Anche nel reperimento delle risorse, la mancanza di meritocrazia nel pubblico
impiego è un limite di cui subiamo le ripercussioni negative.
In Unione Europea noi italiani siamo quelli che meno di altri riescono ad
intercettare risorse economiche. Non basta infatti presentarsi col cappello in
bocca e chiedere soldi (in questo forse saremmo maestri), occorre presentare
progetti alla base dei quali devono esserci delle idee valide e magari
innovative e tecnici qualificati in grado di lavorarci sopra.
A cosa dobbiamo questa carenza di risorse umane in grado di ideare, progettare
e quindi intercettare fondi? Non staremo forse pagando per decenni e decenni in
cui la meritocrazia, nel pubblico impiego non era un imperativo?
Cordiali saluti,
Loris
Dall'Acqua Poggio Berni (RN)

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