mercoledì 11 luglio 2012

LUCI E OMBRE DELLA NOTTE ROSA

La Notte Rosa dovrebbe spingerci a fare alcune riflessioni. La mia impressione è che si rincorrendo un modello fatto solo di numeri da poter poi snocciolare all' indomani. Una buona idea quella di "spalmare" la festa su tutto il week end, anche se, per come si sta evolvendo, dovremmo evitare di trasformarla in una sorta di Rave Party.
Con la Ruota e con i fuochi d'artificio abbiamo alzato lo sguardo al cielo, ma proprio in concomitanza dell' evento è bastata una burrasca estiva per farci tornare con i piedi per terra e lo sguardo al mare. Il divieto alla balneazione scattato a causa degli scarichi proprio nel periodo di maggior visibilità per la riviera romagnola ci ricorda quali dovrebbero essere le vere priorità .

Numeri entusiasmanti quelli del week end, ma per l' amministrazione comunale l'attenzione maggiore sarebbe dovuta cadere sulla sicurezza e sui servizi, in particolare sul trasporto pubblico occorreva maggiore impegno mantenedo collegati i principali punti di aggregazione interessati dai festeggiamenti con i parcheggi e le località vicine per tutta la notte e con maggior frequenza.

L'appello a Gnassi è quello di approcciarsi alla Notte Rosa come sindaco più che come "ideatore".

Cordiali saluti,


Loris Dall'Acqua

Nessun commento:

Posta un commento