morte di disperati che fuggono dai paesi in guerra o che affrontano un viaggio verso il mondo occidentale fuggendo da persecuzioni o dalla miseria, un esodo in cui l’Italia ricopre suo malgrado il ruolo di Porto d’ Europa vista l’impossibilità di vigilare le centinaia di km di costa. Visto l’atteggiamento ipocrita dell’Europa che mentre versa lacrime di dispiacere difronte ad ogni tragedia, contemporaneamente gira la testa altrove quando si ricerca un suo coinvolgimento attivo. Anziché rimandare quanti sbarcano sulle nostre coste al loro paese di origine perché non li accompagniamo provocatoriamente ai confini con il resto d’Europa affinchè anch’essi possano rendersi conto del problema?

     Cordiali saluti,

Loris Dall’Acqua   Poggio Berni (RN)

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