domenica 14 aprile 2013

MORRI SU "ITALIA OGGI" ....E IO SCRIVO A ROBIN HOOD

Carlino Rimini 15-04-13
La Voce 16-04-13

Su “Italia Oggi” si parla del Sindaco di Santarcangelo dipinto come un moderno Robin Hood, colui che “ruba” ai ricchi per dare ai poveri (descrizione molto discutibile), ma se avessimo il “vero” Robin Hood come Sindaco di Santarcangelo, siamo sicuri che per contenere la spesa pubblica come soluzione adotterebbe quella di lasciare i cittadini al buio?

Trovo assurdo che la pubblica illuminazione venga percepita come uno spreco per un’ amministrazione comunale e non come un elemento che contribuisce alla sicurezza dei cittadini, lo spreco annida altrove spulciando nelle spese di rappresentanza, nella realizzazione di alcuni eventi, negli acquisti di quello che non è strettamente necessario e forse allora troveremo qualcosa di più interessante e superfluo.

Incontrare i cittadini per chiedere loro se è meglio avere meno luce o più tasse, più che democrazia o partecipazione, lo definire simpaticamente un “ricatto”, come definire altrimenti una scelta ristretta a due voci che vanno entrambe sulla pelle dei cittadini?

Se proprio si deve fare il gioco della torre, perché non si lascia scegliere ai santarcangiolesi di che cosa farebbero volentieri a meno?

Un Sindaco presenzialista, onnipresente, che scrive a Babbo Natale, alla Befana o al Papa per chiedere qualcosa per la comunità, ebbene da buon santarcangiolese contraccambierò scrivendo a Robin Hood affinchè se lo porti nella foresta di Sherwood, a Santarcangelo vorremmo un Sindaco quando c'è da stringere la cinghia dia per primo l'esempio.

Cordiali saluti,

Loris Dall’Acqua Santarcangelo di Romagna

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