mercoledì 20 marzo 2013

LA CITTA' DELL'USO by Comunico

La Voce 22-03-13
Il Corriere (in cronaca  del Rubicone)23-03-13

La proposta di Comunico è assolutamente interessante specialmente per lo stimolo al confronto e al pensare in maniera lungimirante che è quello che dovrebbe essere alla base della politica. A me piace anche la proposta in se in quanto per conformazione geografica, storica, culturale e economica può avere i suoi perchè.
L.d.a
COMUNICATO CITTA' DELL'USO di Com-unico
Parlare di fusioni significa avere anche lungimiranza e quella che vorremmo proporvi è una riflessione sul ragionare in maniera più ampia che sta alla base dei grandi progetti.

Dopo anni passati a gestire in forma associata funzioni e servizi prima in comunità montana prima ed ora in unione sarebbe stato naturale attendersi dai quattro comuni un progetto di fusione a quattro a quanto pare vista la sorpresa di Torriana e Poggio Berni dobbiamo dedurre che ci sia un forte campanilismo nelle amministrazioni di Santarcangelo e Verucchio. Con questo progetto a due ci chiediamo se l’ipotesi di una Città della Valmarecchia sia assolutamente accantonato o se al contrario questa fusione possa rappresentare un passo in avanti verso un progetto più grande.

Da un amico una proposta / provocazione alternativa, non semplice ma con elementi logici da non sottovalutare quello di una fusione tra i comuni di Poggio Berni Torriana con Sogliano al Rubicone e Borghi. Il primo problema che salta all’occhio è l’appartenenza dei 4 comuni a due province diverse ma con la trasformazione delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna nella Provincia Romagna cadrebbero i confini provinciali e basterebbe quindi richiedere alla regione la modifica del distretto sanitario e quindi dell’ambito ottimale.

Questa fusione vedrebbe mettere insieme 4 piccoli comuni dalla cui fusione nascerebbe un comune unico che per estensione territoriale e per numero di abitanti sarebbe più grande di Verucchio ed avrebbe un peso politico non indifferente, un comune che nelle aspettative del proponente si potrebbe chiamare Città  dell’Uso, doveroso ricordare che Montebello era originariamente frazione di Sogliano quindi rappresenterebbe un “abbraccio” sia storico che geografico. Tra le sottolineature la presenza delle discariche nei comuni di Sogliano e di Torriana che potrebbero far si che possa essere superato il problema della viabilità legato alla loro presenza sul territorio, il proponente rimarca nel suo comunicato anche la ricchezza di Sogliano legata ai disagi della presenza dei siti legati allo smaltimento dei rifiuti, una ricchezza spettante al comune che ospita la discarica anche se i disagi come noto si riversano spesso sui comuni limitrofi.

Una proposta / provocazione questa Città dell’Uso che noi vogliamo raccogliere al fine di mettere in evidenza come non sia difficile trovare motivazioni e punti comuni sui quali ragionare per valutare dei progetti ambiziosi che possono essere sostenibili nel tempo, siamo lieti di poter seguire da vicino l’iter di questa prima fusione ma continuiamo a sperare in progetti lungimiranti, se non si farà la Città della Valmarecchia sarebbe la benvenuta anche la Città dell’Uso.


 

 

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