Città viva racchiude nel proprio nome la mission per la quale è stata creata. Grazie a questa associazione la città, negli anni si è arricchita di eventi a disposizione di cittadini e visitatori che con la loro presenza contribuiscono a decretare il successo di queste iniziative.
Città viva altro non è che l'insieme di commercianti che da tempo ha scelto di fare squadra e adoperarsi affinché Santarcangelo sia sempre sulla cresta dell'onda, lo fanno mettendoci risorse, impegno e il proprio tempo libero, togliendo tempo alle proprie famiglie, al proprio lavoro, al proprio riposo.
Non è scontato che nel periodo estivo ogni fine settimana ci siano eventi per cui valga la pena tornarci, Città Viva è riuscita nell'impresa.
Non è scontato che ciò avvenga, non in tutte le realtà si è creato qualcosa come Città viva, ci sono tantissimi centri storici in cui l'individualismo dei commercianti ha prevalso sul fare squadra col risultato che questi siano commercialmente in forte sofferenza.
Senza realtà come Città Viva, nessuna amministrazione sarebbe in grado di creare un cartellone ricco di eventi come quello cui siamo abituati, senza l'apporto dei volontari, l'esborso di risorse pubbliche necessarie manderebbe in tilt anche il più ricco dei bilanci comunali.
I commercianti meritano ascolto! Le richieste della categoria all'amministrazione riguardano sono diverse, ma mi sento di sottolineare due esigenze molto sentite: sicurezza e parcheggi. L'amministrazione è sempre pronta a salire sul palco per aprire gli eventi godendo della visibilità e del lavoro degli altri, quando si tratta di "dare" sembra fare orecchie da mercante.
Purtroppo nemmeno quel ruolo di mediazione tra le esigenze dei commercianti e quelle dei residenti che chiedono più attenzione anche per chi in centro ci abita è stato perseguito, col risultato di vedere gli uni contro gli altri. Si crede forse che questo non faccia parte delle proprie competenze?
Il Sindaco giustamente gongola ad ogni taglio di nastro per l'apertura di nuove attività, si ricordi che quelle che chiudono fanno meno rumore, chiudono nel silenzio e nell'indifferenza totale, ma chiudono, alcune di queste non raggiungono nemmeno il traguardo della prima candelina e sarebbe bene tenere sempre l'attenzione alta.
Avete provato a contare le vetrine sfitte presenti nel cosiddetto centro commerciale naturale e nelle sue immediate adiacenze?
Non dimentichiamo che il commerciante a fine giornata è con il registratore di cassa che deve fare i conti, ad eccezione dei pubblici esercizi che dagli eventi traggono un beneficio diretto, per le altre attività, vivere di riflesso di detti eventi potrebbe non essere sufficiente. Sono stati messi a pagamento quasi tutti gli stalli più centrali e non paghi di questo è stato esteso il pagamento delle strisce blu sino a tarda serata. Sicuri che l'amministrazione abbia sempre a cuore il centro commerciale naturale di Santarcangelo?
Se si continua ad ignorare le esigenze dei commercianti, si rischia che questi poi non abbiano più le forze di pensare al di là della propria saracinesca compreso quel "fare squadra" che da anni è alla base del buon nome di Santarcangelo.
Stare al fianco dei commercianti non può essere solo uno slogan! Si ascoltino i suggerimenti dei commercianti finché ce ne sono e non ci si sottragga dalla ricerca di quell'equilibrio di cui il centro ha tanto bisogno.
Loris Dall'Acqua

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