martedì 14 febbraio 2012

PROVINCE INUTILI

Le province a sostegno della loro essenzialità spesso messa in dubbio sino a ipotizzarne la loro cancellazione oggi sono pronte a presentare un programma di dieta dimagrante al fine di ottenere la grazia e sopravvivere alla scure dei tagli. Oggi sostengono di poter proseguire la loro esistenza con la metà del budget...Ma vi sembra possibile? Se sono in grado di fornire gli stessi servizi per la metà della spesa mi pare sia la prova eloquente del fatto che si sia speso veramente troppo finora o meglio più del dovuto.
E' da tempo che si discute su come contenere la spesa e le province se ne escono solo ora che si sentono minate?

La proposta mi pare tardiva e demagogica e fatico a leggerne una certa buonafede,conoscendole tireranno la cinghia per pochi anni e poi spenderanno anche più di prima.

Se le loro funzioni fossero ripartite tra i comuni e le regioni si spenderebbe ancora meno visto che cancellate le province cancelleremo anche il costo delle loro strutture, uffici e affini.


Loris Dall' Acqua     Poggio Berni

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