Ogni famiglia ha un proprio budget, piccolo o grande che sia. Sono gli stipendi e le eventuali rendite che stabiliscono il tenore di vita che una famiglia si può permettere. Un comune è come una grande famiglia, una comunità, il budget a disposizione per il suo sostentamento è costituito da diverse entrate tra cui quelle fiscali (le tasse), soldi che meritano di essere spesi con oculatezza.
Il tenore di vita di un comune nato da fusione come Poggio Torriana doveva restare ancorato a quelli che erano i budget pre fusione, i famosi soldi extra, andavano impiegati in maniera lungimirante provvedendo a tutti gli adempimenti necessari affinché il nuovo comune fosse più snello e funzionale, un obbiettivo purtroppo mancato.
Si è preferito lasciarsi andare a scelte più populiste perché il consenso personale purtroppo ha prevalso su quello collettivo, meglio passare per buon padre accontentando tutti nonostante i soldi fossero da impiegare in maniera diversa, il rischio è che ora se ne paga lo scotto o meglio quando finiranno anche i fondi del Pnrr ci ritroveremo a dover rinunciare a servizi essenziali, questo il motivo per cui in molti stanno dicendo che non possiamo più lasciar amministrare Uniti a Poggio Torriana perché a quanto pare non sembra abbiano capito l'errore di fondo o semplicemente non hanno piacere di ammetterlo pubblicamente.
L'immagine del partito purtroppo viene prima del benessere dei cittadini. Nessuno è perfetto, anch'io in questo scritto ho commesso un piccolo errore. Chissà se riuscite a individuarlo....
Loris Dall'Acqua

Nessun commento:
Posta un commento