Sempre più frequenti i casi, di chi purtroppo trovandosi improvvisamente in un
momento di disagio economico, non riesce a vedere la luce alla fine del tunnel
in cui è precipitato suo malgrado, abbandonandosi a gesti estremi.
Molti si ritrovano a fare i conti al centesimo onde riuscire ad arrivare a fine
mese, persone (e non numeri) a cui anche l'imprevisto di una lavatrice che si
guasta diventa un dramma per l'intera famiglia. E' bene ricordare che anche
l'aumento vertiginoso di tasse e tariffe fa sì che si sfori un budget già
piuttosto esiguo per imprevisti voluti da altri.
Serve più umanità e maggior disponibilità visto che in molti casi chi non riesce
a pagare non lo fa per furbizia, ma per reale difficoltà.
Serve un supporto psicologico per chi dall'oggi al domani si ritrova senza un
lavoro. A parte la creazione di fondi anti crisi o aiuti per gli affitti per le
categorie di persone più deboli che qualche amministrazione mette a bilancio, le
istituzioni che fanno?
Loris
Dall'Acqua Poggio Berni (RN)
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