mercoledì 13 marzo 2013

CHE SUCCEDE A CA' BALDACCI ?

Il Corriere 15-03-13

Al biodigestore di Cà Baldacci il 4 marzo si è verificata una piccola esplosione con conseguente fuoriuscita di fumi neri e maleodoranti che hanno messo in forte stato di apprensioni i cittadini residenti nei centri abitati limitrofi, purtroppo a questo primo evento è seguita un’altra fuoriuscita di fumi a distanza di pochissimi giorni (7 marzo), anche se, a differenza del primo caso, non accompagnato da alcuna esplosione, resta il fatto che due episodi simili in così poco tempo sono un po’ troppi.
Il ripetersi di queste fuoriuscite lascia supporre una scarsa conoscenza delle cause e mi chiedo per quale motivo si consenta loro di proseguire anziché richiedere, in via cautelativa, la sospensione di ogni attività sino a quando non ci sarà una perfetta conoscenza delle cause di queste fuoriuscite.

Possiamo ritenerci soddisfatti delle rassicurazioni di Hera? Le istituzioni che hanno concesso le autorizzazioni all'impianto, che eventualmente possono intervenire a riguardo, se non sbaglio sono al tempo stesso socie di Hera e siamo quindi nuovamente di fronte all'eterno dilemma di controllore che è anche il controllato.

Sarà pur tempo di "fumate nere", ma di queste ne faremmo volentieri a meno.

Cordiali saluti,



Loris Dall’Acqua

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