mercoledì 6 maggio 2026

STIAMO DANDO I NUMERI

       A Santarcangelo il Sindaco commenta rabbiosamente i dati turistici che purtroppo ci vedono brillare molto meno rispetto alla media regionale e quindi deve aver ben pensato che piuttosto che incassare un risultato non gradito, molto meglio contestare i dati. Non è possibile che se i dati ci vedono primeggiare gongoliamo e ci facciamo belli su giornali e social media, mentre se le rilevazioni ci vedono arrancare allora si punta il dito contro i dati stessi e contro il metodo di rilevazione, da che mondo è mondo le rilevazioni e le statistiche si fanno su dati ufficiali!

       Se ci sono dubbi sull'attendibilità dei dati e sul metodo di rilevazione bisogna avere il coraggio di dirlo anche quando questi dati ci fanno gioco, farlo solo se non ci piacciono è veramente poco serio. 

       Spiace constatare che per il PD la figura dell'esercente continua ad essere associata a quella dell' evasore fiscale a prescindere, su quali basi poi si stima che ci sia un 30% di chi non registra?     

       Brutta cosa il pregiudizio! Anche se così fosse, se dobbiamo aggiungere un'ipotetica percentuale  di evasione per la nostra realtà, non dovremmo farlo anche per le altre? A detta di Sacchetti la media sarebbe di una su tre che non verrebbe registrata, se questo malcostume fosse così diffuso in una piccola realtà turistica come Santarcangelo, lui che ne è Sindaco non dovrebbe porsi il problema di cotanta impunità fiscale? 

       Non è una novità che al Pd piaccia interpretare i numeri. 

Se alla realtà turistica santarcangiolese aggiungiamo anche un 30% di sommerso ipotizzato da chissà chi e lo paragoniamo ai dati ufficiali di altre realtà, Santarcangelo risulterà sicuramente la migliore. Così ragiona il Pd! Anche quando perdono qualche tornata elettorale loro tendono sempre a conteggiare l'astensionismo che a loro dire andrebbe valutato come intenzionalmente attribuibile a loro stessi.

Loris Dall'Acqua 


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