Dov'è la solidarietà? Di fronte a questo terremoto che ha duramente colpito l'Emilia Romagna il governo Monti se ne esce dicendo che avrebbero provveduto ad aiutare quanti hanno subito danni, ma che sarebbe stata l'ultima volta e quindi, chi vorrà potrà assicurare la propria abitazione, un'assicurazione anti-sismica facoltativa sulla carta, ma obbligatoria nei fatti visto che chi non lo farà si troverà probabilmente senza alcun aiuto, sarà quindi nel proprio interesse stipulare detta assicurazione che si preannuncia costosa.
Non è questa la mancanza di solidarietà a cui facevo riferimento inizialmente,
la mia indignazione è legata alle operazioni di calcolo del premio da
pagare, visto che il costo non sarà uguale in tutta Italia ma diverso in base al
rischio sismico. Si pagherà di più in quelle zone maggiormente a rischio! Non
trovate più corretto per dare concretezza al termine solidarietà che le
tariffe debbano assolutamente essere uguali su tutto il territorio? Vi
sembra solidale che quanti risiedano nelle provincie più martoriate e più
esposte ad eventi sismici debbano pure essere maggiormente penalizzati?
Loris
Dall'Acqua Poggio Berni
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