La Voce 05-02-13
In Valconca non
c’è un’unione di intenti nell’ individuazione dell’ ambito territoriale
ottimale oltre ad un’ ipotesi di unione di 14 comuni si potrebbero delineare altre
3 diverse ipotesi di unione.
Nel Rubicone addirittura
è lo stesso Partito Democratico a definire le unioni dei comuni come un modello
per gestire funzioni e servizi in forma
associata superato, come noto due comuni hanno iniziato l’iter della fusione e gli
altri dell’ alta valle del Rubicone cominciano a guardare questa formula con
meno sospetto e maggior curiosità soppesando anche i benefici che ne scaturirebbero
qualora si dovesse costituire una grande Città del Rubicone un salto di qualità
visto che diverrebbe il terzo comune per importanza in provincia, ma soprattutto
non più terra di confine che spesso equivale a terra di nessuno.
In
Valmarecchia corriamo il rischio di non trovare una soluzione condivisa ed in
questo caso legittimeremo la Regione a decidere per noi, un’unione troppo
allargata a soli 3 anni dal passaggio di regione sarebbe una forzatura.
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