mercoledì 25 febbraio 2026

Pd Poggio Torriana in caduta libera

      Sarà bene che il PD ascolti e raccolga suggerimenti anche delle opposizioni, non solo per il fatto che su tantissime tematiche hanno quella lungimiranza che a loro manca, ma anche per il fatto che se per la legge elettorale, Uniti a Poggio Torriana è sì maggioranza, ma numericamente, le tre opposizioni insieme, rappresentano più del 50% degli elettori, Raggini II amministra solo con il 46,13%.

       E' la prima volta che accade nella storia di Poggio Torriana, da sottolineare anche il fatto che tra il primo e secondo mandato Raggini ha perso un terzo dei consensi, un calo di non poco conto.

      Le ragioni di fondo sono sempre le stesse, quella fusione mai perfezionata, non possiamo nemmeno dire che sia rimasta sulla carta perché anche la carta ovvero il progetto di fusione presentava diversi difetti.

      Se permane quella mancanza di comunicazione e quel fare saccente probabilmente non riusciremo a superare il problema,  terminati gli stanziamenti extra rischieremo di trovarci in ginocchio, tassazione alle stelle e drastico calo dei servizi.

LDA


RIPROPONGO ALCUNE RIFLESSIONI VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE

      Siamo pienamente coscienti di quali siano gli spazi e gli edifici pubblici del Comune di Poggio Torriana? Siamo certi che vengano utilizzati al meglio? Abbiamo una visione di come potrebbe essere il Comune di Poggio Torriana?

 
- Si pensi ai siti museali: lo scarso utilizzo del Parco della cava e quell'Osservatorio Subacqueo pronto da 20 anni e mai aperto al pubblico che grida vendetta, di cui tanti cittadini ignoravano l'esistenza.  Si pensi anche alla forzatura dell'aver stipato il museo della tessitura dentro l'altro osservatorio, quello naturalistico per non parlare del poco spazio del Museo del Miele. Quali idee per sfruttare al massimo il potenziale turistico-culturale?
 
- Si pensi anche ai servizi legati alla sanità che abbiamo sul territorio: accorpati in una unica struttura potrebbero fungere da piccolo presidio sanitario. Un'unica sede in cui spostare gli uffici dei servizi sociali attualmente presenti in municipio, l'infermiere di comunità, l'ufficio vaccinazioni pediatriche e quello di neuropsichiatria infantile. A questi si potrebbero anche aggiungere alcuni ambulatori in base allo spazio a disposizione che potrebbero ospitare a rotazione e a cadenza settimanale alcuni specialisti.
 
- Si pensi magari allo spostamento dell'ufficio cultura in biblioteca o all'ufficio scuola in uno dei plessi scolastici.
 
      Togliendo gli uffici sopra citati dai due municipi, gli uffici rimanenti potrebbero trovare comodamente spazio in un unico plesso municipale, lasciando nell'altro municipio spazio giusto l'Urp e magari un ufficio in cui ogni giorno, a rotazione, ci sia un responsabile diverso che riceva su appuntamento quei cittadini che hanno più difficoltà a spostarsi. Visto che la sede ufficiale è in via Roma a Poggio Berni, nelle stanze liberate del municipio torrianese potrebbe trovare una sede decorosa il Museo della Tessitura oppure è qui che potrebbe nascere quel presidio sanitario di cui facevo cenno poc'anzi. Reputo importante implementare i servizi nelle parti più montane del territorio al fine di contrastare la chiusura di attività e lo spopolamento delle stesse.
 
      Penso anche agli spazi dedicati allo sport, spazi che meritano attenzione in quanto fruiti dai giovani. 
      Riorganizzare, riformulare, ottimizzare! Ci sono uffici e strutture che danno il meglio di sé se aggregate, altre che rendono un servizio migliore se ben distribuite sul territorio, tutte azioni che possono portare risparmi nel lungo termine. Quanto del patrimonio pubblico oggi è inutilizzato o sotto utilizzato? Basti pensare alle ex scuole...
      Si ricerchi l'uniformità nei servizi erogati sul territorio affinchè gli stessi uffici siano alleggeriti, non è normale che un comune di poco più di 5000 abitanti per alcuni servizi debba mantenere contratti diversi.
       Si rifletta e ci si confronti anche con altri enti interessati sul servizio di sicurezza fornito dall'arma dei carabinieri. A breve la caserma di Santarcangelo verrà trasferita in frazione San Michele, a poche centinaia di metri dal confine con Poggio Torriana e sarebbe opportuno, vista la nuova collocazione, che la stessa potrebbe servire entrambi i comuni. A tal proposito o Poggio Torriana passa sotto la compagnia di Rimini o quella di Santarcangelo sotto quella di Novafeltria.
      Quei fondi extra che da circa 12 anni ci vengono concessi dovevano essere utilizzati a questo scopo. Queste non sono che delle semplici proposte, l'invito a ragionare al di fuori degli schemi. Sono tante le scelte da prendere e farlo assieme ai dipendenti comunali che ben conoscono la macchina comunale, ai cittadini e alle associazioni sarebbe la scelta più doverosa.
       Dobbiamo lavorare affinché quel Poggio Berni + Torriana diventino effettivamente Poggio Torriana.
 
Loris Dall'Acqua

 

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