Turci Andrea, nato a Cesena nel 1967, da padre minatore e madre impegnata nel lavoro della terra. Residente a Rimini da 24 nel quartiere Padulli con moglie e figlio, Andrea è Ingegnere della Sicurezza e lavoro in un Ufficio tecnico in una nota azienda che si occupa di bonifiche ambientali.
Sempre a fianco dei lavoratori, in passato ha ricoperto il ruolo rappresentante per la sicurezza dei lavoratori, Consigliere Territoriale in Uil e componente del Direttivo Uilm Metalmeccanici, delegato e attivista.
Una conoscenza del mondo del lavoro e delle tutele dei lavoratori che spesso nell'attività amministrativa si limitano solo a slogan o prese d'atto, mentre sarebbe opportuno incidere maggiormente andando anche oltre la sensibilizzazione.
Con Turci sicuramente c'è la giusta sensibilità e determinazione.
Quella che segue la sua presentazione:
MI PRESENTO
Mi chiamo Turci Andrea, sono nato a Cesena nel 1967, Laureato in Ingegneria della Sicurezza sul Lavoro .
Mio padre classe 1916 era minatore a Formignano e mia madre classe 1923 lavorava la Terra.
Risiedo a Rimini da 24 anni e abito nel quartiere Padulli con mia moglie e nostro figlio.
Come descritto sono Ingegnere della Sicurezza e lavoro in un Ufficio tecnico in una nota multinazionale che si occupa di bonifiche ambientali.
Sempre a fianco dei Lavoratori, In passato sono stato rappresentante per la sicurezza dei Lavoratori, Consigliere Territoriale in Uil e componente del Direttivo Uilm Metalmeccanici, delegato e attivista sindacale per far valere i diritti di Lavoratori e Lavoratrici.
Una delle mie priorità sono il Lavoro, i diritti di lavoratrici e lavoratori e la tutela delle piccole e medie attività economiche duramente colpite dalla crisi e dalle persone più emarginate della società: disabili, soggetti privi di sostentamento economico e precari.
Mi piacerebbe rinnovare la città di Poggio Torriana senza perdere il contatto e l’attenzione ai bisogni delle persone. Le prime categorie a cui mi dedicherò se sarò eletto saranno: giovani, in particolari le giovani coppie, genitori di ragazzi con problematiche di salute o di inserimento sociale anziani e categorie fragili e disoccupati.
A livello Provinciale è necessario aumentare il personale in forza all’ispettorato del lavoro per combattere l’illegalità e il lavoro nero, per questo bisogna coinvolgere le parti sociali (Sindacali e Associazioni d’Impresa).
Loris Dall'Acqua

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