COMUNICATO STAMPA
Di Marco LOMBARDI (Consigliere Regionale PDL).
Completamento RSA Novafeltria: da Lusenti nessuna risposta.
Con
una formale interrogazione depositata in Regione, avevo sollevato qualche
settimana fa la questione del completamento della RSA di Novafeltria chiedendo
all’Assessore Lusenti che cosa la Giunta intendesse fare in merito, ed in
particolare, per impedire che quella zona della nostra Regione venisse privata
di un servizio così essenziale per la propria popolazione anziana e per i loro
congiunti.
In
particolare, nell’atto ispettivo esprimevo la preoccupazione che da un lato, la
mancata proroga al funzionamento della Casa di Riposo per anziani di
Novafeltria (proroga funzionale al completamento della nuova RSA attigua
all’ospedale) ed il conseguente trasferimento “temporaneo” degli anziani
ospitati presso altra struttura, potesse per così dire diventare - come spesso
accade - definitivo, e quindi precludere di fatto il completamento della RSA
con grave danno per la popolazione residente in Alta Valmarecchia.
Dall’altro
lato, manifestavo forti dubbi circa la disponibilità della Regione a stanziare
quanto previsto nei suoi piani programmatori (importo pari ad € 1.700.000),
previsione riportata dal DUP 2007-2013 e precisata nella relazione agli
investimenti del 2010 in merito “al completamento della RSA”. Ma procediamo con
ordine.
Tempi di realizzazione. A quanto è dato sapere, “Nel mese
di gennaio 2013” - scrive Lusenti - l’Azienda USL di Rimini “ha istituito un
tavolo tecnico (composta Azienda Usl, Regione, Comuni di Rimini e Novafeltria,
Provincia di Rimini e Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia) con il compito
di elaborare…entro il mese di marzo 2013, un documento che contenesse un
ventaglio di soluzioni e/o proposte tecniche risolutive…”. A quanto è dato
capire dunque, ad oggi non si sa ancora nulla.
Posti letto
residenziali per anziani. Conferma Lusenti la previsione di “circa 40
posti letto (18 attuali e 22 di nuova istituzione) nel territorio del Comune di
Novafeltria. Nulla di nuovo a quanto già si sapeva: la previsione è già
contenuta nel Documento di Programmazione approvato il 28 gennai 2011 dal
Comitato di Distretto di Rimini.
Trasferimento
temporaneo degli ospiti della Casa di Riposo di Novafeltria. A seguito della “mancanza
autorizzazione al funzionamento di tale struttura” - afferma Lusenti - “la
soluzione sulla quale ci si sta prioritariamente orientando…è una struttura
oggi non funzionante e che ha finalità differenti; è ubicata nel Comune di
Talamello (circa 2 Km dall’attuale) ed è di proprietà della Diocesi”. Bene, ma
a questo punto sorgono evidentemente alcuni interrogativi: trattandosi infatti
di “struttura non funzionante e che ha finalità diverse” quanto ci verrà a
costare il tutto? E quali tempistiche occorrono? Ovviamente sul punto l’Assessore
regionale nulla dice.
Completamento RSA. Stando a quanto affermato
dall’Assessore, sembra che non vi siano risorse, né speranze. “la somma di 1
milione e 700 mila euro assegnata con delibera dell’Assemblea Legislativa n. 29
del 6 dicembre 2010 (Intervento M25) è stata destinata all’Azienda USL di
Rimini per ‘interventi sul patrimonio immobiliare aziendale c/o il Comune di
Novafeltria’ … e sarà dedicata interamente ai lavori nel Pronto Intervento
dell’Ospedale Sacra Famiglia”. E parte il classico discarico di responsabilità.
E’ già noto che l’Azienda USL di Rimini “ha inserito nella propria
programmazione triennale l’adeguamento ed il completamento della RSA di
Novafeltria (Piano investimenti 2012-2014)”, cioè in pratica, poco più di un
pro-memoria sul da farsi. Ma è altresì noto che ad oggi non ci sono importi già
iscritti in bilancio dell’Azienda e le risorse finanziare sono tutte da
reperire. Cosa farà dunque l’AUSL di Rimini? Dove troverà le risorse? E cosa
farà la Regione? Non si potrà certo limitare - come fatto dall’Assessore - a
scaricare sull’Azienda USL l’onere del reperimento delle risorse! Invero
Lusenti si era impegnato a fare la sua parte: infatti, l'Addendum al DUP
2007-2013, "Contributo dell'Alta
Valmarecchia all'attuazione del DUP", condiviso e approvato dalla
Regione, dagli Enti locali e dalle forze economiche e sociali il 22 gennaio
2011 e contente le priorità relative al territorio dell'Alta Valmarecchia
prevede espressamente non solo la realizzazione di “interventi di adeguamento
della struttura ospedaliera, delle attrezzature e dei servizi per un costo
complessivo di circa € 500.000” ma altresì prevede “il completamento della
R.S.A. per un importo pari a 1.750.000 € per il quale è in fase di
deliberazione il trasferimento fondi all’ASL di Rimini”.
La
non risposta di Lusenti ovviamente non mi soddisfa. L’assessore deve ora deve
dire concretamente quali e quante risorse impegnare e soprattutto quando tali
risorse saranno disponibili!
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