martedì 16 ottobre 2012

PALAZZO MARCOSANTI: SANTE REPLICA AD AMATI

La Voce 16-10-12

Col termine “ tentativo di estorsione”, solitamente si indicano un tipo di gesti ed azioni tutt'altro che lecite, un reato che poggia le basi su violenza o minaccia atte a costringe uno o più persone a determinate azioni. Attribuire questo tipo di appellativo alla mia richiesta di risarcimento danni per i tanti anni in cui nei miei confronti sembrava essersi aperto una sorta di "caccia alle streghe" mi pare un volgare tentativo di alzare i toni oltre al limite che reputavamo già ampiamente superato. A supporto della mia richiesta ci sono oltre trent'anni in cui le amministrazioni che si sono succedute hanno sempre colpito il sottoscritto nonostante fossi nelle regole non entrando invece nel merito dell' altra parte sulla quale pare si sia chiuso un'occhio se non tutti e due.

Siamo purtroppo abituati ad offese nei nostri confronti, già in passato siamo stati accusati di abusi edilizi inesistenti un' accusa riportata pure su un libro, un testo edito dal Comune di Poggio Berni, dedicato alla storia dei palazzi siti nel nostro comune nel quale si dichiarava che attorno le mura esterne di Palazzo Marcosanti gravano 200 mq circa di capannoni abusivi, dichiarazione piuttosto distante dalla realtà, se c'è qualcosa di poco lecito forse è il continuare a chiamare abusivi i miei capanni dopo che una sentenza del Tar afferma il contrario.

I pessimi rapporti con l'amministrazione di Poggio Berni in questi decenni non hanno riguardato solo la particella 106 in quanto l’amministrazione ha preso in passato provvedimenti anche sulla mia attuale residenza obbligandomi ad altri ricorsi al Tar. Nei nostri confronti il Comune di Poggio Berni ha speso parecchie risorse in consulenze legali, ricerche e avvocati, fatti che dimostrano un accanimento e un astio verso la mia persona e la mia famiglia che probabilmente non hanno eguali in zona.

Singolare che l’assicurazione abbia colto l’occasione per tagliare la corda, evidentemente loro non hanno trovato assurda la mia richiesta, una compagnia assicurativa solitamente fa di tutto per mantenersi i propri clienti se l'amministrazione non è stata in grado di contenere il prezzo del rinnovo evidentemente non è stata sufficientemente abile nel trattare o nel ricercare una nuova compagnia, visto che siamo in un libero mercato avrebbero dovuto impegnarsi maggiormente, anche se probabilmente nessuna assicurazione coprirà danni causati per volontà.

La suddetta richiesta di risarcimento danni attende ancora una risposta ufficiale. Non è chiaro se il Sig.Sindaco intenda limitarsi a delle evasive dichiarazioni in stampa. Discutibile che non abbia voluto richiedere un incontro teso a risolvere la situazione, quasi preferisse discuterne in tribunale, sta di fatto che da marzo 2012 in cui fu depositata la richiesta del nostro avvocato non abbia provveduto a fornire nessuna risposta scritta.

Siamo purtroppo abituati anche a questa continua mancanza di risposte o a risposte evasive, a precedenti richieste di accesso agli atti sono state fornite delle risposte che non sto nemmeno a rendere pubbliche per non umiliare chi le ha scritte, tutto documentato, saranno le carte a parlare.



Sante Dall'Acqua Poggio Berni

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