domenica 26 febbraio 2012

LAVORI SOCIALMENTE UTILI

A quelle persone a cui viene ritirata la patente per guida in stato di ebrezza viene data tutta un'opportunità affinchè questi scelgano di svolgere lavori socialmente utili presso i comuni che stringono apposita convenzione con il tribunale.
Quelli a cui viene ritirata la patente che decidono di svolgere lavori socialmente utili ottengono una serie di benefici se non erro si va dalla riduzione della pena, al dimezzamento dei tempi per riottenere la patente ed evitano inoltre il sequestro del mezzo, benefici anche per i comuni che si ritrovano a disposizione forza lavoro gratuita, mi auguro però ch i comuni comprendano che questi non sostituiscono ma integrano il lavoro dei dipendenti e che lo svolgono sotto supervisione.

Per alcuni spesso si tratta di un percorso di recupero, inoltre non credo sia possibile affidare loro certi lavori senza affiancamento, se succede qualcosa chi si prende la responsabilità ?

Se a qualcuno viene ritirata la patente per abuso di alcol o uso di sostanze stupefacenti cosa ne pensereste se il Comune li inviasse nelle case dei cittadini ad aiutare anziani in difficoltà ?

E che cosa pensereste se il Comune gli affidasse come mansione quella di occuparsi del servizio di trasporto scolastico (ovviamente non alla guida) per i vostri figli?

Nelle cooperative che si occupano di recupero sociale ogni persona svolge il proprio lavoro seguito da una persona che lo affianca per la sicurezza di terzi e anche per l'incolumità dello stesso soggetto.

I comuni sono in grado di gestire questo tipo di persone?


Loris Dall' Acqua     Poggio Berni

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