La cronaca purtroppo riporta ogni tanto episodi incresciosi, dai casi
"fortunati" di quando cade qualche frammento di intonaco sul banco vuoto, ai
casi drammatici in cui intere scolaresche sono rimaste vittime di crolli di
plessi scolastici. Ed è stato proprio un caso di cronaca alcuni anni fà a far sì
che il legislatore indicasse come priorità irrinunciabile la verifica della
sicurezza dei plessi scolastici, di cui gli enti locali hanno la
responsabilità, tanto da imporre in base alle relazioni tecniche previste per
legge interventi di adeguamento in tempi abbastanza celeri commisurati alla
gravità delle situazioni riscontrate.
Non ci sono scuse di alcun genere, non c'è bilancio che tenga, non importa se
c'è la crisi! Se l'ente non ha soldi deve vendere il patrimonio di proprietà
pubblica e col ricavato pagare i lavori necessari. Mi auguro che in ogni angolo
del paese si proceda celermente a censire la staticità delle strutture e a
programmare in base alle gravità riscontrate gli interventi per adeguarle.
Loris Dall'Acqua Poggio Berni (RN)
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