giovedì 26 aprile 2012

RIMINI PIU' CARA CON GNASSI

Il Carlino Rimini    27-04-12

Il Corriere 28-04-12

Se una qualsiasi attività commerciale avesse aumentato i prezzi portando dalla mattina alla sera dei prodotti in vendita ad un euro, alla bellezza di 1.50 sarebbe stata messa in croce.
Purtroppo a Rimini chi si rende artefice di tali aumenti spropositati non è un'avido commerciante, ma la stessa amministrazione che in alcune zone ha aumentato la tariffa oraria dei parcheggi portandola per l'appunto ad 1.50 euro, come si può penalizzare così fortemente chi viene a Rimini?

Se si propongono parcheggi a pagamento a cifre del genere, bisognerebbe almeno offrire un' alternativa ovvero un adeguato numero di parcheggi gratuiti, anche se leggermente più distanti, in modo tale che chi non si può permettere una spesa simile possa scegliere tra comodità ed economicità. Ma dove sono a Rimini i parcheggi gratuiti? Per i turisti e anche i residenti una mezza giornata al mare diventerà piuttosto salata e probabilmente la scarsa possibilità di trovare parcheggi gratuiti farà sì che l'andare al mare sia sempre più un lusso riservato a pochi.

Mi pare che la legge preveda un rapporto tra il numero di posti a pagamento e quelli liberi, sarebbe interessante sapere se viene rispettato.

A settembre verrà introdotta anche l'imposta di soggiorno e se non ci saranno cambiamenti dalla spiaggia spariranno anche molti giochi e servizi. Una città portata a dare meno servizi al turista e per un prezzo più alto?

E' questa la politica turistica di Gnassi?

La notte a Rimini sarà anche rosa, ma i conti sono in rosso e a noi ci lascerete al verde.

Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua Poggio Berni

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