mercoledì 13 marzo 2013

FUSIONE POGGIO BERNI TORRIANA by Comunico


La fusione sembra un tabù finalmente caduto anche se vorremmo saperne un po' di più su questa ipotesi che stanno portando avanti i comuni Poggio Berni e Torriana, visto che c’era stato un accenno da parte del sindaco di Poggio Berni già qualche mese fà e che se ne sta riparlando ci lascia intendere che le intenzioni siano reali. Le notizie che abbiamo in merito sono ancora troppo poche, ma cogliamo comunque positivamente questa notizia in quanto significa che gli amministratori hanno acquisito nozioni e consapevolezza su quali siano i privilegi derivanti dalle fusioni sia economici ma soprattutto di razionalizzazione e contenimento della spesa. Questo passo in avanti sul tema ci auguriamo possa “contaminare” anche gli altri comuni della valle facendo sì che diventi oggetto di discussione anche in altre realtà  anche se, non neghiamo che avremmo preferito da subito che ci fosse un “progetto di fusione” più ampio riguardante  anche le realtà di Santarcangelo e Verucchio.

La legge prevede una soglia minima di abitanti per la costituzione di nuovi comuni, una soglia di almeno 9.000 abitanti, un minimo che non è però richiesto per quei nuovi comuni che nascono da una fusione, per cui la proposta di Poggio Berni e Torriana ( 5.000 abitanti circa) è più che legittima, ma ci auguriamo che ci sia la possibilità di ampliare il dibattito e la proposta. Tra le motivazioni alla base di questa fusione c’è il superamento della soglia dei 5.000 abitanti per poter mantenere in capo al comune alcune funzioni che altrimenti andrebbero delegate all’unione, se quella soglia è sufficiente nell’immediato potrebbe non esserlo in futuro qualora il legislatore ritenesse necessario alzare ulteriormente quella soglia oggi stabilita in 5.000, invece 9.000 abitanti potrebbe essere una soglia più sicura. Ci auguriamo si rifletta approfonditamente su quale possa essere la fusione più congeniale, si è accennato ad uno studio di fattibilità già commissionato alla Regione vorremmo sapere se ci sono i margini per il dibattito o se l’iter è già iniziato e con quali tempi.


 

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