Dopo la contro proposta della Citta dell'Uso la proposta di quella del Montefeltro frutto di una fusione a 7 quello che segue il commento di ComUnico.
l.d.a
La Voce 28-03-13
LA CITTA' DEL MONTEFELTRO
Una Valmarecchia composta solo da grandi comuni appare finalmente come un
sogno che prende forma e sostanza. La proposta di fusione tra i comuni di Poggio
Berni e Torriana ha suscitato in noi una mezza euforia visto che rappresenta
solo la metà del progetto amministrativo che avremmo voluto per i 4 comuni della
bassa valle ( tanto che abbiamo contro proposto una fantomatica, neanche tento
irreale, Città dell’Uso che è più lungimirante), mentre rimaniamo piacevolmente
sorpresi dalla proposta di fusione a 7 dell’ Alta Valmarecchia sia per la
proposta veramente lungimirante, ma soprattutto per il metodo di approccio al
tema, non più calato dall’alto dalla politica, ma ricercando una volontà
popolare da parte dei cittadini e quindi dando una spinta dal basso.
Oltre alla proposta di fusione a 7 , c’è anche una proposta intermedia di
fusione tra i comuni di Novafeltria, Talamello e Maiolo espressa da questo nuovo
comitato, certamente un obbiettivo più facile, ma secondo noi è necessario
impegnarsi da subito per la realizzazione di una grande Città del Montefeltro,
come sostenuto dagli stessi promotori infatti tra una decina d’anni la fusione
potrebbe essere una questione di sopravvivenza, mentre oggi ci sono le
condizioni per muoversi per tempo ed arrivarci con gli aiuti logistici ed
economici da parte del governo e della regione, un aspetto soprattutto quello
economico non secondario. Alla luce delle ipotesi di fusione in campo ci
chiediamo che opinione si sono fatti i sindaci di Santarcangelo e Verucchio che
sono rimasti alla finestra.
Vincenzo Sebastiani, Roberto Monacchi e Ortensio Cangini promotori della
fusione organizzeranno il 4 Aprile a Palazzo Cappelli di Secchiano un primo
incontro facciamo loro i migliori auguri per un inconto ampiamente
partecipato.
com_unico@libero.it
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