Il Carlino Rimini 17-06-13
Il Corriere Rimini 19-06-13
La Voce 20-06-13
Il Carlino Quotidiano Nazionale 06-07-13
Mi pare assurdo che si debba morire a causa della crisi economica ed è ancor
più assurdo se sull’orlo del baratro ci si debba finire a causa del fisco.
Purtroppo c’è chi non ce la fa e decide di farla finita, spesso si tratta
di persone vittime di ingiustizie, pressate dal sistema e terrorizzate da un
futuro che non vedono. ,
Si apra una riflessione sui metodi attraverso i quali lo Stato
provvede alla lotta all'evasione fiscale. La figura dell'imprenditore, continua
ad essere considerata quella di un potenziale evasore, non si tiene presente che
le aziende non sempre riescono a rientrare in parametri standard, trattandosi di
realtà diverse l'una dall'altra, vivono situazioni più o meno felici,
influenzate da variabili, spesso non prevedibili. Studi di settore o controlli
preventivi, non tengono nella giusta considerazione le peculiarità e le
diversità delle singole realtà per cui le azioni di contrasto all’evasione si
abbattono alla stessa maniera, anche sugli imprenditori onesti, ma meno
fortunati. L’accertamento fiscale è un meccanismo perverso nel quale, una volta
entrati, ci si trova praticamente “costretti” ad accettare un compromesso con
l’Agenzia delle Entrate, sottoscrivendo un accordo nel quale si ammette di aver
commesso un reato di evasione anche se onesti. L’alternativa è quella di
inoltrarsi in un percorso legale dall’esito incerto e per il quale, occorre
comunque antipare somme che magari non si hanno a disposizione, inoltre, più si
prosegue e più si elevano le sanzioni. Pensate a quante attività lavorano con
merci deperibili, gli acquisti non sono legati necessariamente all’avvenuta
vendita, spesso si ricomprano le merci semplicemente perché si sono deperite. In
questo caso come si può documentare la mancata vendita? Il bidone
dell’immondizia non rilascia certo fattura o un attestato che possa comprovare
un mancato guadagno. Purtroppo l’onestà non è documentabile!
La pressione fiscale è già alta, ma forme di controllo come queste,
rischiano di creare serie difficoltà a chi lavora onestamente e fatica a
chiudere i conti. Lo Stato deve debellare l’evasione fiscale, ma senza sparare
nel mucchio!
Ironia della sorte, saranno proprio i furbetti che hanno evaso ad
avere maggiori opportunità economiche per affrontare spese legali, mentre buona
parte di quelli che sono in buona fede non se lo potranno permettere.
Uno Stato che struttura la lotta all'evazione calpestando anche la
dignità delle persone è difficile considerarlo civile.
Cordiali saluti,
Loris Dall’Acqua Santarcangelo
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