giovedì 1 novembre 2012

SANTA GIUSTINA: RIMINI SE CI SEI BATTI UN COLPO!

La Voce 02-11-12
La Voce 04-11-.12
Il Corriere Rimini 06-11-12

RIMINI SE CI SEI BATTI UN COLPO!

La giunta santarcangiolese ha presentato alla frazione di Santa Giustina la nuova viabilità che presto dovrebbe essere inaugurata e la nuova pista ciclabile che collegherà Santarcangelo alla frazione di Santa Giustina, purtroppo non sono tutte rose e fiori e oltre alle rose occorre sottolineare anche la presenza di spine perchè purtroppo le cose potrebbero essere diverse da quelle prospettate.

Il nuovo tracciato della strada di Gronda che partirà dalla rotonda di Via Bornaccino passando dietro l'area artigianale terminerà nella nuova rotonda di imminente realizzazione sulla Via Emilia all'altezza della Via Montalaccio un'opera monca in quanto essa avrebbe un senso solo se prima di arrivare sulla statale ci fosse l'atteso proseguo che consentirebbe di bypassare la frazione, diversamente non creerà alcun beneficio per l'abitato di Santa Giustina. Le colpe sono tutte riminesi visto che ancora non hanno nemmeno progettato la circonvallazione, gli interventi di Santarcangelo non possono varcare i confini territoriali, il traffico continuerà a tagliare in due la frazione. Anzi, non correremo il rischio che una nuova rotonda molto più vicina al famoso semaforo di Santa Giustina non possa peggiorare la situazione?

Occorre anche tornare con i piedi per terra in merito al percorso ciclo pedonale che dovrebbe collegare la frazione al capoluogo, su cui sarebbe bene fare alcune puntualizzazioni. Il percorso, nel tratto santarcangiolese, se sarà realizzato, sarà comunque incompleto in quanto terminerà all'intersezione con via Pedrizzo e da questo punto sino alla piazzetta di Santa Giustina ce ne vuole. Ovviamente anche in questo caso sempre per carenza del Comune di Rimini. Inoltre va sottolineato che è incerta anche la tempistica della sua realizzazione, i soldi attraverso i quali si potrà realizzare il percorso ciclo pedonale sono legati ad un' autorizzazione governativa. La richiesta che giace a Roma è legata all'interramento dei cavi elettrici il cui costo è esorbitante rispetto ad altre soluzioni per cui se il ministero consentirà a Terna di non interrare i cavi, con i soldi risparmiati si potrà realizzare la pista ciclabile, se invece il parere dovesse essere sfavorevole per cui il Ministero dovesse pretendere l'interramento dei cavi, i soldi dovranno essere impiegati per questo e non per la pista ciclo pedonale, nè per la tombinatura del fosso (quello lato ferrovia).

Questi anni ed anni di ritardi su Santa Giustina sono indecenti! Non si potranno attribuire colpe a Gnassi che è stato eletto da poco più di un anno e mezzo, ma all'amministrazione e al Pd Riminese certamente sì, visto che c'è una continuità politica e purtroppo nella continuità ci si dimentica che esiste anche Santa Giustina.


Loris Dall'Acqua      Santarcangelo

Nessun commento:

Posta un commento