sabato 6 giugno 2026

SCUOLA INADEGUATA

        Se al termine del percorso scolastico i ragazzi non avranno maturato il desiderio di visitare musei, assistere ad opere teatrali, se non saranno in grado di pianificare il loro futuro lavorativo, se non avranno gli strumenti conoscitivi per monitorare la propria posizione lavorativa, se non saranno in grado di gestire le proprie finanze e i propri investimenti, di interagire in maniera adeguata con le istituzioni, se non hanno maturato senso civico sufficiente a capire che qualsiasi atto vandalico verso il patrimonio è fatto contro se stessi, se non saranno in grado di scegliere uno stile di vita e alimentare in grado di preservare al massimo la propria salute, se non avranno maturato una conoscenza delle lingue straniere che possa permettere loro di affrontare dignitosamente un viaggio all'estero, siamo sicuri che la scuola pubblica assolva pienamente la sua nobile missione? 

        La scuola non è una fabbrica di nozioni da inculcare nella testa dei ragazzi, qualsiasi indirizzo scolastico questi sceglieranno, dovranno avere gli strumenti per affrontare la vita in egual maniera, occorre aggiornare e riorganizzare i programmi, ma la cosa più importante sulla quale lavorare è la motivazione allo studio.  

       Studiare per la votazione/promozione mi pare limitativo, purtroppo le famiglie e talvolta anche il corpo docente fa leva su quello, lo si da per scontato, ma non sempre i ragazzi sono pienamente consapevoli dell'utilità che potranno trarre dallo studio per la loro professione e soprattutto per la vita.

Loris Dall'Acqua

 


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