La Voce 15-06-13
Una fusione tra comuni rappresenta un cambiamento importante per le
comunità interessate, un obbiettivo da raggiungere attraverso un percorso fatto
di diversi momenti di partecipazione, occasioni in cui occorre coinvolgere
attivamente la cittadinanza alla quale bisogna innanzitutto dare informazione.
E’ vero che la maggior parte dei cittadini non partecipa attivamente agli
incontri di quartiere o di frazione o del proprio comune, ma per quelli che
invece partecipano alla vita pubblica, da parte delle istituzioni deve esserci
l'impegno a dare un’informazione chiara, semplice e corretta, con un linguaggio
comprensibile a tutti, ma al tempo stesso pronta anche all’approfondimento o a
scendere nel dettaglio.
Quando si dice che con la fusione si risparmia, al cittadino
interessato al tema, un'amministrazione non può limitarsi a dire che accorpando
gli uffici si spende meno, al cittadino che vuole saperne di più bisogna essere
in grado di specificare come e quanto si potrà risparmiare.
Purtroppo, le amministrazioni che avanzano la proposta di fusione
restano sempre sul vago, mentre sarebbe una questione anche di correttezza e
serietà scendere nello specifico. Abbiamo già visto cosa è accaduto con la
nascita delle unioni, anche in quei casi si diceva che si sarebbe dovuto
risparmiare ma spesso è rimasto un proposito disatteso, con la fusione deve
esserci l’impegno ad ottimizzare i costi sul serio ed in maniera
sostanziale.
Guardiamo quanto ci costa all’anno ogni singolo ufficio e proviamo ad
ipotizzare, nella maniera più concreta possibile, quello che potrebbe essere il
costo annuo dell’ ufficio accorpato.
Analizziamo quindi anche il costo generale delle singole realtà
amministrative e mettiamolo a confronto con una proiezione di quello che
potrebbe essere il Comune Unico vediamo quindi quanto risparmieremo ogni anno e
magari vediamo come si potrebbe tradurre anche sulle tasche dei cittadini che
avrebbero il sacrosanto diritto di pagare di meno dei servizi che costano meno
anche all’ente erogatore.
Più aspetti della fusione vengono affrontati prima, e non lasciati al
caso, più facile sarà per i cittadini apprezzare l’idea della fusione, così
come, potrebbe essere percepita come un'opportunità anche per i cittadini, se il
vantaggio economico fosse tangibile anche per loro.
Cordiali saluti,
Loris Dall’Acqua Poggio Berni
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