venerdì 24 maggio 2013

FUSIONI: LE RIFLESSIONI DI ComUnico

La Voce 30-05-13

Non si metta a rischio una grande opportunità, come quella della fusione, a causa di un traguardo troppo immediato. Pochi mesi fà è caduto quello che in Valmarecchia era considerato un tabu che in pochissimi giorni si è trasformato nel tema del momento, con traguardi temporali troppo ambiziosi che rischiano però di sortire sul cittadino un effetto negativo.

Il dibattito sul futuro della valle si era aperto qualche anno fà, in un pubblico incontro a Verucchio, occasione in cui si iniziava a parlare di unione a 11. Si ribadiva l’importanza di anticipare e di non subire decisioni calate dall’alto, un dibattito che purtroppo non contemplava riflessioni su ipotesi di fusione, non si vuole fare della dietrologia, ma consentiteci di dire che se all’epoca fossero state prese in esame anche le fusioni oggi ci troveremo di fronte progetti di fusione molto più completi e magari “sentiti” anche dalle popolazioni interessate e forse il traguardo di avere due Comuni Unici pronti per giugno 2014 non sarebbe utopia, ma quasi una certezza. Le fusioni di cui si dibatte oggi non anticipano nulla, ma sono la reazione conseguente ad altre scelte.

Il nostro timore per le iniziative in atto è proprio legato alla fretta. Gli incontri che si stanno svolgendo a Poggio Berni e a Torriana per la fusione a 2 non stanno certo facendo faville in quanto a partecipazione ed anche in noi c’è rammarico per la mancata proposta di una fusione a 4. Il recente incontro a Novafeltria in merito alla fusione a 7 è stato sì partecipato, ma se dovessimo scremare dal pubblico presente la componente politica o di addetti ai lavori, quanti erano i cittadini incuriositi dalla proposta di fusione?

Ad una scarsa partecipazione degli incontri odierni potrebbero seguire referendum poco partecipati e poco sentiti ed il rischio di una bocciatura alla fusione potrebbe tradursi in una lapide al tema per molto tempo.

Diamo ai cittadini un progetto di fusione su cui riflettere e diamo loro il tempo di assimilarlo e di “farci un pensierino” un buon progetto è il primo punto di partenza al quale deve seguire un' adeguata promozione farlo conoscere. Pochi mesi per fare tutto non sono sufficienti.

com_unico@libero.it

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