"Sono proprio le economie di scala che si possono realizzare a livello di
vallata a garantire la possibilità che tutti i cittadini della Valmarecchia
abbiano lo stesso standard di servizi." Stesso standard e stessi costi
da Santarcangelo a Casteldelci? Urge riflessione e discussione pubblica quella
che finora è stata concessa solo a Casteldelci..."Tra le prime azioni che saranno messe in campo la proposta di un COORDINAMENTO DEI SINDACI DELLA VALMARECCHIA, per un’ azione di raccordo permanente dell’attività amministrativa, associata ad una Conferenza Territoriale periodica che coinvolga tutti gli eletti nei Consigli Comunali, per attivare così un ampio processo partecipativo, un’adeguata comunicazione nel territorio e condivisione delle scelte. Tra le prime cose da fare la definizione di un PIANO STRATEGICO DI VALLATA (nel quale potrebbe essere ricompreso il progetto di creazione del marchio turistico “Valmarecchia”), una proposta complessiva sulle infrastrutture e mobilità, un’aggregazione forte per lo sviluppo del turismo, servizi alla persona e all’impresa."
Con questa classe dirigente il rischio è che si istituiscano i soliti tavoli tecnici, dove si parla e non si decide nulla, e mai come ora la Valmarecchia si trova di fronte a delle scelte importanti in cui decidere è una necessità visto che, diversamente il rischio a cui si va incontro è che si adottino iniziative calate dai piani più alti.
Amico di com_unico
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