Il rapporto tra amministrazione e cittadini di Santarcangelo è sempre stato abbastanza apprezzabile, nel decennio di amministrazione Parma, salvo il periodo condizionato dalle restrizioni pandemiche, non sono mai mancate occasioni di partecipazione attiva per i cittadini attraverso strumenti quali il governo partecipato ove i cittadini potevano avere voce in capitolo su alcune scelte.
Da quando siamo entrati nell'era Sacchetti qualcosa è cambiato!
Il governo partecipato pare cestinato e sostituito da qualcosa di diverso, quel "caffè col sindaco" che altro non è che un tour nelle frazioni in cui l'amministrazione si autoelogia ed autocelebra lasciando poi un piccolo spazio, a fine incontro, a chi avesse domande e osservazioni da fare. Qualcosa di meno rispetto al governo partecipato, si lavora in sottrazione rispetto alle concessioni passate, comunque apprezzabile visto che ci sono realtà in cui gli incontri pubblici sono completamente spariti da anni come per esempio accaduto a Poggio Torriana.
Rispetto al periodo in cui c'era la Parma, il coinvolgimento è passato dall'interazione attiva ad un più passivo ascolto, organizzato tra l'altro al sabato mattina quando probabilmente buona parte della cittadinanza entra in quella modalità relax che la spinge a rigettare questo tipo di incontri istituzionali.
Questa fase sembra ora superata, guarda caso, nel momento in cui temi come la mancanza di sicurezza, il vandalismo e la carenza di parcheggi riscaldano di non poco gli animi dei cittadini e rendono teso il clima politico e sociale, come per magia, spariscono anche i famosi incontri del caffè col sindaco.
Una casuale coincidenza o una crescente paura del confronto?
Loris Dall'Acqua

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